leggi fatte a proprio uso e consumo
ancora una volta Berlusconi è stato assolto
ancora una volta è stato vittima delle persecuzioni della magistratura
ancora una volta la verità ha trionfato e l’innocenza di un uomo che ha dedicato tutta la sua vita all’italia
ancora una volta abbiamo la risposta sul perché per i giovani in italia non c’è futuro dato che lo stato non può garantire che le imprese non mentano, non ci derubino e non ci rovinino impunemente
il falso in bilancio non è un reato contro lo stato, è un reato contro noi tutti perché serve a non pagare le tasse, a fare concorrenza sleale alle imprese oneste che poi falliscono, a finanziare i partiti e le mafie, a costituire fondi neri da utilizzare per pagare tangenti e finanziare terroristi e assassini e……
politometro
e se Berlusconi si confessasse?
Berlusconi: ‘Signor parroco, mi vorrei confessare
Parroco: ‘Certo figliolo, qual’è il tuo nome?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi, padre.’
Parroco: ‘Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?’
Berlusconi: ‘Si, padre.’
Parroco: ‘Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E’ meglio che tu ti rechi dal Vescovo.’
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo: ‘Certo, come ti chiami?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi’
Vescovo: ‘Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti possoconfessare: il tuo è un caso difficile. E’ meglio che tu vada in Vaticano.’
Berlusconi va’ dal Papa.
Berlusconi: ‘Sua Santità, voglio confessarmi.’
Papa: ‘Caro figlio mio, come ti chiami?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi’
Papa: ‘Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del Vaticano c’è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.’
Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce:
Berlusconi: ‘Signore, voglio confessarmi.’
Gesù: ‘Certo, figlio mio, come ti chiami?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi.’
Gesù: ‘Ma chi? Il Presidente del Consiglio?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘L’ex amico di Craxi ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘L’inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montercarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘L’amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano?’
Berlusconi: ‘Ehm… si, Signore.’
Gesù: ‘Quello che ha abbassato dell’1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull’entrata in vigore dell’Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?’
Berlusconi: ‘Si, >signore.’
Gesù: ‘Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?’
Berlusconi: ‘Ehm… sono sempre io, Signore.’
Gesù: ‘Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.’
Berlusconi: ‘Ringraziare???? E chi, Signore?’
Gesù: ‘Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t’avrei fatto un CULO COSI’!!!
povero Don Gelmini…
Don Gelmini, ormai non più prete perché ha chiesto(??) di essere ridotto allo stato laicale per meglio difendersi(?????) dalle accuse di molestie sessuali, verrà probabilmente rinviato a giudizio, nel senso che la procura lo ha chiesto.
ovviamente, come tutti gli accusati in Italia, anche lui è innocente e lo dimostrerà, senza per questo lasciarsi distogliere dal suo lavoro.
il processo farà (spero) il suo corso, per cui alla fine si stabilirà una verità ufficiale su queste accuse
una cosa però è certa e accettata come verità anche dallo stato italiano, e cioè che Don Gelmini un santo non lo è affatto:
- bancarotta fraudolenta
- emissioni di assegni a vuoto
- truffa
- ha sfruttato l’incarico di segretario del cardinale per organizzare un’ambigua ditta di import-export con l’America Latina
- fallimento di una cooperativa edile mentre lui ne gestiva la cassa
- amava farsi chiamare «monsignore», e per questo motivo fu diffidato della Curia
- finito nel cattolicissimo Vietnam del Sud dove era entrato in contatto con l’arcivescovo della cittadina di Hué lo denunciarono per appropriazione indebita, tanto che la vicenda finì sui giornali titolando «Chi è il monsignore che raggirò la vedova di Presidente vietnamita»
- costretto a rientrare in Ialia «Gli danno quattro anni di carcere, nel luglio del ‘71. Li sconta tutti. Come detenuto, non è esattamente un modello e spesso costringe il direttore a isolarlo per evitare “promiscuità” con gli altri reclusi»
- finì in carcere assieme al fratello, ad Alessandria, per un giro di presunte bustarelle legate all’importazione clandestina di latte e di burro destinati all’Africa
anche col vaticano ovviamente si è lasciato in ottimi rapporti (vedi L’ira di Don Gelmini contro il Vaticano)
che dire, a me sembra un uomo tanto abietto che neanche il vaticano ha voluto averci a che fare (a tutto c’è un limite…)
chissà se lo vedremo in carcere, più verosimilmente resterà fuori per via dell’età o qualche altro motivo e continuerà a proclamarsi innocente
Berlusconi: io credo in lui
Il “buon” Silvio non finisce mai di stupire..
Alla soglia dei 72 anni, mica 27, come se fosse un verginello, si ripresenta agli italiani, chiedendone il voto, dopo essere stato il responsabile di una legge elettorale
La porcellum di Calderoli
il nano Truffolo
mai più con Bossi
Berlusconi corrompe anche le leggi statistiche
voluta dal suo precedente governo che non consente ai cittadini di scegliere il candidato voluto ma lo obbliga a ratificare delle scelte fatte dai segretari e dai presidenti di partito, legittimando quindi qualcosa di evidentemente anticostituzionale, con il suo solito “candore” e “sorriso”.
Ma vediamo quelle che sono le sue ultime “imprese” affinchè tutti abbiano delle corrette informazioni sulle quali valutare l’opportunità della propria futura scelta visto che molte di queste informazioni o non si conoscono, perchè oggi l’Informazione in Italia è un optional, o perchè tendono ad essere dimenticate conferendo alla memoria nessuna importanza e valore da parte di moltissimi cittadini.
Candidatura di Giuseppe Ciarrapico
Questi ha suscitato sdegno persino nel fedelissimo di Silvio, Fini, per aver propagandato il fascismo dichiarandolo di non averlo mai rinnegato (trattasi di reato: apologia del fascismo) ma anzi di essere stato in gioventù un fiero “supporter” del fascismo perchè con esso si garantiva giustizia sociale..
Ma quello che dovrebbe scandalizzare non è tanto la rettifica, impostagli per evitare problemi mediatici essendo sotto campagna elettorale, quanto l’essere stato candidato da Berlusconi con dei precedenti scabrosi di cui potete leggere e vedere qui:
Fascista il Ciarra? magari fosse solo quello
Ciarrapico fascista ideale a
“Duce! Duce!” al comizio di Berlusconi
Quindi, come è possibile evincere dalla lettura di questi documenti, perchè non si può parlare in modo irrazionale e da sprovveduti, chiunque può constatare che ancora una volta nel prossimo parlamento ci saranno dei pregiudicati, dei condannati in via definitiva, che hanno fatto dell’immoralità e dell’illegalità il loro preferenziale bigliettino da visita scontando le pene in parlamento piuttosto che in galera.
La “teoria dei giochi”
Mi permetto di citare uno degli studi approntati dal matematico, noto nobel per l’economia del 1994, John Nash riferendomi al piduista Berlusconi in quanto come questa teoria si fondava sull’equilibrio delle strategie applicate per centrare l’obiettivo preposto, cosi anche “l’amato Silvio”, che cerca di mostrarsi persona equilibrata e convinta della sua forza politica, sono settimane che “gioca” con la nostra intelligenza sciorinando numeri e percentuali ingannevoli che tendono ad affabulare gli uditori che difficilmente su certi numeri possono replicare in un costruttivo contradditorio non disponendo degli stessi elementi di partenza:
Berlusconi mente ancora, senza pudore
sincere bugie e proposte
Giustizia
Noto per essere stato pluri indagato per la vicenda del Lodo Mondadori, della vicenda Sme, per le collusioni con la mafia per via di un suo vecchio stalliere come Mangano, noto mafioso, oltre che per Dell’Utri (naturalmente confermatissimo in parlamento.. ancora..) e tantissimi altri esponenti di Cosa Nostra con cui è stato accertato un collegamento con il cavaliere, vi segnalo questi video legati tanto alla vicenda Sme quanto ai suoi legami con le criminalità organizzate ricordando, in generale, che quando sentiamo parlare di assoluzione in realtà si può trattare, onestamente non sempre, di prescrizione, che non vuol dire che il reato non è stato commesso, ma che sono scaduti i termini per i quali si può ancora procedere contro l’imputato.. ricordiamoci quindi di dare il giusto peso e valore alle parole..
Berlusconi assolto: il falso in bilancio non è più reato
la legge sia uguale per gli altri
la legge è uguale per tutti? parte 1
la legge è uguale per tutti? parte 2
Informazione
Quello dell’Informazione, almeno per quanto mi riguarda, non che gli altri aspetti siano meno importanti, per un Paese soprattutto che si professa democratico e libero,ha una valenza straordinaria perchè l’accessibilità alle notizie, a tutte quelle che sono di interesse collettivo, e la loro totale fruizione e disponibilità credo che rappresenti uno degli indici attraverso i quali un paese può essere valutato per la sua libertà di espressione e consistenza da un punto di vista anche morale, educativo e sociale.
Potrei su questo dibattere moltissimo, essendomi molto documentato, ormai da un paio di anni, su moltissimi aspetti scendendo anche nella profondità delle cose proprio per provare ad avere una visione che non fosse superficiale..
E se penso alla sentenza della Corte di Giustizia Europea che obbliga, previo penali sempre più onerose saldate con fondi pubblici, il nostro Paese, sin dal 2003, a spedire Rete4 sul satellite in quanto illegale (per non aver superato il bando di assegnazione delle frequenze radiotelevisive) e ad assegnare la possibilità di trasmettere su tutto il territorio nazionale a Francesco di Stefano, titolare dell’emittente Europa7 con questo che non avviene anche perchè Silvietto a dicembre del 2003, ad una settimana dalla scadenza delle licenze di Rete4, firma un decreto per salvare quel suo lecchino e zerbino di Emilio Fede (ricompensato da questo grande spavento con la candidatura per il prossimo Parlamento nelle fila del Pdl di sua moglie, la sig.ra Diana De Feo..) lo sdegno che ne consegue dovrebbe essere tanto in tutti quelli che rivendicano sempre e comunque libertà di espressione.
Ove questa vicenda non bastasse, ricordo non solo il conflitto di interessi di Silviuccio che possiede 3 emittenti televisive, e da editore anche decine e decine di giornali e periodici (molti dei quali, pur avendo ormai un certo potere economico, stranamente, continuano ad essere assoggettati alla logica per la quale ricevono finanziamenti pubblici..) ma che, quando era al governo, poteva spadroneggiare anche dei canali Rai (non che ora non sia cosi..) disponendo quindi di circa 6 canali per poter affermare la propria egemonia..
Gli poteva bastare?
No, certo che no..
Infatti recentemente con molto stupore il gruppo Mediaset-Fininvest si è ritirato dall’assegnazione delle frequenze del Wimax (antenne che garantiscono la connettività su una porzione di territorio molto ampio) e la cosa solo ai non addetti ai lavori ha sorpreso visto i profondi risvolti economici di questa operazione; ma semplicemente l’arcano lo si intuisce quando si scopre che dietro Telecom (aggiudicatrice di moltissime di queste frequenze su tutto il territorio nazionale) ci potrebbe essere Silvietto che è pronto a rilevare una parte di Telecom, grandemente indebitata, e quindi bisognosa di capitali, al cui interno ci sarebbe anche LA7…
Quindi potrebbe prefigurarsi uno scenario del tipo Rai (Uno, Due, Tre) Mediaset e La7, tutte sotto il controllo del nanetto malefico..
Ci sono giornalisti o quotidiani che hanno parlato di tutto questo?
Di questa colossale e anomala situazione tutta italiana?
Berlusconi Tele-set (o 7)
l’informazione libera ha i giorni contati
Bastardo!
Marco Travaglio: Rai libera o occupata?
Berlusconi sull’editto bulgaro da Gianni Riotta
Indro Montanelli su Berlusconi (censurato dalla Rai)
Per chiudere questo dossier dedicato a chi soffre di “berlusconite” segnalo questi video di marco travaglio e di altri autori:
Marco Travaglio: liste pulite
Marco Travaglio: il contraddittorio
a che serve il parlamento?
figura di merda di Berlusconi al parlamento europeo
In attesa di produrre un analogo dossier anche per veltroni, non solo per par condicio, ma semplicemente per onestà intellettuale e correttezza, volendo provare io in quel difficile tentativo di fornire a tutta una buona informazione, scevra da pregiudizi e da condizionamenti esterni, ma solo condita da una ironia che vuole sdrammatizzare certe situazioni, saluto tutti cordialmente e con simpatia, scusandomi con chiunque, sin da ora, dovesse ritenere inopportuno e sgradito questo mio impegno e lavoro di condivisione delle notizie.
Giuseppe
grazie Angelo per la segnalazione
preti e re
in ogni epoca, ipocriti chiamati preti hanno posto corone sulle teste di ladri chiamati re - Robert Green Ingersoll
dimettersi: Italia vs USA
il governatore si è dimesso.
“Chiedo scusa a tutti i cittadini di New York che hanno creduto in me e alla mia famiglia, che mi è stata vicina finora” ha detto Spitzer. “Ho sbagliato, mi dispiace di avervi deluso ma credo che ogni figura pubblica debba pagare le conseguenze delle sue azioni”. “Provo profondo rimorso”, ha aggiunto, “sono umano e ho sbagliato. La lezione che si può trarre è quella di cercare di migliorare e farò di tutto per farlo” (da repubblica.it)
che cosa può essere accaduto di tanto grave da far dimettere il governatore dello stato di New York?
rifiuti che sommergono la grande mela?
beccato a incassare e distribuire mazzette?
sotto processo per qualche reato di corruzione?
ma signori!
no…
Secondo quanto rivelato dal New York Times, a incastrare il politico sarebbe un’intercettazione telefonica dell’Fbi, durante la quale si sente il governatore di New York organizzare un incontro con una squillo ‘di lusso’ nella stanza 871 dell’hotel “Mayflower” di Washington il 13 febbraio scorso. (sempre da repubblica.it).
non scherziamo.
il governatore dello stato di New York, grande elettore di Hillary Clinton, alla vigilia della grande scelta per il presidente degli Stati Uniti (non quello del Lussemburgo, con tutto il rispetto, degli Stati Uniti…) si dimette. se ne va. non cerca scuse. “ho sbagliato”. non invoca punizioni per la “stampa comunista”, non dice che risponderà “alla sua coscienza” non prova a cambiare le leggi per ottenere prescrizioni o assoluzioni ad personam.
vogliamo volar basso? ricordate Cosimo Mele (ex Udc, il partito di Casini)?
quando beccarono Cosimo Mele con una signora a fare sesso droga e rock&rol Cesa (Udc) propose di istituire una indennità parlamentare contro le tentazioni.
certo… l´america è uno strano posto, dove puoi mentire sull’Iraq ma non su una fellatio extraconiugale.
in ogni caso credo che piú di un governatore italiano dovrebbe dare un´occhiatina a quello che succede oltreoceano…
fonte: il governatore e lo scandalo
Affideresti un paese ad un uomo così ?
L’uso che Biagi, Santoro, … come si chiama quell’altro … Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata con i soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga.
Silvio Berlusconi, 18 aprile 2002
Il presidente del Consiglio non trova niente di meglio che segnalare tre biechi individui: Santoro, Luttazzi e il sottoscritto. Quale sarebbe il reato? […] Poi il presidente Berlusconi, siccome non intravede nei tre biechi personaggi pentimento e redenzione, lascerebbe intendere che dovrebbero togliere il disturbo. Signor presidente, dia disposizioni di procedere perché la mia età e il senso di rispetto che ho verso me stesso mi vietano di adeguarmi ai suoi desideri […]. Sono ancora convinto che perfino in questa azienda (che come giustamente ricorda è di tutti, e quindi vorrà sentire tutte le opinioni) ci sia ancora spazio per la libertà di stampa; sta scritto nella Costituzione. Lavoro qui in Rai dal 1961, ed è la prima volta che un Presidente del Consiglio decide il palinsesto […]. Cari telespettatori, questa potrebbe essere l’ultima puntata del Fatto. Dopo 814 trasmissioni, non è il caso di commemorarci.
Enzo Biagi, 18 aprile 2002
15 feb 22:04
Berlusconi: Enzo Biagi se ne andò dalla Rai per avere la liquidazione
ROMA - Silvio Berlusconi nega di essere la causa dell’addio di Enzo Biagi alla Rai. ”Mi sono battuto perche’ Biagi non lasciasse la televisione, - ha dichiarato il Cavaliere nel corso della trasmissione Rai Tv7 - ma alla fine prevalse in Biagi il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato”. (Agr)
fonte: Analisi ragionata della stupidità umana
ricordiamoci che per Rutelli è giusta la galera per chi scarica
un anno fa l’associazione dei consumatori Altroconsumo ha chiesto a Francesco Rutelli il suo parere sulla normativa italiana sul peer to peer.
La normativa prevede sanzioni di tipo penale.
Secondo Rutelli, il mantenimento del penale per chi abusa dei sistemi di sharing è sacrosanto.
Nella lettera (qui in PDF), il Ministro spiega che oltre ai diritti dei consumatori vanno anche tutelati altri diritti. “Tali sono da considerare - scrive - gli interessi degli autori e degli editori, per i quali il diritto d’autore riconosce la giusta remunerazione del proprio lavoro, l’opera d’ingegno”.
E’ giusto che ci si ricordi di queste prese di posizione, perché quando saremo nella merda sino al collo ci interrogheremo su come ci siamo arrivati e per colpa di chi….
…oppure saremo in grado di evitare di sprofondare e ci ricorderemo di queste persone come ci ricordiamo dei compagni coglioni che abbiamo avuto da piccoli a scuola…
l’articolo di un anno fa è su Punto Informatico
i giornali italiani sono carta igienica
Il massacro dei tibetani è sulle prime pagine dei più importanti giornali del mondo libero. Da noi è un po’ meno presente. Questione di priorità. In Italia l’informazione è serva, ma in modo comico, surreale, cialtronesco. Gli articoli sono palle colorate lanciate in aria dai clown dell’informazione assunti come direttori di giornali.
Il Corriere della Sera di ieri. Prima pagina. Foto centrale con “Vieira fa gol per Mancini” , 12 cm x 14,5, e sulla destra un titolo “Marina fa l’elogio di Luxuria, 2 cm x 11,5. In alto a destra un richiamo al Dalai Lama, 5 cm x 5,5 titolo e inizio articolo compresi e subito sotto un lancio dell’intervista a Andrè Glucksmann “Boicottare i Giochi non serve a nulla”, 6,5 cm x 5,5: un centimetro più del Dalai Lama.
Il lettore che ripone la sua fiducia in Paolo Mieli e nel “salotto buono” del Corriere si inoltra a questo punto nella lettura delle pagine interne. Cerca, come è naturale, la notizia del giorno. Tibet, Lhasa, Dalai Lama, Cina, Giochi Olimpici. Pagina 2 e 3 sono dedicate alle amministrative in Francia. Certo, sono importanti, ma il Tibet? Sfogliamo. A pagina 5, dopo la pubblicità, c’è una foto di Testa d’Asfalto, 13 cm x 13,5, sotto il titolo “Protesta sulle pensioni, Berlusconi frena”, 28,5 cm x 1,5. Andiamo avanti. Pagina 6 è dedicata a “La cura Air France all’esame del governo”, titolo da 29,5 cm x 1 e due foto 2 cm x 2 della coppia Formigoni - D’Alema con le loro dichiarazioni in box virgolettati da 7 cm x 2.
Dopo le fondamentali opinioni dei nostri statisti Lhasa può sempre attendere. Doppia pagina 8/9 sul servizio “Emergenza imballaggi”, titolo monstre 24,5 cm x 2,5 e una foto con gli ortaggi di stagione 37 cm x 24. Pagina 10 e 11 a questo punto non ci deludono. Della repressione cinese ancora non c’è una riga, ma le interviste riportate sono fondamentali. Titoli: “Veltroni sfida il Cavaliere. Siete voi che copiate” 17 cm x 3, “Capotondi: non corro, vorrei Silvio e Walter insieme” 26 cm x 1, “Mussi, il trapianto e la politica. Mi ha salvato mia moglie”, 17 cm x 3. E’ presente in una colonna personale di 33 cm x 4 anche l’immancabile monito dal Colle “Napolitano: politica urlata un danno alle istituzioni”.
Sfinito, anche il più accanito lettore di Romano e Severgnini non si aspetta più nulla sul Dalai Lama e, infatti, lo accolgono a pagina 12 la pubblicità e a pagina 13 a famiglia Berlusconi, mezza pagina a testa per il papà Silvio e la figlia Marina. In alto: “Berlusconi: urne, c’è il rischio di brogli”, 25 cm x 1,5 e, sopra il titolo, “Per vigilare sulle elezioni ci sarà l’esercito dei difensori della libertà. E ricorda la prima fidanzata” 23 cm x 0,5. Sotto: “Marina a sorpresa: mi piace Luxuria è preparata e spiritosa” 9,5 cm x 4. Le foto del papà con folla adorante, 26, 5 cm x 7,5, e della figlia, 15 cm x 9,5, completano la pagina. Ma non bisogna mai disperare. Infatti, a pagina 14 c’è il Tibet con il titolo su due righe “In Tibet genocidio culturale. Ma no al boicottaggio dei Giochi” 21, 5 cm x 3 e a pagina 15, a fronte l’intervista a Glucksmann “Disertare Pechino? Così non serve” 20,5 cm x 1,5. Il messaggio di pagina 14 e 15 è quello di non disertare i Giochi. La libertà del Tibet può attendere.
Per curiosità ho confrontato il Corriere con il Financial Times di ieri.
Foto centrale della prima pagina con la protesta dei monaci 21,5 cm x 11,5, titolo “Chinese seal off Tibetan capital” 3,5 cm x 3, 5. Subito a pagina 2 un articolo su Lhasa, titolo “Tibetans’ grievances with Beijing spill over violence” 11 cm x 3,5, foto di un tibetano in esilio 17 cm x 7,5. Leggete con il righello.
fonte: Beppe Grillo



