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	<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 06:33:43 +0000</pubDate>
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		<title>Renato Schifani</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 06:33:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Renato Schifani, l&#8217;attuale presidente del Senato:

La sua prima dichiarazione, come saluto all&#8217;aula, è stata: “Sarò garante di tutti!”, ha poi affermato che legalità e sicurezza sono temi da non sottovalutare, ha poi ricordato le figure di Falcone e Borsellino.
Il dottor Schifani da oggi è chiamato a ricoprire la seconda più importante carica istituzionale dopo quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;">Renato Schifani, l&#8217;attuale presidente del Senato:<br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: small;">La sua prima dichiarazione, come saluto all&#8217;aula, è stata: “Sarò garante di tutti!”, ha poi affermato che </span><strong><span style="font-size: small;">legalità e sicurezza </span></strong><span style="font-size: small;">sono temi da non sottovalutare, ha poi ricordato le figure di Falcone e Borsellino.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: small;">Il dottor Schifani da oggi è chiamato a ricoprire la seconda più importante carica istituzionale dopo quella del presidente della repubblica. La seconda carica dello stato per importanza politica.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: small;">L&#8217;ormai presidente Schifani che ciancia già da subito di legalità e sicurezza è quello che insieme a Maccanico ha dato il nome alla legge che nel 2003 </span><strong><span style="font-size: small;">bloccava i processi a carico di SILVIO BERLUSCONI. </span></strong><span style="font-size: small;">Legge poi dichiarata incostituzionale nel 2004.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: small;">Negli archivi della Camera di commercio di Palermo risulta una società, oggi inattiva, costituita nel 1992 da Schifani con Antonio Mengano e Antonino Garofalo: la Gms. Antonino Garofalo è stato arrestato nel 1997 e poi rinviato a giudizio per USURA ED ESTORSIONE  nell&#8217;ambito di indagini condotte dal sostituto Gaetano Paci della Procura di Palermo. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: small;">Negli anni 80 era socio, insieme a La Loggia, con il futuro </span><strong><span style="font-size: small;">BOSS MAFIOSO</span></strong><span style="font-size: small;"> NINO MANDALA&#8217; in una società assicurativa di nome SICULABROCKERS.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: small;">LEGALITA&#8217; E SICUREZZA, FALCONE E BORSELLINO!!!!</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: small;">Infine, da ricordare, come antipasto all&#8217;odierna dichiarazione sulla sua volontà di essere garante di tutti, dopo la condanna di CUFFARO per favoreggiamento Schifani dichiarò:</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">“<span style="font-size: small;">Oggi Cuffaro ha ripreso saldamente in mano il timone di una Sicilia che già è cresciuta così come i dati sul Pil e sulla disoccupazione ai minimi storici ci indicano. Dobbiamo anche riconoscere a Cuffaro che è stato e continua ad essere l&#8217;unico garante dell&#8217;unità della coalizione&#8230;.Forza Italia sarà al suo fianco (di Cuffaro ndr) in questa nuova fase del governo della regione&#8230;.”</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: small;">Insomma c&#8217;è proprio da attendersi che Schifani si adopererà per essere il garante di tutti, ma proprio tutti!</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">fonte: <a href="http://www.albertopraderio.ilcannocchiale.it/post/1889436.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.albertopraderio.ilcannocchiale.it');">il nuovo presidente del senato Schifani</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Per aver ripetuto in televisione questi fatti (non dicerie) Marco Travaglio è stato querelato da Schifani</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Schifani invece non può essere querlato da nessuno perchè per legge è al di sopra della legge (lo stabilisce il Lodo Alfano)</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Gli stessi fatti sono riportati da tmpo in alcuni libri, senza che gli autori incappassero però nelle querele di Schifani, evidentmente cete notizie si possono scrivere ma non dire in TV</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">il motivo di questa tolleranza di Schifani verso la &#8220;diffamazione&#8221; tramite libri e intolleranza per la &#8220;diffamazione&#8221; per mezzo televisivo è semplice: chi legge un libro ha consapevolmente scelto come infomarmi perchè ha un cervello, chi si informa tramite la televisione non ha scelto (perchè nel sistema televisivo italiano non c&#8217;è scelta), e non ha scelto o perchè non ha cervello o perchè non lo usa</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Schifani teme di perdere credibilità e di essere smascherato agli occhi dei senza cervello, non teme di essere riconosciuto come colluso con la mafia, altrimenti avrebbe denunciato anche chi la sua storia l&#8217;ha scritta in un libro</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">ma su internet non serve l&#8217;invito del conduttore per parlare, chiunque può esprimersi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">forse Schifani querelerà i blogger che lo diffamano, forse con una legge anti-pedofilia o anti-terrorismo si introdurranno norme per incarcerare i blogger (oggi si limitano al sequestro preventivo del blog, pratica censoria e illegittima)</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">in tal caso si diffonderanno maggiormente tecnologie come Tor o Freenet</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">come si dice: &#8220;chi vivrà, vedrà&#8221;, ma vivere non vuol dire solo mangiare dormire e fare sesso, vivere vuol dire poter avere quel che si merita, non dover essere schiavo dei figli dei potenti, non dover ereditare un gradino basso nella società perchè non hanno raccomandazioni o protettori potenti&#8230;</p>
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		<title>Italia più rispettata nel mondo</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/08/301/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 06:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

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		<category><![CDATA[Umberto Bossi]]></category>

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		<description><![CDATA[
come giustamente Berlusconi ci fa notare, non senza una punta di orgoglio, da quando è tornato al governo l&#8217;Italia è molto più rispettata a livello internazionale
ma allora come mai anche una compagnia area straniera ci &#8220;manca di rispetto&#8221;??
passi per i mezzi di informazione che, all&#8217;estero, sono tutti in mano alla sinistra, ma una compagnia area&#8230;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.managai.net/wp-content/uploads/2008/08/cday-it.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-300" title="Bossi Ryanair" src="http://www.managai.net/wp-content/uploads/2008/08/cday-it.gif" alt="l\'Italia con questo governo è più rispettata" width="456" height="282" /></a></p>
<p>come giustamente Berlusconi ci fa notare, non senza una punta di orgoglio, da quando è tornato al governo l&#8217;Italia è molto più rispettata a livello internazionale</p>
<p>ma allora come mai anche una compagnia area straniera ci &#8220;manca di rispetto&#8221;??</p>
<p>passi per i mezzi di informazione che, all&#8217;estero, sono tutti in mano alla sinistra, ma una compagnia area&#8230;. boh</p>
]]></content:encoded>
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		<title>italiani e cattolici</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/08/italiani-e-cattolici/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 06:18:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[gli italiani sono cattolici e comprendono le debolezze della carne - Francesco Cossiga

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><cite>gli italiani sono cattolici e comprendono le debolezze della carne - <a href="http://www.openpolis.it/dichiarazione/357516" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.openpolis.it');">Francesco Cossiga</a><br />
</cite></p></blockquote>
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		<title>nucleare: tanto rumore per nulla?</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/08/nucleare-tanto-rumore-per-nulla/</link>
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		<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 23:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ambiente &amp; ecologia]]></category>

		<category><![CDATA[approfondimenti]]></category>

		<category><![CDATA[economia]]></category>

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		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

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		<category><![CDATA[Tricastin]]></category>

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		<description><![CDATA[Centinaia di litri di acqua radioattiva dispersi nell&#8217;arco di mesi nell&#8217;oceano Pacifico. Secondo quanto riportato dalla &#8220;Cnn&#8221;, il sottomarino a propulsione nucleare &#8220;USS Houston&#8221;, appartenente alla &#8220;US Navy&#8221;, avrebbe disperso un quantitativo imprecisato di acqua radioattiva durante il suo percorso. (2 agosto 2008 - la Repubblica)
a quanto pare i Giapponesi non l&#8217;hanno presa bene, soprattutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Centinaia di litri di acqua radioattiva dispersi nell&#8217;arco di mesi nell&#8217;oceano Pacifico. Secondo quanto riportato dalla &#8220;Cnn&#8221;, il sottomarino a propulsione nucleare &#8220;USS Houston&#8221;, appartenente alla &#8220;US Navy&#8221;, avrebbe disperso un quantitativo imprecisato di acqua radioattiva durante il suo percorso. (<a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/sottomarino/sottomarino/sottomarino.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">2 agosto 2008 - la Repubblica</a>)</p></blockquote>
<p>a quanto pare i Giapponesi non l&#8217;hanno presa bene, soprattutto perché la presenza di basi militari americane sul loro territorio pare sia voluta più dal governo (quale che sia) che dalla popolazione. Difficile non cogliere delle analogie con l&#8217;Italia.</p>
<blockquote><p>Nella notte fra il 7 e l&#8217;8 luglio dalla centrale nucleare di<strong> Tricastin in Francia</strong> finisce nei fiumi Gaffière e Lauzon, immissari del Rodano. Acqua contaminata con 74 chili di uranio. E nei luoghi adiacenti si vive tuttora senz&#8217;acqua: vietato bere, irrigare, pescare, nuotare.</p></blockquote>
<blockquote><p>C&#8217;è uranio perfino <strong>nelle falde sotterranee d&#8217;acqua</strong> a due chilometri dalla centrale di Tricastin. Ma potrebbe dipendere da una perdita proveniente da un deposito di scorie. (<a href="http://blogeko.libero.it/index.php/2008/di-nuovo-in-francia-paura-nucleare-un-in" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/blogeko.libero.it');">luglio 2008 - Blogeko</a>)</p></blockquote>
<blockquote>
<blockquote></blockquote>
</blockquote>
<p>non mi sembra che ci sia da essere tranquilli, l&#8217;acqua è stata contaminata&#8230;</p>
<p>e invece quasi quasi mi tranquillizzo, pare che si stia enfatizzando troppo, si stia esagerando&#8230;</p>
<blockquote><p>&#8220;Su questi episodi mi pare ci sia stata un&#8217;enfatizzazione eccessiva&#8221;. Il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, minimizza gli incidenti verificatisi negli ultimi tempi nelle centrali nucleari francesi.</p>
<p>&#8220;tutti questi episodi sono sotto il livello minimo di pericolo&#8221;</p>
<p>Parole rinforzate poi nel pomeriggio da Silvio Berlusconi. Se il prezzo del petrolio non scende, ha sostenuto il presidente del Consiglio, &#8220;l&#8217;occidente dovrà immettersi in una massiccia realizzazione di centrali nucleari&#8221;  (<a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/ambiente/francia-blocco-centrale/scajola-incidente-francia/scajola-incidente-francia.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">24 luglio 2008 - la Repubblica</a>)</p></blockquote>
<p>quasi quasi mi convinco anch&#8217;io, voglio una centrale vicino a casa mia, mi conviene, avrò uno sconto sulla bolletta per il &#8220;disturbo psicologico&#8221;</p>
<blockquote><p><cite> &#8220;Chi subira&#8217; il disturbo psicologico (perche&#8217; solo di questo si tratta) di ospitare una centrale dovra&#8217; essere premiato e non si tratta solo di premiare il Comune o la Provincia che certamente dovranno avere delle royalties&#8221;, ha spiegato, &#8220;ma dobbiamo andare direttamente sui cittadini che dovranno pagare l&#8217;energia molto, molto, meno che negli altri posti, grazie a bollette piu&#8217; leggere&#8221;. (<a href="http://www.openpolis.it/dichiarazione/356271" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.openpolis.it');">28 maggio  2008 - ministro Claudio Scajola</a>)</cite></p></blockquote>
<p>certamente il ministro è in possesso dei risultati di recentissime scoperte scientifiche, la contaminazione da radioattività non può esserci, al massimo potrei subire &#8220;disturbi psicologici&#8221;</p>
<p>poi però mi chiedo, se Scajola andasse a raccontare questa sua interessante teoria ai 100 operai contaminati a Tricastin (in Francia, non in Corea del Nord o in un altro paese &#8220;canaglia&#8221;&#8230;.) o se la raccontasse ai loro figli, mogli&#8230;</p>
<p>ma tranquilli, la contaminazione è lieve, risibile, trascurabile&#8230;</p>
<blockquote><p>100 operai “contaminati leggermente”  da cobalto 58,  dicono le fonti ufficiali (<a href="http://www.ecoblog.it/post/6465/tricastin-nuovo-incidente-nucleare-100-operai-contaminati-dal-cobalto-58" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.ecoblog.it');">Ecoblog</a>)</p></blockquote>
<p><a href="http://www.edf.fr/accueil-fr-1.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.edf.fr');">EDF</a> la società che gestisce l’impianto ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>Condurremo delle indagini per determinare la causa di questo evento che non ha alcuna conseguenza né sulla salute delle persone né per l’ambiente . (<a href="http://www.ecoblog.it/post/6465/tricastin-nuovo-incidente-nucleare-100-operai-contaminati-dal-cobalto-58" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.ecoblog.it');">Ecoblog</a>)</p></blockquote>
<p>prò adesso comincio ad essere confuso, confuso perchè qualcuno mente, EDF (azienda che guadagna dalla gestione di centrali nucleari) oppure l’associazione <a href="http://www.sortirdunucleaire.org/actualites/communiques/affiche.php?aff=426" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.sortirdunucleaire.org');">Sortir du nucléaire</a> (dal nome mi par di capire che vogliano l&#8217;uscita dal nucleare)</p>
<p>infatti ci ricordano che</p>
<blockquote><p>Contrariamente a quanto sostengono le fonti e cioè che questi incidenti non sono pericolosi, ricordiamo che dal 1990 la Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni (<a href="http://www.icrp.org/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.icrp.org');">ICRP</a>) ha ammesso che ogni dose di radiazione contiene un rischio cancerogeno e genetico. (<a href="http://www.ecoblog.it/post/6465/tricastin-nuovo-incidente-nucleare-100-operai-contaminati-dal-cobalto-58" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.ecoblog.it');">Ecoblog</a>)</p></blockquote>
<p>a questo punto comincio a non capirci più nulla(???)</p>
<p>da un lato mi vogliono tranquillizzare, blandire, coccolare con notizie confortanti, non devo preoccuparmi, i miei disturbi psicologici saranno ripagati, non ci sono pericoli&#8230;</p>
<p>però le notizie che leggo mi inducono a pensare il contrario</p>
<p>po però accendo la TV, leggo i giornali e tuti mi dicono che non ci sono problemi, lo dicono anche le autorità francesi&#8230;</p>
<p>però il mio effimero castello di certezze fiducia crolla quando getto uno sguardo ai giornali francesi,i quali raccontano una versione totalmente diversa, in cui dicono che la contaminazione c&#8217;è ed è ua cosa grave (che si sia contaminata a falda acquifera)</p>
<p>leggo che le autorità francesi ordinano una verifica a tappeto in tutte le centrali di Francia, leggo che la Socatri (la società che gestisce la centrale di Tricastin) ha tardato nelle comunicazioni e minimizzato l&#8217;entità dell&#8217;incidente, permettendo così l&#8217;aggravarsi della situazione</p>
<p>leggo che</p>
<blockquote><p>la quantità di uranio sversata durante questo incidente (12 g per litro d’acqua, circa 360 kg di uranio secondo Le Monde) sorpassa di 100 volte la quantità massima autorizzata di liquido radioattivo legalmente sversabile dalla <a href="http://www.areva-nc.fr/scripts/areva-nc/publigen/content/templates/show.asp?P=4041&amp;L=EN" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.areva-nc.fr');">Socatri</a> <strong>in un anno intero</strong>!</p></blockquote>
<p>leggo anche che</p>
<blockquote><p>Le Monde nota alcuni “fatti” misteriosi: secondo uno studio tedesco, nei pressi dei siti dove sorgono le centrali nucleari si verificano più leucemie infantili rispetto alla media nazionale. Per l’esattezza i tumori del sangue nei bambini hanno una frequenza più che doppia (2,2 volte) rispetto alla media in un raggio di 5 km dalle centrali nucleari e la frequenza di tali tumori rimane più elevata in un raggio di 50 km intorno alle centrali.</p></blockquote>
<p>(vedi <a href="http://www.ecoblog.it/post/6383/incidente-nucleare-a-tricastin-giornali-italiani-vs-giornali-francesi" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.ecoblog.it');">Incidente nucleare a Tricastin: giornali italiani vs giornali francesi</a>)</p>
<p>allora vuol dire che i giornali e le TV in Italia mi stanno mentendo perché di proprietà di banche e gruppi industriali che hanno interesse a investire nel ritorno del nucleare in italia??</p>
<p>sarà che ancora oggi i bambini nati vicino a Chernobyl vengono in Itala per respirare aria sana</p>
<p>sarà che di nucleare sento parlare tutti tranne che chi ha una qualche conoscenza di come funzioni una centrale nucleare</p>
<p>sarà che mi sto per laureare in fisica e mi sembra che dei olitici nessuno ne capisca un cazzo di nucleare</p>
<p>sarà che il ritorno al nucleare vorrà dire un sacco di finanziamenti statali ai costruttori e gestori di centrali nucleari</p>
<p>sarà che l&#8217;uranio nel mondo è concentrato in pochissimi posti (molti meno che i posti da dove estrarre petrolio)</p>
<p>sarà che l&#8217;Italia non ha giacimenti di uranio</p>
<p>sarà che l&#8217;uranio, con i consumi attuali, rischia di finire entro i prossimi 50 anni</p>
<p>sarà che la Germania ha abbandonato il nucleare e investe nel solare</p>
<p>sarà che noi abbiamo molto più sole della Germania</p>
<p>sarà che forse in Germania allora sono più intelligenti di noi&#8230;</p>
<p>o forse più semplicemente da noi parla chiunque abbia fiato e parla su qualsiasi argomento, tanto se si è ignoranti basta ascoltare cosa dice un opinionista e si diventa esperti&#8230;</p>
<p>un&#8217;ultima cosa: il nucleare non è affatto economico, lo diventa grazie alle incentivazioni statali e ai fondi dei militari, i quali utilizzano le centrali per procurarsi il plutonio con cui costruire le bombe atomiche (su questo non fornisco alcun link, chi vuole può approfondire cercando su internet, o studiando, o leggendo)</p>
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		<title>ci riprovano con Contrada</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/07/ci-riprovano-con-contrada/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 06:09:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<category><![CDATA[che schifo]]></category>

		<category><![CDATA[Bruno Contrada]]></category>

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		<category><![CDATA[Sisde]]></category>

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		<description><![CDATA[tenere in carcere un vecchietto di 77 anni è qualcosa di indegno di un paese civile come l&#8217;italia, specie se ammalato
e allora cosa fa lo stato, tramite il suo sostituto procuratore generale Ugo Ricciardi? lo stato italiano dà prova di grande umanità e chiede la scarcerazione di questo povero vecchietto ammalato
però c&#8217;è qualcosa che mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>tenere in carcere un vecchietto di 77 anni è qualcosa di indegno di un paese civile come l&#8217;italia, specie se ammalato</p>
<p>e allora cosa fa lo stato, tramite il suo sostituto procuratore generale Ugo Ricciardi? lo stato italiano dà prova di grande umanità e chiede la scarcerazione di questo povero vecchietto ammalato</p>
<p>però c&#8217;è qualcosa che mi puzza in questa vicenda: Bruno Contrada non è un condannato qualsiasi, è un ex agente segreto, era il numero Tre del Sisde, è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, perchè era (è?)</p>
<blockquote><p>“<strong>persona disponibile con diversi mafiosi</strong>”, “<strong>per aver posto in essere precise condotte di favoritismo nei confronti della mafia</strong>”, “<strong>per aver fornito all’organizzazione mafiosa notizie afferenti ad indagini</strong>”, “<strong>ha avuto incontri diretti con i mafiosi: Spatola e Musso</strong>”<br />
<strong> Secondo la sentenza Contrada si è anche difeso ricorrendo spesso a menzogne, al pari dei testimoni a suo favore, tutti mentitori</strong></p>
<p><strong>Contrada mente anche alle domande riguardanti il 19 luglio ’92, il giorno della bomba in Via D’Amelio, dove morì Paolo Borsellino con la scorta</strong></p></blockquote>
<p>La faccenda mi puzza perchè non è la prima volta che lo stato prova a evitare il carcere a qeusto suo figlio degenere (o dovrei dire figlio di uno stato degenere?)</p>
<p>Per evitare il carcere a Bruno Contrada si sono mossi durante il processo (evitando di attribuirgli responsabilità sugli attentati a Falcone e Borsellino, sebbene motivi di sospetto ce ne fossero)</p>
<p>Per far uscire dal carcere Bruno Contrada si è mobilitato il Presidente della repubblica Giorgio Napolitano e il Ministro di Grazia e Giustizia Clemente Mastella, i quali hanno chiesto niente meno che la grazia per questo servitore dello stato</p>
<p>Non mi risulta che nel mondo politico ci sia stata una reazione sdegnata a questa richiesta, forse avrà protestato il solo Di Pietro, mi informerò meglio</p>
<p>Le vicende personali (è un eufenismo&#8230;) di Mastella forse hanno costituito un ostacolo più arduo della vergognosità della proposta stessa di grazia</p>
<p>Hanno anche già provato a  farlo uscire dal carcere con la scusa delle cattive condizioni di salute, ma il giudice ha rigettato la richiesta ritenendola infondata</p>
<p>Quindi, ricapitolando, Contrada è stato aiutato, cronologicamente, in questi modi:</p>
<ol>
<li>nel processo non è stato riconosciuto un suo ruolo negli omicidi di Falcone e Borsellino</li>
<li>una volta condannato si sono mossi il presidente della repubblica e il ministro di giustizia per concedergli la grazia</li>
<li>è stata richiesta la sua scarcerazione per motivi di salute, ma il giudice ha ritenuto infondata la richiesta</li>
<li>infine si è bypassato anche il giudice facendo pervenire la richiesta  di scarcerazione direttamente dal sostituto procuratore della repubblica&#8230;</li>
</ol>
<p>chissà, nel caso in cui non dovessero riuscire a farlo scarcerare anche stavolta, forse allora toccherà al direttore ddel penitenziario chiederne la scarcerazione, e se non dovesse bastare ci riproverà Alfano? o la reclamerà un cardinale? o si mobiliteranno i ondaggi e &#8220;quello che vogliono gli italiani è&#8230;&#8221;???</p>
<p>penso sia solo quetsione di tempo e Contrada uscirà dal carcere, aggiungendo così un altra pietra alla lapide dello stato italiano</p>
<p><strong>AGGIORNAMENTO</strong></p>
<p>con una celerità inusuale per la giustizia italiana è stata subito accolta la richiesta di scarcerazione per Contrada (vedi <a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/caso-contrada/scarcerato-contrada/scarcerato-contrada.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">Contrada può lasciare il carcere &#8220;la detenzione sarà ai domiciliari&#8221;</a>)</p>
<p>il deputato del PdL Amedeo Laboccetta ha detto in parlamento:</p>
<blockquote><p>finalmente si è concluso un calvario</p></blockquote>
<p><em>vivere nel timore che Contrada possa raccontare tutti i suoi segreti deve essere davvero un calvario per qualcuno</em></p>
<p>leggo nella notizia della scarcerazione che erano state presentate in precedenza una ventina di richieste analoghe per la scarcerazione, ma erano sempre state respinte</p>
<p>Anna, la sorella di Bruno Contrada, annuncia che il prossimo passo sarà &#8220;la revisione del processo&#8221;</p>
<p>viva il bel paese</p>
<p>Fonti:</p>
<ul>
<li> <a rel="bookmark" href="../?p=175">grazia a Bruno Contrada?</a></li>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/caso-contrada/tribunale-sorveglianza/tribunale-sorveglianza.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">Catania, il Pg al Tribunale: &#8220;E&#8217; malato, scarcerate Contrada&#8221;</a></li>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/caso-contrada/mastella-contrada/mastella-contrada.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">Grazia a Contrada, Mastella accellera: &#8220;L&#8217;istruttoria avrà tempi brevi&#8221;</a></li>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/caso-contrada/giudice-no-scarcerazione/giudice-no-scarcerazione.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">&#8220;Contrada non sta morendo&#8221; per il giudice può restare in cella</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>fiducia nel papa</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/07/fiducia-nel-papa/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 06:50:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[vaticano]]></category>

		<category><![CDATA[Benedetto XVI]]></category>

		<category><![CDATA[papa]]></category>

		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>

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		<description><![CDATA[finalmente il papa si è pronunciato sulla pedofilia di molti preti.. e si è pronunciato contro!!!
Benedetto XVI in Australia si è così espresso
Una vergogna, siano giudicati
certo il fatto che si sia espresso con questi toni è importante&#8230; anche se l&#8217;averlo detto in un paese - l&#8217;Australia - dove recentemente oltre 100 preti sono stati condannati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>finalmente il papa si è pronunciato sulla pedofilia di molti preti.. e si è pronunciato contro!!!</p>
<p>Benedetto XVI in Australia <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/benedettoxvi-22/preti-pedofili/preti-pedofili.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">si è così espresso</a></p>
<blockquote><p>Una vergogna, siano giudicati</p></blockquote>
<p>certo il fatto che si sia espresso con questi toni è importante&#8230; anche se l&#8217;averlo detto in un paese - l&#8217;Australia - dove recentemente oltre 100 preti sono stati condannati per reati di pedofilia, dove come al solito i vescovi hanno coperto i preti pedofili invece di denunciarli&#8230;.</p>
<p>però sono fiducioso, se <strong>il papa</strong> si spinge a chiedere che i preti che si macchiano di pedofilia (deturpando dei bambini, il che rende il crimine oltremodo abietto) <strong>sicuramente darà disposizioni affinché i vescovi non coprano più le nefandezze dei preti quando ne verranno nuovamente a conoscenza</strong></p>
<p>son altresì fiducioso che anche in Italia, dove indagare o giudicare o arrestare un prete diviene una questione politica&#8230; <strong>sono fiducioso che anche in Italia il papa si esprimerà negli stessi toni e darà le stesse indicazioni ai vescovi di denunciare i preti pedofili e di escluderli dal novero dei preti&#8230;</strong></p>
<p><strong>non vedremo mai più preti pedofili trasferiti da una parrocchia ad un&#8217;altra invece che denunciati&#8230;</strong></p>
<p><strong>non sentiremo più di vescovi che hanno coperto tali abomini con il loro silenzio</strong></p>
<p>ad essere sincero voglio crederci, la mia parte raziocinante e che conserva i ricordi mi dice di non credere, di non avere fiducia&#8230; ma voglio vedere se a volte anche da chi e da dove meno te lo aspetti può nascere qualcosa di buono</p>
<blockquote></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>chi è causa del suo mal pianga se stesso</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/07/chi-e-causa-del-suo-mal-pianga-se-stesso/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 06:22:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[economia]]></category>

		<category><![CDATA[banche]]></category>

		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<category><![CDATA[mutui]]></category>

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		<description><![CDATA[  DI SABINA MORANDI
Liberazione
Aprile 2010. Dai paesi arabi arriva un aiuto insperato per arginare la crisi di liquidità che sta trascinando nel baratro l&#8217;economia occidentale: la finanza islamica, che per motivi religiosi rifiuta la speculazione ed è quindi rimasta immune dall&#8217;infezione dei mutui statunitensi, offre il proprio sostegno in cambio della possibilità di vendere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.pennylicious.com/images/2006-09/stephen-barnwell-united-states-islam-money.jpg" align="left" height="200" width="340" />  DI SABINA MORANDI<br />
<em>Liberazione</em></p>
<p>Aprile 2010. Dai paesi arabi arriva un aiuto insperato per arginare la crisi di liquidità che sta trascinando nel baratro l&#8217;economia occidentale: la finanza islamica, che per motivi religiosi rifiuta la speculazione ed è quindi rimasta immune dall&#8217;infezione dei mutui statunitensi, offre il proprio sostegno in cambio della possibilità di vendere il petrolio in euro per compensare gli effetti della disastrosa svalutazione del dollaro. Le capitali europee hanno accettato entusiasticamente mentre la Casa Bianca, per motivi puramente ideologici, ha preferito cedere importanti <em>assetts</em> alle banche cinesi, ormai principali creditrici di Washington. Così Bruxelles decreta che, d&#8217;ora in poi, gli europei celebreranno con i musulmani la festa per la fine del Ramadam per esprimere la propria gratitudine…</p>
<p>Fantascienza? Effettivamente il calendario ci ha preso un po&#8217; la mano. Facciamo allora un passo indietro e torniamo al febbraio 2008 quando, nel pieno della crisi causata dai mutui americani, è stato organizzato un summit dedicato alla finanza islamica nel Bahrain, ricco stato insulare affacciato sul Golfo Persico.</p>
<p>E&#8217; stato proprio in quei giorni che, a sorpresa, il governatore della banca centrale Rasheed Al Maraj ha dichiarato ai giornalisti della Reuters: «Il business della finanza islamica non è stato toccato dalla tempesta subprime. Anzi, la crisi del credito potrebbe favorire l&#8217;espansione dei prodotti finanziari compatibili con le leggi islamiche anche al di fuori dei mercati asiatici e dei Paesi del Golfo». E, dopo questo annuncio a effetto, il governatore ha illustrato i dati raccolti dall&#8217;istituto bancario Abcb.bh secondo i quali nel 2008 il valore di bond e prestiti compatibili con i dettami del Corano raggiungerà i 5 miliardi di dollari. Le cifre fornite dall&#8217;istituto del Bahrain sono più che credibili: diversi analisti prevedono che nel 2010 il giro d&#8217;affari dei fondi rispettosi della legge islamica toccherà il trilione di dollari, crescendo ogni anno del 15 per cento. Un business che non è stato compromesso, se non marginalmente, dalla crisi dei mutui. Ai giornalisti stupefatti il governatore della banca centrale del Bahrain ha spiegato paziente:</p>
<p>«La nostra religione vieta i prestiti basati sull&#8217;interesse o la commercializzazione dei debiti, ogni prodotto finanziario deve essere trasparente e, in tutto e per tutto, compatibile con i dettami del Corano».</p>
<p>L&#8217;investitore musulmano quindi non potrebbe mai acquistare prodotti complessi come le famigerate <em>collaterized debt obligations</em>, astrusi prodotti finanziari, tra le principali cause della tempesta subprime. Nel Bahrain, che ha registrato perdite legate ai subprime, è stato proprio Abcb.bh che nel 2007 ha visto i suoi profitti calare del 38 per cento. Una crisi però che ha interessato solo il comparto tradizionale e non la nuova gamma di prodotti compatibili con le leggi coraniche che Abcb.bh, come molte altre banche della regione, ha messo a disposizione dei suoi clienti.<br />
Insomma, non siamo ancora al tracollo immaginario del 2010 ma la finanza globale continua a perdere colpi mentre il fenomeno della finanza islamica è già abbastanza consistente da attirare l&#8217;interesse dell&#8217;Occidente. Stiamo parlando di qualcosa come 200 istituzioni finanziarie, con oltre 400 miliardi di dollari di fondi gestiti e un tasso di crescita annuale nell&#8217;ultimo triennio maggiore del venti per cento tanto da indurre l&#8217;istituzione di appositi indicatori, i Dow Jones Islamic Indexes. E stiamo parlando di un miliardo e mezzo di musulmani sparsi su tutto il pianeta. Il motivo di questo boom inaspettato è dovuto a molteplici fattori: prima ci si è messa l&#8217;arabofobia post-11 settembre che ha spinto molti musulmani a sgusciare via dalle banche Usa e investire altrove quei capitali che, con l&#8217;aumento del petrolio, sono cresciuti in modo esponenziale. Poi è arrivato il tracollo del dollaro e, infine, la crisi dei mutui americani che ha provocato una fuga di capitali dal mercato immobiliare alla spasmodica ricerca di porti sicuri. E i fondi coranici si sono inaspettatamente rivelati il posto migliore dove posteggiare i propri soldi.</p>
<p>Quel che colpisce è che nei paesi islamici si sia riusciti a fare, attraverso la religione, quel che da noi non si è riusciti a fare con l&#8217;etica: costruire sistemi finanziari stabili e fortemente connessi alla realtà produttiva e al riparo dall&#8217;infezione dell&#8217;economia criminale. Come scrive Loretta Napoleoni in <em>Economia canaglia</em>: «La finanza islamica rifiuta istituzioni quali gli <em>hedge funds</em> e i <em>private equity</em> che si limitano a moltiplicare il denaro spostandolo verso investimenti ad alto rischio e alto reddito. <strong>Il denaro è solo un mezzo o uno strumento di produttività</strong>, come avevano originariamente immaginato Adam Smith e David Ricardo. Questo principio è cementato nei <em>sukuk</em>,<strong> le obbligazioni</strong> islamiche, che <strong>devono sempre essere legate a investimenti reali, per esempio la costruzione di un&#8217;autostrada a pedaggio, e mai destinate a scopi puramente speculativi</strong>».<br />
Il rispetto del principio religioso dell&#8217;haram, inoltre, non garantisce soltanto che le attività economiche finanziate con i nostri soldi si tengano lontane da cose come la distribuzione/produzione di alcool, tabacco e carne suina, ma riguarda anche altre attività proibite dal Corano come il traffico di armi, la pornografia e il gioco d&#8217;azzardo, qualcosa su cui concordano anche i laici (o i fedeli di altre religioni) ma che ben poche banche, in Occidente, sono in grado di garantire.<br />
Com&#8217;è noto,<strong> fino alla fine del Medioevo, anche il cristianesimo condannava l&#8217;usura intesa come qualsiasi pagamento dovuto per un prestito di denaro</strong>.</p>
<p>La famosa massima aristotelica - «<strong>il denaro non può generare denaro</strong>» - venne fatta propria dal Concilio di Lione II che, nel 1274, condannò espressamente la riscossione di interessi a fronte della concessione di un mutuo perché considerata come una vendita di denaro con pagamento differito, i cui interessi non erano giustificabili dalla variante del tempo visto che il tempo era considerato &#8220;bene comune&#8221;. La condanna non aveva quindi a che fare con l&#8217;entità del tasso di interesse richiesto: prestare denaro era considerato peccato, qualsiasi compenso fosse richiesto in cambio.<br />
La condanna aristotelica (ed evangelica) in Occidente venne dimenticata con l&#8217;avvento dei mercanti mentre rimase nell&#8217;Islam. Nel 1970, con la creazione dell&#8217;Organizzazione della conferenza islamica (Oci) per riunire i paesi musulmani, la questione dei precetti economici dell&#8217;Islam tornò all&#8217;ordine del giorno e gli istituti islamici di ricerca economica cominciarono a proliferare. Il loro compito non era facile: si trattava di adeguare un sistema medievale alla realtà di un&#8217;economia globalizzata in rapidissima espansione.<br />
Mentre economisti ed esegeti del Corano spaccavano il capello in quattro, però, il prezzo del petrolio quadruplicava. Così, durante il vertice che si tenne a Lahore nel 1974, l&#8217;Oci decise di fondare la Banca islamica di sviluppo. Fu proprio questa istituzione, con sede a Gedda, che gettò le basi di un sistema di aiuto reciproco fondato su principi islamici che sarebbe sfociato nel fenomeno finanziario di oggi. Nel 1975, dopo la fondazione della prima banca privata islamica, la Dubai Islamic Bank, venne costituita un&#8217;associazione internazionale con il preciso compito di stabilire le norme e difendere gli interessi comuni. Il Pakistan fu il primo paese a decretare l&#8217;islamizzazione di tutto il settore bancario nel 1979, e poi venne seguito a ruota dal Sudan e dall&#8217;Iran. A quel punto fu chiaro che i giuristi musulmani dovevano darsi da fare per adattare una tradizione pre-capitalistica ai bisogni della società contemporanea.</p>
<p>Benché la religione si mostrasse molto favorevole al commercio - che era stata la professione esercitata dal profeta Maometto - l&#8217;antica condanna aristotelica pendeva sui guadagni generati dalla finanza &#8220;pura&#8221;. L&#8217;Islam proibisce in particolare la <em>riba</em>, parola tradotta generalmente con &#8220;usura&#8221; che in realtà significa &#8220;aumento&#8221;. Naturalmente - visto che tutto il mondo è paese - è proprio sull&#8217;interpretazione di questa parola che si scatenano da sempre le controversie: secondo alcuni la riba fa riferimento a tutte le forme di &#8220;interesse fisso&#8221; mentre per altri il termine designa soltanto l&#8217;interesse eccessivo. In realtà, senza contestare il principio della remunerazione del denaro dato in prestito, la tradizione islamica rifiuta l&#8217;aspetto &#8220;fisso e predeterminato&#8221; dell&#8217;interesse, con tutte le sue implicazioni in materia di equità e di potenziale di sfruttamento del debitore. La finanza islamica propugna piuttosto l&#8217;equa spartizione dei rischi e dei guadagni che risale ai primi tempi dell&#8217;Islam, quando la forma di finanziamento applicata correntemente consisteva nell&#8217;associare chi concede il prestito e chi lo ottiene. I teorici della finanza islamica ritenevano - a ragione - che questo sistema si adattasse meglio sia ai bisogni economici del mondo islamico che alle esigenze morali della religione. In effetti, mentre la banca classica privilegia i possessori di capitali o di beni suscettibili di essere ipotecati, la finanza associativa favorisce gli imprenditori dinamici anche se hanno pochi fondi. A tutto ciò l&#8217;Islam aggiunge anche una dimensione caritativa: nella gestione della <em>zakat</em>, l&#8217;elemosina che per i musulmani è precetto religioso, <strong>le banche hanno l&#8217;obbligo di lottare contro la povertà e l&#8217;esclusione</strong>.<br />
Il nuovo sistema finanziario islamico si fonda quindi su due principi di finanza associativa: la <em>mudarab</em> a (accomandita) e la <em>musharaka</em> (associazione). Altri strumenti &#8220;neutri&#8221;, come la <em>murabaha</em> (dove la banca svolge il ruolo di intermediario commerciale comprando le merci necessarie ai suoi clienti e realizzando un profitto rivendendogliele), dovrebbero svolgere un ruolo di transizione per permettere alle banche di realizzare un reddito in attesa della diffusione dell&#8217;uso della finanza di partecipazione.</p>
<p>Anche la remunerazione dei depositi viene fondata sul principio della spartizione delle perdite e dei profitti: i conti di risparmio vengono remunerati in funzione degli utili fatti dall&#8217;istituto e i conti di investimento destinati a finanziare specifiche iniziative vengono retribuiti in funzione dei guadagni realizzati da questi investimenti. Dal punto di vista laico non è molto rassicurante il fatto che gli unici garanti del rispetto di questi virtuosi precetti siano le autorità religiose, incaricate di vegliare sulle virtù delle banche islamiche così come vegliano sulla macellazione degli animali. Ma di fronte alla catastrofe economica provocata dagli speculatori dobbiamo ammettere che<strong> non ci dispiacerebbe affatto se il Papa si volgesse alla tradizione anche in questo campo, condannando alle fiamme più o meno eterne chi gioca d&#8217;azzardo con il nostro futuro</strong>.</p>
<p>Sabina Morandi<br />
Fonte: <a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=4413" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.comedonchisciotte.org');">ComeDonChisciotte</a></p>
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		<item>
		<title>soldi: per Rete4 si, per la polizia no</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/07/soldi-per-rete4-si-per-la-polizia-no/</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 15:25:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<category><![CDATA[che schifo]]></category>

		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>

		<category><![CDATA[Emilio Fede]]></category>

		<category><![CDATA[P2]]></category>

		<category><![CDATA[polizia]]></category>

		<category><![CDATA[Rete4]]></category>

		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

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		<description><![CDATA[il 13 giugno 2008 il ministero dell&#8217;interno (governo Berlusconi) dirama la seguente direttiva:
gli accreditamenti per le manutenzioni  ordinarie sono sospese
???
che vuol dire?
significa che non ci sono (o per meglio dire vengono usati diversamente) i soldi per le spese di ordinaria manutenzione nelle caserme di polizia e carabiniere
negli edifici che rappresentano lo stato, lo stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il 13 giugno 2008 il ministero dell&#8217;interno (governo Berlusconi) dirama la seguente direttiva:</p>
<blockquote><p>gli accreditamenti per le manutenzioni  ordinarie sono sospese</p></blockquote>
<p>???</p>
<p>che vuol dire?</p>
<p>significa che non ci sono (o per meglio dire vengono usati diversamente) i soldi per le spese di ordinaria manutenzione nelle caserme di polizia e carabiniere</p>
<p>negli edifici che rappresentano lo stato, lo stato non riesce (perché ha altre priorità) a cambiare nemmeno le lampadine fulminate&#8230;</p>
<p>riporto dal giornale la Repubblica:</p>
<blockquote><p>Mancano i soldi per gli agenti sui treni a lunga percorrenza: da 8 mesi sono in attesa delle indennità. Dimezzati poi i fondi per la squadra nautica di Porto Empedocle: le motovedette impegnate sul fronte caldo dell&#8217;immigrazione clandestina rischiano di rimanere in porto.</p></blockquote>
<p>strano che con un governo di destra le forze dell&#8217;ordine debbano trovarsi in queste condizioni, tutti ci aspettavamo che, dopo aver montato l&#8217;emergenza sicurezza con massicce campagne mediatiche, le forze dell&#8217;ordine avrebbero visto aumentare i fondi a disposizione&#8230;</p>
<p>strano che non ci siano i soldi per la polizia mentre i 350.000 euro al giorno per far trasmettere abusivamente Rete4  si riescono a trovare con molta facilità, e senza fare collette come si fa per finanziare la ricerca sul cancro&#8230;.</p>
<p>in effetti non me lo immagino un avviso del tipo</p>
<blockquote><p>invia un SMS al XXXXXX per permettere a Rete4 di trasmettere abusivamente</p>
<p>il costo è di 1 euro+iva</p></blockquote>
<p>non cedo che avrebbe molte adesioni un appello del genere, eppure lo stiamo già pagando, dl 1° gennaio 2006, e alla fine del quinquennio della tessera 1816 ella P2 Rete4 e Emilio Fede ci saranno costai un miliardo di euro</p>
<p>non molto, a dire la verità&#8230; 16 euro a testa (neonati compresi) estorte per avere programmi e informazione di qualità non sono molti</p>
<p>quindi che si sappia che Rete4 e Emilio Fede grazie a noi e ai nostri soldi esistono malgrado le leggi italiane ed europee</p>
<p>fonte: <a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/economia/conti-pubblic-75/caserme-senza-soldi/caserme-senza-soldi.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">Polizia e caserme, non c&#8217;è un euro &#8220;manutenzione? pensateci da soli&#8221;</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>confronto Italia Spagna vs Vaticano</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/07/confronto-italia-spagna-vs-vaticano/</link>
		<comments>http://www.managai.net/2008/07/confronto-italia-spagna-vs-vaticano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 14:47:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<category><![CDATA[che schifo]]></category>

		<category><![CDATA[vaticano]]></category>

		<category><![CDATA[Rai]]></category>

		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

		<category><![CDATA[Spagna]]></category>

		<category><![CDATA[Zapatero]]></category>

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		<description><![CDATA[
sia l&#8217;Italia che la Spagna sono nell&#8217;immaginario collettivo e del vaticano due paesi cattolici (in realtà i cattolici praticanti e/o credenti sono molto di meno dei cattolici solo a parole)
entrambi i paesi si definiscono laici nella loro costituzione
in entrambi i paesi il vaticano cerca continuamente di interferire nella politica, arrogandosi un ruolo politico in forza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ol>
<li>sia l&#8217;Italia che la Spagna sono nell&#8217;immaginario collettivo e del vaticano due paesi cattolici (in realtà i cattolici praticanti e/o credenti sono molto di meno dei cattolici solo a parole)</li>
<li>entrambi i paesi si definiscono laici nella loro costituzione</li>
<li>in entrambi i paesi il vaticano cerca continuamente di interferire nella politica, arrogandosi un ruolo politico in forza della presunta cattolicità del popolo (tutta da dimostrare, ma per &#8220;rispetto&#8221; nessuno lo dice)</li>
</ol>
<p>come si pone nei confronti del vaticano il governo spagnolo e come si pone quello italiano?</p>
<p>Zapatero (Spagna):</p>
<p style="padding-left: 30px;">Niente più funerali di Stato, basta con i crocifissi negli atti pubblici.</p>
<p style="padding-left: 30px;">la Chiesa dev&#8217;essere cosciente che &#8220;la Costituzione non le concede nessun privilegio&#8221;.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Non deve esistere nessuna discriminazione nei rapporti con le altre religioni</p>
<p>Berlusconi (Italia):</p>
<p style="padding-left: 30px;">al vescovo di Tempio Pausania che gli stava porgendo l&#8217;ostia: «Eccellenza, perché non cambiate le regole per noi separati e ci permettete di fare la comunione?»</p>
<p style="padding-left: 30px;">il papa leggerà la bibbia sulla televisione pubblica(??), la Rai (senza il benestare del premier non si potrebbe fare, dato che ha avuto il potere di esiliare dalla Rai Enzo Biagi e piazzare varie &#8220;amichette&#8221; grazie al direttore di Rai Fiction Saccà)</p>
<p style="padding-left: 60px;">e pensare che il vaticano non manca di emittenti televisive e radiofoniche, Radio Vaticana emette un segnale così potente da aver provocato il tumore e la morte a molte persone</p>
<p>Zapatero ha detto che oramai la Spagna ci ha superato in tutto, anche nel calcio</p>
<p>gli spagnoli stiano crescendo moltissimo (intendo come popolo, non come mera economia) noi italiani invece stiamo regredendo alla forma che ci compete, ovvero al paese in cui stiamo vivendo, illudendoci  però di vivere nel paese che ci mostrano sulle TV&#8230;</p>
<p>Fonte:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/esteri/zapatero-crocefisso/zapatero-crocefisso/zapatero-crocefisso.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">niente croci nei luoghi pubblici</a></li>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/giustizia-2/processi-22-giugno/processi-22-giugno.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">quando l&#8217;eucarestia ai divorziati?</a></li>
<li><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/07/papa-lettura-bibbia-tv.shtml?uuid=337e0efc-48f3-11dd-be66-4257e4fdd63d&amp;DocRulesView=Libero" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.ilsole24ore.com');">il papa leggerà la bibbia in TV</a></li>
<li><a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2002/04_Aprile/18/rai.shtml" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.corriere.it');">Berlusconi: «Via Santoro, Biagi e Luttazzi»</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=_zWFKDPX6l4" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.youtube.com');">Intercettazione telefonica Saccà-Berlusconi</a></li>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/cronaca/radiova/radiova/radiova.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/www.repubblica.it');">Radio Vaticana, cardinale condannato</a></li>
</ul>
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		<title>la realtà</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/06/la-realta/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 16:36:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[la realtà è quella cosa che quando smetti di crederci non svanisce - Philip K. Dick
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			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>la realtà è quella cosa che quando smetti di crederci non svanisce - <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Philip_K._Dick" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview ('/outbound/it.wikipedia.org');">Philip K. Dick</a></p></blockquote>
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