disdire il canone RAI

Come fare la disdetta

la normativa di riferimento

come la RAI prova a riscuotere il canone

Petizione per abolire il canone Rai

campagna dell’ADUC “Disdici il canone RAI”

Dopo il 1970 abbiamo assistito alla nascita di tantissime reti televisive, un tempo la TV offriva un unico servizio che andava pagato. Oggi un apparecchio televisivo può essere usato anche per guardare: migliaia di canali presenti in tutto il mondo, un DVD, foto e i filmini prodotti con la propria fotocamera, per collegarlo ad un PC, giocare con la playstation, ascoltare la radio ecc.ecc.
Nonostante tutto un azienda con 3 reti televisive ancora ci obbliga a pagare una tassa di 100 euro all’anno perché possediamo un apparecchio che può ricevere anche i suoi canali!
Se non vogliamo più pagare la RAI dovremmo far sigillare il nostro apparecchio e non poter quindi usufruire di tutti gli altri i servizi che un televisore ai giorni d’ oggi potrebbe offrirci, e non è tutto! Il canone RAI va pagato anche per apparecchi che sono in grado tramite adattamenti a ricevere il segnale televisivo quindi teoricamente anche i possessori un monitor per pc, di un notebook o di un videofonino dovrebbero pagarlo. Una vera assurdità, praticamente questa azienda non ci permette di navigare su internet, guardare un film su DVD, video-giocare, guardare un canale che non sia il suo se non paghiamo chi lavora nella propria azienda! (quindi Bruno Vespa, Cristiano Malgioglio, Antonio Zequila per citarne alcuni…). Perché devo dover pagare simili persone per fare tutte quelle cose che non c’entrano nulla con loro?
Fortunatamente qualcosa si sta muovendo di fronte a questa assurdità, l’ ADUC, associazione per i diritti degli utenti e consumatori ha fatto partire una petizione per l’abolizione del canone RAI, invito tutti a firmarla in quanto reputo questo canone oramai senza senso e un grave danno per la nostra società. Se proprio vogliono in nostri soldi devono attuare un sistema tipo SKY o Mediaset premium, ovvero se non paghi non vedi ma solo le sue 3 reti non tutto quello che è visualizzabile tramite uno schermo!

7 Responses to disdire il canone RAI

  1. lucB ITALY says:

    Condivido per quanto riguarda la TV, ma… ho un ma.
    Non vorrei dire una castroneria, mi sembra che il canone vada a sovvenzionare anche la radio, ovvero le trasmissioni che prodotte da Radio1,2,3: molte di esse le apprezzo moltissimo.
    30 cents al giorno per quello che offrono giornalmente li pago volentieri! e poi ultimamente con i servizi internet sempre inerenti (siti, podcast blog..) che considero vero valore aggiunto!
    Ciao.

  2. G. Radici ITALY says:

    E’ curioso che l’argomento canone rai – computer ritorni periodicamente! Anche quest’anno mi e’ arrivata la solita letterina (stavolta in busta verde!), che pero’ stranamente NON conteneva riferimenti a computer di sorta, e sapete perche?
    Semplice: l’anno scorso il Governo della Repubblica ha emanato un decreto per un incentivo per favorire la diffusione di dispositivi atti o adattabili alla ricezione della tv digitale (DECRETO 3 agosto 2007 Individuazione delle caratteristiche minime cui devono rispondere gli apparecchi televisivi per accedere alla detrazione fiscale di cui all’articolo 1, comma 357, della legge 27 dicembre 2006, n. 296), bene i computer – TUTTI, anche il mio commodore 64, il mio amiga 500 e la mia sun ultra 5, NON CI SONO!
    Lo stesso Governo Della Repubblica Italiana ha, di fatto, definito cosa e’ adatto o adattabile alla ricezione delle emissioni radiotelevisive, meglio di cosi’ …
    Comunque, a scanso di equivoci, ai sensi del dpr445/2000, AUTOCERTIFICO che gli elaboratori elettronici in mio possesso (sopra citati) NON sono adatti od adattabili alla ricezione delle emissioni radiotelevisive, chi ha orecchie per intendere intenda (ovvio, l’onere della prova NON e’ mio!).
    (speriamo che la si pianti di raccontare puttanate sulla favoletta della adattabilita’, gli elaboratori elettronici NON sono tutti uguali …)
    Auguri a tutti.
    GR

  3. Bruno ITALY says:

    dopo anni che le associazioni di consumatori (specialmente l’ADUC) sollevano il problema, adesso anche i giornali si accorgono delle lettere illegali e minatorie con cui la Rai prova a estorcere il pagamento della tassa chiamata canone
    la cosa assurda è che il problema è stato posto da anni e nessun politico se ne è mai fatto carico, con il risultato che oggi molte persone non si sentono in difetto a non pagare il canone o a disdirlo
    anche il fatto che la Rai da molti anni ormai sia solo uno strumento dei partiti e non più un servizio pubblico ha contribuito a questa distanza con la gente
    Canone Rai per pc, un decreto del 1938 non può regolamentare le telecomunicazioni
    La televisione pubblica chiede i pagamenti anche a chi ha un personal con scheda tv

  4. Bruno ITALY says:

    e pensare che era anche pronto un provvedimento al parlamento che avrebbe posto fine al caos normativo specificando esplicitamente che PC e telefonini sono esenti dalla riscossione del canone Rai

    Il canone di abbonamento di cui al comma 1 non è dovuto per la detenzione di personal computer o di telefoni mobili adattati o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni.

    invece come al solito le leggi utili non sono passate mentre i parlamentari hanno perso il loro tempo per problemi inesistenti o futili

  5. Bruno ITALY says:

    qualcosa si muove, infatti finalmente l’agenzia delle entrate si è degnata di dare una risposta su quali apparecchiature siano tenute a pagare il canone rai

    ovviamente, in pieno stile italiano, la risposta è stata uno scaricabarile, dato che hanno detto che la risposta spetta al ministero delle comunicazioni,
    comunque qualcosa si sta muovendo, prima non rispondevano neanche…

  6. Bruno ITALY says:

    finalmente anche un blog con grande visibilità come quello di Beppe Grillo si occuperà della disdeta del canone/tassa Rai

  7. Pingback: la Rai ci frega anche sul metodo di pagamento del Canone? : vediamo quello che vogliamo vedere UNITED STATES

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>