Italia più rispettata nel mondo
come giustamente Berlusconi ci fa notare, non senza una punta di orgoglio, da quando è tornato al governo l’Italia è molto più rispettata a livello internazionale
ma allora come mai anche una compagnia area straniera ci “manca di rispetto”??
passi per i mezzi di informazione che, all’estero, sono tutti in mano alla sinistra, ma una compagnia area…. boh
non ti scordar di me….

enjoy capitalism

obesi per un infausto destino…
Lo hanno scritto sull’American Journal of Clinical Nutrition:
l’obesità è dovuta in massima parte ai geni.
“La ricerca inchioda la genetica alle sue responsabilità anche sul fronte chili di troppo: le differenze nell’indice di massa corporea e nel girovita sono infatti al 77% imputabili ai geni
(…)
“E’ sbagliato - afferma - dare tutta la colpa ai genitori se un bambino è grasso: è infatti più probabile che ciò sia legato alla sua predisposizione genetica. Questo non vuol dire che chi è geneticamente predisposto diventerà sicuramente obeso, ma senz’altro corre maggiori rischi di diventarlo”
Evvai, distrutto un altro luogo comune sulla ciccia.
fonte: obesi per caso
Mastella, un vero stakanovista…
un insetto che sembra un angelo
fonte: http://www.vogliaditerra.com
link: http://www.vogliaditerra.com/archivio/ultimavolta/angelo.html
morti sul lavoro
chi consuma il petrolio?

fonte: The Economist
attenti al cane
la Cina (complice la banca mondiale) censura i morti d’inquinamento
La Cina ha ottenuto dalla Banca Mondiale di cancellare una parte del rapporto sulle condizioni ambientali del Paese e sulle loro conseguenze: il documento è sì su Internet, ma manca la parte in cui si dice che l’aria inquinata delle città fa morire prematuramente 350-400 mila persone; altre 300 mila circa muoiono per l’inquinamento degli ambienti chiusi in cui vivono o lavorano, e 60 mila per la pessima qualità dell’acqua. Le autorità cinesi, svela il Financial Times, temevano che questi dati causassero agitazioni sociali. Ma non è difficile avere una panoramica sulla Cina inquinata.
Ad esempio, questa mappa è stata pubblicata pochi mesi fa sull’edizione inglese di Der Spiegel, accompagnata da un servizio che, pur senza fornire il numero dei morti di inquinamento, fa il punto della situazione. Nell’immagine qui sopra, le linee rosse circondano le zone in cui maggiore è l’inquinamento dell’aria e quelle nere indicano le regioni in cui il sistema idrografico è stato sconvolto da dighe e centrali idroelettriche. I punti gialli sono le città più inquinate. In bianco i ghiacciai che si sciolgono, in verde chiaro le zone soggette a deforestazione e in verde scuro le steppe da cui si originano tempeste di sabbia. Leggi Inquinamento, la Cina batte gli Usa. La foto precedente è di Flickr.





