mentire con la menzogna
oltre alla menzogna della verità esiste la cara, rassicurante, sincera Menzogna, Bugia, Falsità…
è rassicurante sentire una menzogna vecchio stampo, il classico 2+2 fa 5…. è rassicurante perché non si deve andare a leggere fra le righe, a rispolverare definizioni, conoscenze di matematica, economia, medicina….
purtroppo questa “serenità” che ci regalano le Menzogne la paghiamo con la delusione nei confronti di chi di questa menzogna si fa padre e latore…
innanzitutto preciso che per Menzogna intendo quella pronunciata con la consapevolezza della mendacia, della falsità delle proprie affermazioni, non l’affermazione errata fatta per propria ignoranza (anche se all’ignoranza si può rimediare informandosi…)
ma come e da chi nasce una Menzogna, una Bugia, una Falsità??
il come è semplice: interessi
una menzogna nasce per ingannare altre persone affinché non possano valutare consapevolmente e quindi indurle, con informazioni false, a comportarsi secondo gli interessi di alcuni, in genere altri, ma non di se stessi
e da chi nasce la Menzogna?
la menzogna detta da un bambino non attecchisce (ho visto l’uomo nero…)
la menzogna detta da un adulto è presa per vera dal bambino (se non fai il bravo la befana ti porta il carbone)
perché?
per via dell’autorevolezza di chi parla… affinché io creda ad una affermazione mi devo fidare di chi la fa, devo ritenere autorevole colui che parla, mi devo fidare
se una persona di cui mi fido mente e io riconosco la Menzogna dell’affermazione mi trovo nel dilemma di dover etichettare come bugiarda una persona di cui poco prima mi fidavo… non è piacevole, per alcuni versi può essere traumatico
vorrei addurre due esempi, due Menzogne dette da persone che potrebbero essere ritenute autorevoli, degne di fiducia…
la prima Menzogna è stata detta da un commercialista, all’incirca 60 anni, fortemente schierato politicamente
la Menzogna è la seguente:
tutti quelli che vengono licenziati percepiscono un sussidio
udendo tale affermazione ho obiettato che esistono tipologie di contratti per le quali non sono previsti sussidi al termine del rapporto di lavoro, adducendo come esempio i co.co.pro… o quelle forme contrattuali con cui vengono assunti tipicamente gli addetti ai call-center…
per tutta risposta mi è stato detto
leggiti la finanziaria, informati meglio
ora io la finanziaria non l’ho letta, ma leggo molte fonti dove questa viene commentata… inoltre leggo di cassa integrazione per molti ma non per tutti, conosco persone che hanno lavorato nei call-center o in altre attività e che non hanno percepito alcun sussidio dopo aver perso il lavoro…
io ho mosso una obiezione di carattere tecnico, costruttivo ai fini della conversazione oserei dire… ma questo commercialista (non un estraneo agli argomenti trattati) ha preferito vestirsi della sua presunta autorevolezza e tacciarmi di ignoranza e disinformazione, quando avrebbe benissimo potuto disquisire con me sull’argomento, sicuramente con maggiore competenza rispetto alla mia
purtroppo ha preferito fuggire dalla realtà e rifugiarsi nella menzogna…
la discussione si è conclusa con me che ho detto a questo commercialista:
tu menti e sai di mentire
perché ho parlato così? perché in una discussione ritengo che ila verità sui fatti siano una cosa, le opinioni un’altra…
non sono soddisfatto di aver parlato così e per vari giorni ho cercato di documentarmi ancora meglio, sperando quasi di essermi sbagliato io, perché è triste scoprire un bugiardo
un licenziato che si brucia perché non percepirà alcun sussidio mi ha fatto decidere di scrivere questo articolo e purtroppo dato la conferma che ho fatto bene sostenere la falsità dell’affermazione di quel commercialista
e la seconda Menzogna di cui parlavo?
questa è nota a tutto il mondo… l’ha detta il papa Benedetto XVI°, il quale ertosi a esperto mondiale in tema di malattie sessualmente trasmissibili ha affermato che l’AIDS
[...] non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi
essendo una barriera fisica che impedisce il contato fra gli rogani genitali è ovvio che il preservativo “preserva” appunto…
e come definire questa affermazione se non una Menzoogna?
è quanto ha fatto la Francia per bocca del suom inistro degli esteri, è quanto affermatoda Lancet, una delle più prestigiose riviste scientifiche del mondo.
ma perché accanirsi tanto su una Menzogna detta dal papa? perché questa menzogna rischia di essree creduta da persone che con l’AIDS ci devono fare i conti e che sono così ingenui da credere incodizionatamente alle affermazioni dell’infallibile vicario di Dio sulla terra
ma cosa ha obiettato i Vaticano alle critiche piovute in seguito a questa menzogna? hanno forse cercato di contestualizzare le parole del papa, forse malintese?
no, i vescovi italiani rispondo a mezzo stampa propria (sull’Avvenire) accusando la Francia di parlare con
un po’ della irrefrenabile supponenza di chi in Africa, come in tutto il sud del mondo, è sempre andato da padrone
detto dalla chiesa cattolica poi…. e non hanno risposto all’obiezione ma lanciato un’accusa… tutto pur di cercae invano di tenere in piedi una Menzogan
la risposta della francia è stata quella di ribadire le proprie accuse alla Falsità dell’affermazione del papa
La rivista Lancet sottolinea come il Papa abbia “pubblicamente distorto le prove scientifiche per promuovere la dottrina cattolica sul tema“, aggiungendo che il profilattico è l’unico modo efficace per ridurre la trasmissione sessuale della malattia. E chiede al Vaticano di rivedere le affermazioni.
nel piccolo come nel grande ci sono Menzogne e Bugiardi… chiamare le Menzogne con il loro nome è un comportamento degno di un uomo
fonti:
- Dramma della disperazione a Roma un uomo si dà fuoco al Campidoglio
- Preservativi, Avvenire all’attacco, “Francia non dia lezioni al Papa”
- Aids, la Francia insiste sul Papa
- Lancet contro il Papa “Ha distorto la scienza”
enjoy capitalism

Bill Gates aiuta veramente l’Africa?
I soldi di Billy avvelenano l’Africa?
Roma – Ma quale filantropo? La Bill & Melinda Gates Foundation serve ai coniugi più ricchi del mondo a scaricare tasse e coscienza ma non serve a quell’Africa che dicono di voler salvare. Anzi: crea un danno. La pesantissima accusa arriva dal Los Angeles Times, che torna ad attaccare le scelte filantropiche del fondatore di Microsoft a meno di un anno di distanza da una precedente offensiva.
In buona sostanza, dice il LA Times, Bill e sua moglie hanno sì donato 8,5 miliardi di dollari per la causa del Global Health, ma hanno anche imposto limiti e condizioni precise per come questi soldi debbano essere spesi: ci sono fondi per i costosi farmaci anti-AIDS, ma non per semplici attrezzature mediche per rifornire i malridotti ospedali africani.
Così succede che i bambini muoiano perché manca una valvola per l’ossigeno da 20 euro, oppure che le loro mamme, affamate e senza cibo, non riescano a tenere nello stomaco la raffica di pillole ingerite per combattere l’HIV. Per non parlare di tutti coloro che all’ospedale non ci arrivano neppure, mancando i mezzi di trasporto.
Ma c’è un altro aspetto della faccenda, ancora peggiore secondo il LA Times: la cospicua disponibilità di fondi per la lotta all’AIDS ha spinto moltissimi medici a dedicarsi esclusivamente alla ricerca e alla cura della sindrome da immunodeficienza acquisita. Lo stesso dicasi per gli infermieri, in un circolo vizioso che ha sottratto importanti forze alla già traballante macchina sanitaria africana.
Insomma la Bill Gates & Melinda Foundation, ma anche altre organizzazioni come la GAVI Alliance e il Global Fund (che incidentalmente nel titolo dell’articolo non vengono menzionate), si sarebbero nascoste dietro una foglia di fico fatta di vaccinazioni e pillole costose, per mascherare la pioggia di detrazioni fiscali che garantiscono ai rispettivi fondatori e ai loro ingenti patrimoni. E l’Africa – accusa il quotidiano californiano – sta peggio di prima.
In attesa di cordiale riscontro della Fondazione, il Los Angeles Times augura buon natale e felice anno nuovo.
Luca Annunziata
TEST ILLEGALI SU BAMBINI: LA NIGERIA DENUNCIA LA PFIZER PER 7 MILIARDI DI $

DI CHRIS MCGREAL
Guardian Unlimited
Il governo nigeriano sta facendo causa alla più grande casa farmaceutica del mondo, la Pfizer, con l’accusa di aver testato in modo illegale un farmaco contro la meningite che ha ucciso o reso disabili diversi bambini.
La Nigeria sta chiedendo al gruppo americano 7 miliardi di dollari per compensare le famiglie dei bambini che sono morti o che hanno subito gravi effetti collaterali quando l’antibiotico Trovan fu loro somministrato nello stato di Kano durante un’epidemia di meningite nel 1996. Lo stato di Kano ha altri casi civili e penali in sospeso contro la Pfizer.
Le autorità nigeriane dicono che 200 bambini hanno fatto parte dell’esperimento con il Trovan senza l’approvazione delle autorità locali, ed asseriscono che i risultati del trattamento contano 11 bambini morti ed altri che hanno sviluppato danni al cervello e paralisi.
Il Trovan è stato approvato negli Stati Uniti nel 1997 per l’uso in adulti, non in bambini. Due anni dopo la US Food and Drug Admninistration segnalò che il farmaco avrebbe potuto causare danni al fegato e per questo è stato ritirato.
Nei documenti stilati ieri ad Abuja, il governo accusa la Pfizer di condurre test illegali sui bambini.
“L’accusa sostiene che la casa farmaceutica imputata non ottenne mai l’approvazione dalle agenzie normative… né mai aveva cercato né ricevuto l’approvazione pertinente a condurre alcuna prova clinica prima della sua condotta illegale” vi si legge.
Un portavoce della Pfizer, Bryant Haskins, replica da New York in un comunicato che il farmaco fu somministrato in conformità alle leggi nigeriane.
“Queste accuse contro la Pfizer, peraltro non nuove, sono sediziose e non si basano sui fatti. Continuiamo vigorosamente a sostenere che il governo nigeriano era stato informato appieno prima dell’inizio dei test clinici; che i test si sono svolti in modo etico ed opportuno, tenendo presente l’interesse dei pazienti, e che servirono a salvare vite” conclude il portavoce.
La Pfizer aveva in precedenza detto di aver ottenuto un “consenso verbale” da parte dei genitori dei bambini malati e che i farmaci furono somministrati in maniera “sensata dal punto di vista medico, scientifico, normativo ed etico”.
Due anni fa un tribunale statunitense aveva archiviato una causa intentata da diverse famiglie nigeriane che asserivano di non essere state informate in modo adeguato che i loro bambini avrebbero potuto avere problemi con l’antibiotico.
Un’azione civile e penale, intentata dallo stato di Kano contro la Pfizer, è stata posposta ieri fino al mese prossimo. Si chiedono danni per 2 miliardi di dollari.
Il governo nigeriano chiede compensazione per il costo del trattamento delle vittime su cui il farmaco è stato testato e per le loro famiglie. Chiede inoltre altri 450 milioni di dollari perché il caso ha creato un certo sospetto nei confronti dei farmaci occidentali.
Le autorità sanitarie nigeriane dicono che il caso Pfizer è anche parzialmente responsabile del fatto che in nord Nigeria molte famiglie si rifiutano di lasciare che i loro bambini siano vaccinati contro la poliomielite, e a ciò a sua volta è stata data la colpa per una riacutizzazione della malattia in altre parti dell’Africa. Le autorità di Kano si sono inoltre rifiutate di distribuire il vaccino contro la poliomielite.
Chris McGreal
Fonte: http://www.guardian.co.uk/
Link: http://www.guardian.co.uk/international/story/0,,2095954,00.html
05.06.2007
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIANNI ELLENA




