Innanzitutto se non avete già l’abbonamento ed acquistate un televisore, non date mai i vostri dati personali al negoziante, non insisterà se invocate la legge della privacy o se semplicemente gli dite che allora l’acquisto non vi interessa più.
Se possibile non fatevi consegnare il televisore a casa , portatelo via personalmente o almeno fatelo consegnare presso un amico che già paga il canone.
Ignorate qualunque lettera targata RAI, S.A.T., per quanto minacciose, soprattutto se non sono Raccomandate. Ogni tanto prendono l’elenco dei residenti e mandano le lettere a chi non risulta avere un abbonamento, ci provano perché sanno che in molti ci cascano.
Ricordatevi che il vostro domicilio è inviolabile e che nessuno può pretendere di entrare per nessuna ragione senza un mandato (non si è mai visto un Giudice firmare un mandato per cose così ridicole).
Se invece già pagate il cosiddetto “abbonamento” per non pagarlo più le regole del Re (…) non sono praticamente cambiate, l’R.D.L. n. 246 del 21 Febbraio 1938 prevede infatti solo due possibilità (cose dell’altro mondo…):
1 – denuncia di cessione del televisore a terzi (che subentrano nel cosiddetto “abbonamento”);
2 – suggellazione (sigillazione) dell’intero televisore!
1 – Cessione del televisore a terzi:
In questo caso è sufficiente compilare la cartolina D (B se è recente) precompilata allegata al libretto di “abbonamento” nella parte 1 indicando i dati del nuovo possessore o detentore*, ed inviarla SENZA BUSTA in Raccomandata con Ricevuta di Ritorno entro il 31 Dicembre. Meglio farlo almeno qualche settimana prima perché in qualche caso hanno avuto il coraggio di contestare che è pervenuta dopo il termine.
* Possessore è il proprietario, detentore è chi usa l’apparecchio di fatto. Se il televisore è stato venduto andrà il nuovo proprietario, se il televisore è stato consegnato a terzi (ad esempio in prestito), chi lo riceve è il detentore, che deve ugualmente pagare il canone. Le leggi recenti sulla RAI fanno una confusione spaventosa di questi due termini appositamente per far rientrare nel canone qualsiasi ipotesi, anche ovviamente quest’ultima, in barba ad ogni buon senso.
2 – Suggellazione del televisore:
E’ il sistema più usato. Basta versare Euro 5,16 a mezzo Vaglia Postale Interno indirizzato a:
S.A.T. – CASELLA POSTALE 22 – 10121 TORINO
indicando la causale “diritti per spese chiusura apparecchio televisivo, ruolo n. XXXXXXX”
il numero di ruolo è indicato nel libretto di abbonamento e nei bollettini di pagamento del canone.
Compilare la solita cartolina D (B se è recente) allegata al libretto di abbonamento nella parte 2, indicando il numero del Vaglia, la data del Vaglia e la data, firmate e fate una fotocopia, inviate la cartolina in Raccomandata con Ricevuta di Ritorno senza busta, almeno qualche settimana prima del 31 Dicembre. Conservate la ricevuta della Raccomandata e la fotocopia.
Quando riceverete la cartolina di ritorno, spedite in Raccomandata con Ricevuta di Ritorno il libretto di abbonamento, avendo cura di togliere le ricevute dei versamenti che avete corrisposto alla rai negli ultimi 10 anni.
Tempo totale 15 minuti!
Se non avete il libretto di abbonamento è possibile, dopo aver fatto il solito Vaglia Postale, spedire una lettera stavolta in busta chiusa Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, al solito indirizzo:
S.A.T. – CASELLA POSTALE 22 – 10121 TORINO
con il seguente testo:
Spett. S.A.T. – CASELLA POSTALE 22 – 10121 TORINO
Il sottoscritto chiede la cessazione del Canone TV e chiede di far suggellare il televisore (N° di Ruolo …………………….. ) a colori detenuto presso la propria abitazione. A tale scopo ha corrisposto l’importo di Euro 5,16 a mezzo vaglia postale n° ………………….. del ……/……./20…… sul quale ha indicato il numero di ruolo dell’abbonamento. Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e chiede a norma degli art. 2 e 8 della L. 241/1990 quale procedimento amministrativo intende seguire la S.A.T. ai fini del completamento di quanto disposto dall’art. 10 del R.D. n. 246 del 21/02/1938.
Cognome ………………………………………………….. Nome…………………………………………………..
Via……………………………………………………..
Città…………………………………………… CAP………….
Data ……………………………….
Firma ……………………………….
E’ più facile di quel che può sembrare e vedrete che ben difficilmente verranno a sigillarvi il televisore.
Se anche venissero non possono entrare senza mandato e se proprio siete buoni, fategli fare l’operazione fuori, in mezzo alla strada se necessario. In un secondo tempo la suggellazione ovviamente può essere tolta, previa richiesta scritta, e facendo ovviamente ripartire il canone.
L’operazione di suggellazione prevista dalla legge è incredibile: personale della Guardia di Finanza dovrebbero venire (senza necessariamente entrare in casa) per racchiudere il famigerato apparecchio televisivo dentro un sacco di juta adeguatamente sigillato. Nella realtà dei fatti ciò non accade più, al nostro povero Stato conviene in ogni caso lasciare che i televisori restino nelle case ben accesi, per controllare per bene l’informazione dei suoi sudditi.
Non chiedete di sigillare i soli canali RAI ! Qualcuno in buona fede ha aggiunto questa frase nella cartolina D o tramite lettera, con risultato che la S.A.T. ha considerato NULLA la richiesta, procedendo con le richieste dei pagamenti + mora + interessi…
Sappiamo bene che questa sarebbe come minimo una cosa sensata in democrazia, visto che nessuno ha chiesto alla RAI di emanare le sue onde nelle nostre abitazioni. Purtroppo per la legge basta il solo possesso o la detenzione di un televisore qualsiasi, (anche se nella vostra zona la RAI non si ricevesse, anche se il televisore fosse guasto !) per far scaturire l’obbligo del canone imposto, fino ad arrivare al pignoramento.
LA RAI AMMETTE: 253.426 LE DISDETTE NEL 1997 !
La campagna anti-RAI sta avendo i suoi effetti: per la prima volta in 43 anni, il saldo nuovi abbonati-disdette è stato nel 1997 NEGATIVO per una perdita totale di 45.000 “abbonati”, causata da ben 253.426 disdette al canone e pervenute guarda un po’… quasi tutte dalla Padania!
Meditiamo, e divulghiamo per difendere il nostro diritto all’informazione !
riepilogando…
Come disdire correttamente il canone
- Chi intende disdire, deve prima accertarsi di aver pagato per intero il canone dell’anno in corso e di non avere altre pendenze con IL S.A.T.. (Sportello Abbonamenti Tv, fino a due anni fa si chiamava Urar tv).
- E’ necessario possedere il libretto di abbonamento, per cui, chi non lo ha, deve farne richiesta con raccomandata ricevuta di ritorno all’ente suddetto, specificando il nominativo del titolare richiedente, l’indirizzo e il numero di ruolo dell’abbonamento che troverete sui bollettini prestampati che. vi inviano a casa per il pagamento. (conservate una fotocopia della lettera che invierete al S.A.T.)
- Versare 5,16 euro con vaglia postale (IMPORTANTE: IL VAGLIA NON E’ IL BOLLETTINO ORDINARIO), specificando nella causale del versamento “per disdetta canone numero di ruolo: scrivete il vostro numero di ruolo”. Beneficiario del versamento è il S.A.T., casella postale 22, 10121 TORINO. L’agenzia di pagamento è: TORINO VAGLIA E RISPARMI (non sempre il vaglia richiede questa specificazione).
- Staccare dal libretto la cartolina “d” , (la “b” se il vostro libretto e’ recente) intitolata “denuncia di cessazione dell’abbonamento tv”.Barrare la casella 2 che riporta la richiesta di suggellamento. Quindi compilare gli spazi in bianco riportando il numero del vaglia e la data del versamento.Più sotto, trovate lo spazio per la data di spedizione della cartolina, riportatela e apponete la vostra firma.
Sul retro della cartolina riportare nome cognome e indirizzo del titolare che intende disdire. Correggete inoltre il vecchio indirizzo URAR TV in SAT.
Fate fotocopia della cartolina (davanti e dietro). L’originale della cartolina va spedito senza imbustare con raccomandata ricevuta ritorno all’indirizzo già stampato.
- Quando riceverete la cartolina di ritorno, (comunque non aspettate oltre il 31 dicembre) spedite con raccomandata ricevuta ritorno il libretto di abbonamento, avendo cura di togliere le ricevute dei versamenti che avete corrisposto alla rai nel corso degli ultimi 10 anni.
Tutta la procedura va eseguita entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno in corso.
Vi ricordo che l’indirizzo a cui dovete inoltrare le raccomandate è:
1° ufficio entrate Torino
S.A.T Sportello Abbonamenti Tv
Casella postale 22
10121 Torino
ok..!. ma se un tizio ha ceduto(cedente) il suo apparecchio tv, es. il 12.12.2007 ad un altro abbonato
(cessionario) ed il cedente non possedendo il libretto come fà a farsene spedire uno da poterlo
utilizzare in tempo utile tale che la S.A.T. lo riceva entro il 31.12.2007 ? Io ho spedito la disdetta/ces-
sione con una lettera raccomandata precisando di non essere in possesso del libretto, nella lettera ho
inserito tutti i dati dei due abbonamenti,del cedente e del cessionario, e loro mi hanno risposto che
la richiesta era inefficace per la chiusura dell’abbonamento in quanto non contiene l’indicazione del
tipo degli apparecchi ceduti, e che quindi per rendere efficace la denuncia mi hanno allegato una
dichiarazione sostitutiva di notorietà da far controfirmare al cessionario specificando marca tv
e pollici degli apparecchi tv e mi hanno allegato due bollettini di ccp di cui uno 54.09 euro
per recupero canone abbonamento ed uno di 8,33 euro per sanzione amministrativa..
ma se io non ero in possesso del libretto come facevo a sapere di dover compilare tutta quella roba?
e poi comunque in quella lettera io chiedevo anche che cos’altro c’era bisogno di fare per chiudere
amministrativamente la pratica… questi invece imperterriti ti chiedono ancora soldi e ti sanzionano
pure…
grazie anticipatamente per una eventuale risposta.
Le volevo chiedere un’informazione:
al 18.12.2007 ho inviato la disdetta del canone Rai come da voi descritto con pagamento vaglia etc….
Non ho però inviato la cartolina “d” perchè nn trovata e nn ho rispedito il libretto di abbonamento….
Ora è il decimo sollecito che mi fanno e minacciano di procedere per vie legali…..
Come mi devo comportare??????
@Alessandra
preliminarmente le posso confermare che, se viene eseguita pedissequamente la procedura descritta in questa pagina, la rai non ha motivo nè modo di pretendere alcunché
come può leggere dall’articolo, in caso di smarrimento del libretto è possibile richiederlo (tramite raccomandata) e rispedire la cartolina D (o B) debitamente compilata, o alternativamente spedire tramite raccomandata A.R. una autocertificazione… questo servirebbe a associare il pagamento del vaglia a una precisa richiesta autografa (la sigillazione dell’apparecchio), il tutto fatto in conformità alle normative vigenti
poichè la Rai è tristemente nota per la sua scarsa chiarezza su questa procedura e sulle sue pratiche vessatorie nel richiedere (a volte senza titolo per farlo) il pagamento del canone, è doveroso conservare copia di tutta la documentazione relativa sia al pagamento dei canoni dovuti, sia alla procedura di disdetta dell’abbonamento
come prima cosa pertanto le suggerirei di verificare la documentazione in suo possesso
subito dopo, le consiglio di consultare l’ottima sezione dedicata al canone rai sul sito dell’ADUC e eventualmente sottoporre la sua situazione alla loro attenzione (se fatto online è gratis)
le segnalo inoltre un articolo che potrebbe descrivere la sua situazione (inquadrandola nella casistica dei comportamenti vessatori e scorretti della Rai): La Rai impedisce ai cittadini di disdire il canone-tassa. Come difendersi e combattere arroganza e illegalita’
un’ultima cosa: le comunicazioni che la rai le invia sono a mezzo raccomandata o tramite lettera ordinaria?
spero che questa mia risposta le sia di aiuto
La ringrazio Bruno per aver risposto al mio quesito e le volevo dire che le lettere che mi invia la rai sono lettere no raccomandate.
Saluti
@Alessandra
per esperienza (sia personale che di persone che conosco) posso dirle che ci sono operatori economici anche di livello nazionale che vessano i loro ex-clienti con richieste di pagamenti spesso e volentieri non dovuti
se ritiene di non dover corrispondere nulla all’operatore (la Rai nel suo caso) può tranquillamanete riservarsi di attendere una comunicazione tramite raccomandata… le consiglio inoltre di non rispondere a nessuna loro lettera in quanto costituirebbe una prova del fatto che lei ha ricevuto la comunicazione, inoltre potrebbe rispondere in un modo “non idoneo” a tutelare i suoi interessi
Le agenzie di recupero del credito spesso vessano con richieste formulate in termini vagamente minacciosi (adire azioni legali, aggravio di spesa) seguite dal consiglio di regolazzarsi subito… dopo anni di lettere, sms, email e telefonate non mi è ancora stata recapitata una raccomandata o una citazione… e fanno bene a non inviarmela perché avrei un documento con cui presentarmi in tribunale e citarli in giudizio (probabilemente per “vantato credito”)
se non le inviano raccomandate è (molto) probabile che siano ben consapevoli della fragilità-inconsistenza della loro richiesta di denaro
Bruno la ringrazio ancora e a questo punto concordo con Lei, Nn risponderò ai solleciti ……e vedremmo poi come si comporteranno in merito.
La terrò aggiornata se ci fossero novità.
Grazie
Innanzitutto grazie per le informazioni che ho trovato in questo sito.
La mia domanda riguarda un caso diverso dai due metodi per richiedere la disdetta, ossia il trasferimento all’estero. Considerando che ci siamo trasferiti all’estero per lavoro a tempo indeterminato, e pertanto abbiamo portato via con noi buona parte dei nostri averi, tranne i mobili, vorrei sapere se posso comunque fare la disdetta, e in che modo, visto che non solo non utilizzerò più il televisore (almeno in italia) ma non guarderò neanche i canali italiani, Rai inclusi.
Devo comunque fare richiesta di suggellare la tv (che non esiste più) o basta una raccomandata in cui comunico che sono all’estero e che sarà mia premura ricontattare l’agenzia delle entrate una volta che, chissà, saremo rientrati in italia?
Grazie per le vostre risposte.
sul sito della rai (http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/FAQ.aspx) c’è una voce relativa a chi ha la residenza all’estero (http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/RisposteFAQ.aspx?ID=44)
può disdire l’abbonamento solo se ha trasferito la sua residenza all’estero, se invece si è solo trasferito (conservando la residenza in Italia) non potrebbe addurre tale motivazione
se ha mantenuto la residenza in Italia, le suggerisco di procedere con la richiesta di suggellazione dell’apparecchio… potrebbe dichiarare che l’apparecchio è stato portato fuori dell’Italia, ma questo significherebbe appellarsi al buon senso della rai (senza basarsi su di una procedura legale ben collaudata), ma la rai non è nota per il suo buon senso nella riscossione del canone … poichè in pratica non viene mai inviato nessuno a suggellare un apparecchio, il al suo posto agirei come le ho suggerito
da anni non abito in inderizo che mi continuanno arivare boleti da pagare, abbitavo li in afito per un po di tempo non mi sembra gusto pagare una boleta cosi, non so come fare e chi ciedere per aiutto per la situazione
salve, per poterle dare un consiglio avrei bisogno di alcuni dettagli:
1) lei riceve richieste di pagamento del canone rai intestate a lei ?
2) ha mai pagato il canone rai intestato a lei ?
3) oltre a ricevere richieste di pagamento relative all’appartamento in cui sitrovava prima in affitto, riceve richieste anche per l’abitazione dove attualmente si trova ?
4) le richieste le arrivano tramite lettera normale o tramite raccomandata ?
per quel che mi è possibile cercherò di aiutarla…
Buongiorno,
abito in una casa dove una volta si pagava regolarmente il canone. Alla morte del proprietario è stata inviata una disdetta alla Rai e quando in seguito io sono venuto a stare qui non ho riattivato l’abbonamento (posso eventualmente risalire ai documenti di disdetta).
Ogni anno mi è stato inviato l’invito per posta a riattivare l’abbonamento Rai, cosa che io non ho fatto. Dall’autunno 2011 i funzionari Rai sono passati di persona di casa in casa nel mio paese di residenza: nel mio caso specifico hanno lasciato un bollettino da loro compilato per stipulare un nuovo abbonamento valido dalla data della visita (nb: io mi trovavo al lavoro) a fine anno 2011. C’era inoltre un documento che certificava il loro passaggio. In dicembre ho ricevuto per posta un nuovo sollecito a pagare quanto indicato nel bollettino che mi era stato lasciato dai funzionari.
Come posso fare per evitare di pagare un abbonamento che non m’interessa pur avendo una vecchia tv in casa che però non viene mai accesa/utilizzata? Ti prego di tenere anche conto del fatto che io non ho acquistato nessuna televisione nuova quindi non c’è niente che certifichi un cambiamento dalla disdetta dell’abbonamento precedente.
Cordiali saluti, Vincenzo
Salve,
se ho ben capito non c’è nessun documento (registrazione della TV) o ricevuta firmata da lei che certifichi che lei è in possesso di un apparecchio televisivo, giusto?
le lettere che lei riceve dalla RAI sono lettere semplici o raccomandate con una ingiunzione di pagamento?
nel caso riceva lettere semplici ritengo che possa semplicemente ignorarle, infatti l’invio di lettere con la richiesta di pagare il canone vengono invate dalla rai quasi “a tappeto”, poichè partono dal presupposto che in ongi casa ci debba esere almeno una TV (come la rai prova a riscuotere il canone)
può essere che lei riceva tali lettere perché ha una linea adsl attivata a casa sua (infatti alla rai presumono che chi abbia una linea adsl debba avere anche una TV)
le rammento inoltre che nessun funzionario della rai ha il diritto di entrare incasa sua per effettuare una ispezione, possono fare solo le forze dell’ordine su mandato dell’autorità giudiziaria. Pertanto, si potrà invitare il funzionario RAI ad andarsene. Se il funzionario insiste, può tranquillamente chiamare il 113.
se ha ulteriori dubbi non esiti a domandare, inoltre può consultare la sezione dedicata al canone rai sul sito della ADUC
a presto
Bruno
Salve,
Io pago il canoce TV per il mio locale publico, vorrei far suggellare il cacone sono ancora in tempo per bloccare quest’anno 2012? Grazie:-)
Riguardo il 2012 mi spiace ma è fuori dei tempi previsti dalla legge.
La richiesta di suggellazione dell’apparecchio televisivo va fatto, se non mi sbaglio, entro novembre e permette di non pagare il canone Rai a decorrere dall’anno successivo
salve
ho appena ricevuto la “lettera” della rai chiedendomi di pagare il canone.
Io ho effettuato il cambio di residenza ad ottobre 2010, ma in realtà vivo cn i miei genitori ancora per poco in quanto la data del matrimonio si sta avvicinando!!!
Inoltre nella lettera c’è una cartolina pre-affrancata dove mi dice: “se l’abbonamento o il versamento è intestato a persona convivente e appartiene al medesimo nucleo familiare del destinatario della presente cartolina, si prega di fornire i dati.
Cosa mi consigli di fare? grazie anticipatatamente per la risposta
ciao Francesco,
è molto probabile che ti è stata inviata a seguito del suo cambio di residenza…
il fatto che vivi con i tuoi genitori ancora per poco mi fa pensare che durante quest’anno ti trasferirai nella abitazione che hai indicato come tua residenza;
se il canone richiesto si riferisce all’anno 2012 ti suggerirei di pagarlo per poi procedere, tra qualche mese, alla richiesta di sigillazione dell’apparecchio secondo le modalità indicate nel sito…
ti suggerisco questo perché altrimenti dovresti imbarcarti in una non semplice spiegazione della tua situazione alla rai (la quale è famosa per non essere molto comprensiva, accanirsi con la gente normale e non richiedere il dovuto a aziende e società rilevanti);
inoltre prima o poi dovrai trasferirti nella nuova casa dove presumo che avrai un televisore…
a questo punto, invece di rimandare la faccenda, io penso che valga la pena di sistemarla per bene (ovvero secondo i termni di legge), se invece dovessi addurre motivazioni per no pagare il canone che non fossero accolte, ti ritroveresti a dover pagare sia il canone che le sanzioni, oltre a rischiare di avere a che fare con Equitalia… procedendo come ti suggerisco invece pagheresti si un canone, ma a partire dal prossimo anno potrai non pagarlo avendo la legge dalla tua parte…
la richiesta di sigillazione potresti farla diciamo entro agosto-settembre, quando probabilmente avrai ricevuto il libretto relativo al tuo abbonamento rai;
subito dopo averlo ricevuto procedi tranquillamente alla richiesta di sigilllazione
a presto
Bruno
Posso fare la disdetta per rottamazione ? Qual è la procedura?
A chi mi devo rivolgere per la rottamazione?
è possibile fare la disdetta per rottamazione
ovviamente sarebbe molto meglio avere una ricevuta comprovante la rottamazione
per rottamare un televisore (o un qualunque rifiuto elettronico) può recarsi con il suo apparecchio in un negozio che vende tali apparecchi (es. Mediaworld, Euronics, etc..) e consegnarlo per lo smaltimento facendosi firmare una ricevuta
le ricordo che tali esercizi commerciali sono tenuto a prendere in carico l’apparecchio da smaltire anche se lei non acquista nulla
per la raccomandata da inviare alla rai può trovare un fac-simile a questo indirizzo: http://sosonline.aduc.it/modulo/disdetta+canone+rai_24.php
io mi sono separato,e vivo in casa con i miei dove mio padre paga regolarmente il canone intestato a lui.la mia ex vive nella casa che ero residente anch io prima della separazione,si è fatta abbonamento a nome suo e risulta nuova abbonata.mi è arrivato da pagare abbonamento annuale a me intestato nella vecchia residenza.come devo fare x nn pagarlo?devo fare a/r a chi?cosa devo scrivere?io naturalmente nn sono intenzionato a pagare in quanto nn risiedo più li e li risulta esserci nuova abbonata.grazie mille
salve, se lei ha fatto il cambio di residenza presso la casa dei soi genitori (i quali già pagano l’abbonamento), può inviare una raccomandata a/r alla rai in cui segnala il suo cambio di residenza. Potrebbe risulatare utile segnalare che la sua ex ha attivato un nuovo abbianmento a lei intestato presso la sua precedente abitazione.
La rai potrebbe al più far inviare un vigile urbano per verificare l’effettivo cambio di residenza, ma una volta constatato che dove lei vive c’è già un abbonamento attivato, non dovrebbe più avere richieste di pagamento (Cosa succede se smetto di pagare il canone rai dopo un cambio di residenza?)
le consiglio vivamente di conservare con cura copia di tutta la corrispondenza con la rai e la ricevuta di ogni raccomandata
Buongiorno,ho eletto residenza nel mio appartamento a dicembre 2010. Ho contratto matrimonio a settembre 2011 e vivo con mia moglie. Ho ricevuto in data 01 febbraio 2012 la comunicazione Rai, con lettera semplice non raccomandata, che il mio nominativo, all’indirizzo indicato nella lettera, non risulta inserito negli elenchi degli abbonati. Desideravo sapere cosa devo fare, dal momento che non ho mai pagato precedentemente. Devo pagare oppure posso disattendere tranquillamente la richiesta?
Grazie in anticipo.
salve,
la rai invia una lettera con la richiesta del canone senza essere realmente sicura che a casa del destinatario vi sia un televisore, ma solo presumendolo.
i nominativi cui inviare la richiesta vengono presumibilmente presi consultando le nuove attivazioni di contratti per la fornitura dell’energia elettrica (o telefonica, adsl, etc…)
parto dal presupposto che lei ha un televisore in casa:
1) lei può dichiarare che non lo ha e evitare adesso di pagare il canone, però a seguito di una verifica la sua situazione non sarebbe molto felice perché verrebbe caricato probabilemnte anche di spese aggiuntive e sanzioni
2) l’altra opzione è quella di pagare il canone e procedere con la richiesta di sigillazione dell’apparecchio televisivo tra qualche mese, infatti tale richiesta va fatta di sicuro prima di novembre e ha effetto a partire dall’anno successivo. In questo modo lei pagherà si il canone per un anno, però a partire dall’anno prossimo non sarà più tenuto a pagarlo fino realisticamente per molti anni, ovvero fino a quando non le invieranno un funzionario a casa per la sigillazione… inoltre sarà perfettamente a posto dal punto di vista legale.
le consiglio di leggere gli articolo su questo sito relativi al canone rai per sapere cosa comporta la procedura, cosa può e soprattutto cosa non può fare la rai e i suoi incaricati, come procedere correttamente per fare la disdetta
per qualsiasi altro dubbio non esiti a chiedere, cercherò di aiutarla al meglio delle mie capacità
Bruno