Berlusconi: io credo in lui

Il “buon” Silvio non finisce mai di stupire..

Alla soglia dei 72 anni, mica 27, come se fosse un verginello, si ripresenta agli italiani, chiedendone il voto, dopo essere stato il responsabile di una legge elettorale

La porcellum di Calderoli
il nano Truffolo
mai più con Bossi
Berlusconi corrompe anche le leggi statistiche

voluta dal suo precedente governo che non consente ai cittadini di scegliere il candidato voluto ma lo obbliga a ratificare delle scelte fatte dai segretari e dai presidenti di partito, legittimando quindi qualcosa di evidentemente anticostituzionale, con il suo solito “candore” e “sorriso”.

Ma vediamo quelle che sono le sue ultime “imprese” affinchè tutti abbiano delle corrette informazioni sulle quali valutare l’opportunità della propria futura scelta visto che molte di queste informazioni o non si conoscono, perchè oggi l’Informazione in Italia è un optional, o perchè tendono ad essere dimenticate conferendo alla memoria nessuna importanza e valore da parte di moltissimi cittadini.

Candidatura di Giuseppe Ciarrapico

Questi ha suscitato sdegno persino nel fedelissimo di Silvio, Fini, per aver propagandato il fascismo dichiarandolo di non averlo mai rinnegato (trattasi di reato: apologia del fascismo) ma anzi di essere stato in gioventù un fiero “supporter” del fascismo perchè con esso si garantiva giustizia sociale..
Ma quello che dovrebbe scandalizzare non è tanto la rettifica, impostagli per evitare problemi mediatici essendo sotto campagna elettorale, quanto l’essere stato candidato da Berlusconi con dei precedenti scabrosi di cui potete leggere e vedere qui:

fondi all’editoria: il metodo Ciarrapico
Fascista il Ciarra? magari fosse solo quello
Ciarrapico fascista ideale a spese altrui
“Duce! Duce!” al comizio di Berlusconi

Quindi, come è possibile evincere dalla lettura di questi documenti, perchè non si può parlare in modo irrazionale e da sprovveduti, chiunque può constatare che ancora una volta nel prossimo parlamento ci saranno dei pregiudicati, dei condannati in via definitiva, che hanno fatto dell’immoralità e dell’illegalità il loro preferenziale bigliettino da visita scontando le pene in parlamento piuttosto che in galera.

La “teoria dei giochi”

Mi permetto di citare uno degli studi approntati dal matematico, noto nobel per l’economia del 1994, John Nash riferendomi al piduista Berlusconi in quanto come questa teoria si fondava sull’equilibrio delle strategie applicate per centrare l’obiettivo preposto, cosi anche “l’amato Silvio”, che cerca di mostrarsi persona equilibrata e convinta della sua forza politica, sono settimane che “gioca” con la nostra intelligenza sciorinando numeri e percentuali ingannevoli che tendono ad affabulare gli uditori che difficilmente su certi numeri possono replicare in un costruttivo contradditorio non disponendo degli stessi elementi di partenza:

Berlusconi mente ancora, senza pudore
sincere bugie e proposte

Giustizia

Noto per essere stato pluri indagato per la vicenda del Lodo Mondadori, della vicenda Sme, per le collusioni con la mafia per via di un suo vecchio stalliere come Mangano, noto mafioso, oltre che per Dell’Utri (naturalmente confermatissimo in parlamento.. ancora..) e tantissimi altri esponenti di Cosa Nostra con cui è stato accertato un collegamento con il cavaliere, vi segnalo questi video legati tanto alla vicenda Sme quanto ai suoi legami con le criminalità organizzate ricordando, in generale, che quando sentiamo parlare di assoluzione in realtà si può trattare, onestamente non sempre, di prescrizione, che non vuol dire che il reato non è stato commesso, ma che sono scaduti i termini per i quali si può ancora procedere contro l’imputato.. ricordiamoci quindi di dare il giusto peso e valore alle parole..

Berlusconi assolto: il falso in bilancio non è più reato
la legge sia uguale per gli altri
la legge è uguale per tutti? parte 1
la legge è uguale per tutti? parte 2

Informazione

Quello dell’Informazione, almeno per quanto mi riguarda, non che gli altri aspetti siano meno importanti, per un Paese soprattutto che si professa democratico e libero,ha una valenza straordinaria perchè l’accessibilità alle notizie, a tutte quelle che sono di interesse collettivo, e la loro totale fruizione e disponibilità credo che rappresenti uno degli indici attraverso i quali un paese può essere valutato per la sua libertà di espressione e consistenza da un punto di vista anche morale, educativo e sociale.
Potrei su questo dibattere moltissimo, essendomi molto documentato, ormai da un paio di anni, su moltissimi aspetti scendendo anche nella profondità delle cose proprio per provare ad avere una visione che non fosse superficiale..
E se penso alla sentenza della Corte di Giustizia Europea che obbliga, previo penali sempre più onerose saldate con fondi pubblici, il nostro Paese, sin dal 2003, a spedire Rete4 sul satellite in quanto illegale (per non aver superato il bando di assegnazione delle frequenze radiotelevisive) e ad assegnare la possibilità di trasmettere su tutto il territorio nazionale a Francesco di Stefano, titolare dell’emittente Europa7 con questo che non avviene anche perchè Silvietto a dicembre del 2003, ad una settimana dalla scadenza delle licenze di Rete4, firma un decreto per salvare quel suo lecchino e zerbino di Emilio Fede (ricompensato da questo grande spavento con la candidatura per il prossimo Parlamento nelle fila del Pdl di sua moglie, la sig.ra Diana De Feo..) lo sdegno che ne consegue dovrebbe essere tanto in tutti quelli che rivendicano sempre e comunque libertà di espressione.
Ove questa vicenda non bastasse, ricordo non solo il conflitto di interessi di Silviuccio che possiede 3 emittenti televisive, e da editore anche decine e decine di giornali e periodici (molti dei quali, pur avendo ormai un certo potere economico, stranamente, continuano ad essere assoggettati alla logica per la quale ricevono finanziamenti pubblici..) ma che, quando era al governo, poteva spadroneggiare anche dei canali Rai (non che ora non sia cosi..) disponendo quindi di circa 6 canali per poter affermare la propria egemonia..
Gli poteva bastare?
No, certo che no..
Infatti recentemente con molto stupore il gruppo Mediaset-Fininvest si è ritirato dall’assegnazione delle frequenze del Wimax (antenne che garantiscono la connettività su una porzione di territorio molto ampio) e la cosa solo ai non addetti ai lavori ha sorpreso visto i profondi risvolti economici di questa operazione; ma semplicemente l’arcano lo si intuisce quando si scopre che dietro Telecom (aggiudicatrice di moltissime di queste frequenze su tutto il territorio nazionale) ci potrebbe essere Silvietto che è pronto a rilevare una parte di Telecom, grandemente indebitata, e quindi bisognosa di capitali, al cui interno ci sarebbe anche LA7…
Quindi potrebbe prefigurarsi uno scenario del tipo Rai (Uno, Due, Tre) Mediaset e La7, tutte sotto il controllo del nanetto malefico..
Ci sono giornalisti o quotidiani che hanno parlato di tutto questo?
Di questa colossale e anomala situazione tutta italiana?

Berlusconi Tele-set (o 7)
l’informazione libera ha i giorni contati
Bastardo!

Marco Travaglio: Rai libera o occupata?
Berlusconi sull’editto bulgaro da Gianni Riotta
Indro Montanelli su Berlusconi (censurato dalla Rai)

Per chiudere questo dossier dedicato a chi soffre di “berlusconite” segnalo questi video di marco travaglio e di altri autori:

Marco Travaglio: liste pulite
Marco Travaglio: il contraddittorio
a che serve il parlamento?
figura di merda di Berlusconi al parlamento europeo

In attesa di produrre un analogo dossier anche per veltroni, non solo per par condicio, ma semplicemente per onestà intellettuale e correttezza, volendo provare io in quel difficile tentativo di fornire a tutta una buona informazione, scevra da pregiudizi e da condizionamenti esterni, ma solo condita da una ironia che vuole sdrammatizzare certe situazioni, saluto tutti cordialmente e con simpatia, scusandomi con chiunque, sin da ora, dovesse ritenere inopportuno e sgradito questo mio impegno e lavoro di condivisione delle notizie.

Giuseppe

 grazie Angelo per la segnalazione

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