comprarsi gratis la Wind? facile, ci sono le tangenti

immaginate di potervi comprare una grande società senza spendere un soldo di tasca vostra, bello no?

adesso però incazzatevi, perché la società che è stata acquistata senza spendere soldi è costata un cospicuo investimento, e i soldi per costituire questa società ce li abbiamo messi noi (i soliti fessi, noi italiani)

in pratica una società dello stato, l’Enel, costituisce una società per operare nella telefonia mobile, costituisce cioè la Wind

gli investimenti non sono un problema per l’Enel che, essendo una società dello stato e per di più operatore quasi totalitario nel lucroso mercato dell’energia elettrica, può metterne quanti ne vuole, e infatti spende miliardi di euro…

i soldi spesi sono “necessari” per costruire ripetitori, infrastrutture, pagare i compensi pubblicitari a Aldo Giovanni e Giacomo…

gli sprechi purtroppo ci sono sempre quando chi dovrebbe vigilare (gli organi statali, e noi soprattutto) non lo fa, comunque alla fine si realizza una società competitiva e i riscontri positivi si notano (più concorrenza, più libertà di scelta,a anche se solo tra tre operatori, ma per l’Italia è già un successo non avere un monopolio..)

adesso però arriva l’assurdo: dopo tanti soldi (nostri) energie spese cosa fa l’Enel(che non è privato ma controllato dallo stato)? l’Enel decide di vendersi il suo giocattolino (forse perché preferisce concentrarsi nel costruire centrali nucleari nell’est Europa)

ma l’assurdo è tale perché la Wind non viene venduta al miglior offerente, viene invece venduta a chi paga le tangenti…

e così noi italiani veniamo privati anche di questa compagnia di telefonia mobile costruita con i nostri soldi

certo siamo avvezzi a costruire infrastrutture per poi regalarle: la rete di telefonia fissa l’abbiamo regalata alla Telecom, la rete per la distribuzione del gas è solo formalmente aperta a tutti, in realtà è esclusivo appannaggio dell’Eni, le autostrade le abbiamo costruite noi ma i profitti li diamo a Benetton e compagni (le spese di manutenzione e ampliamento invece sono latitanti)…

ah, dimenticavo la Banca d’Italia, venduta(regalata) ai privati, ma questa è tutta un’altra storia…

se invece vi interessa leggere un articolo decente (e non confusionario come questo)  sulla vicenda Wind lo trovate qui

qui invece l’inchiesta di Report che ha dato il via alle indagini “il mistero del Faraone”

P.S.

curioso quel che riesce a scoprire un bravo giornalista, mi viene da pensare che se lo stesso impegno ce lo mettessero gli organi statali… o se i vari Vespa, Fede, Riotta sarebbero mai capaci di fare un millesimo di questo lavoro…

This entry was posted in che schifo, economia, Italia, multinazionali and tagged , , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

2 Responses to comprarsi gratis la Wind? facile, ci sono le tangenti

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *