un porco coi baffi

 Da IlGiornale.it: 28giugno2007 –

– Oltre 7 milioni di € pagati da Telecom a Maurizio Costanzo per consulenze: emerge dalla verifica fiscale che la Guardia di finanza da oltre sette mesi sta conducendo sulle spese sostenute dal gruppo telefonico, negli uffici della sede di piazza Affari. Non sarebbero state individuate le prestazioni (report scritti, relazioni aziendali) che potrebbero giustificare simili esborsi.

Maurizio Costanzo, né è indagato, né oggetto in prima persona di verifica fiscale, fino a quando IlVelino.it e Panorama.it hanno rilanciato la storia nel web senza però indicare il nome del personaggio destinatario della super-consulenza.
Costanzo, interpellato dal Giornale: «Tutto alla luce del sole con fatture e pagamenti di tasse. Cerchiamo quindi di non stupirci come i pastori al passaggio della cometa nel giorno di Natale. Da vent’anni sono consulente e ho sempre fatto questo mestiere tanto che le numerose verifiche della Guardia di finanza su miei conti e mie società si sono concluse sempre con un nulla di fatto e ne vado orgoglioso».

Le fatture al vaglio della verifica risultano emesse sia dal presentatore in prima persona sia dalla Mcc, la Maurizio Costanzo Comunicazione, società che vede tra i soci al 50% lo stesso Costanzo, al 46% la 21, investimenti SpA del gruppo di Alessandro Benetton e un 4% intestato alla Siref fiduciaria.
Il nome di Maurizio Costanzo è quindi l’unico finora emerso tra i consulenti top del gruppo Telecom nell’era Tronchetti Provera. –

Commento:

Che è accaduto di quella verifica? Nulla. Ci aggiungerei che la 21 Investimenti SPA investe nella Fininvest di Berlusconi, il solito gioco delle scatole cinesi. E pure che la Siref fiduciaria , che ha la faccia tosta di dichiararsi Onlus (senza fini di lucro), fa parte del Gruppo Bancario Intesa S.Paolo, il cui presidente è Angelo Caloia, presidente per quindici anni allo IOR, la banca del Vaticano. Insomma l’Opus Dei non è estranea, nessuno si illuda che in Vaticano un laico possa entrare nelle sue casse se non è iscritto Opus Dei (per saperne di più leggi:  La realtà dell’Opus Dei che nessuno racconta  http://corvacci.net/?p=194 )

Costanzo è stato indagato molte volte ma ne è uscito sempre per il rotto della cuffia, da un lato potente per la longa mano di Berlusconi, dall’altra grande sostenitore della sinistra, propagandista di Rutelli al cui seguito fu fatto assessore nel comune di Roma.

Rappresentante del vero politico moderno, che predica il suo partito e collude coll’altro in nome del Dio danaro.

Nel suo curriculum ha un’infinità di successi e qualche insuccesso, tra questi il suo nome iscritto alla P2 (tessera 1819), per cui fu indagato ed escluso dalla TV nazionale per riciclarsi in quella di Berlusconi.

Di lui disse Rizzoli alla commissione di Tina Anselmi sulla P2 – Posso dire che il giornalista Maurizio Costanzo entrò nel gruppo Rizzoli su precisa raccomandazione di Licio Gelli, il quale era in stretti rapporti col predetto e alla cui carriera mostrava di tenere particolarmente. Il Costanzo era un vero e proprio superprotetto del Gelli… Fu così che il Costanzo divenne dapprima direttore della “Domenica del Corriere”, poi dei servizi giornalistici della Tv privata della Rizzoli, poi ancora del quotidiano “L’Occhio”. –
Anche Berlusconi faceva parte della P2, ma anche su di lui non emersero accuse. Dall’indagine su Costanzo idem, come al solito un nulla di fatto. La Casta si sa è intoccabile.

Insomma intrallazzando tra dx e sx l’immenso potere di Costanzo e sua moglie perdura…

fonte: corvacci.net

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1 Response to un porco coi baffi

  1. says:

    Se hai voglia, ascoltati questo pezzsu Costanzo. Nel 1993, sparì da tutte le radio da un giorno all´altro
    http://www.oscarferrari.it/mp3/Oscar%20Ferrari-Sto%20male-02-Costanzo.mp3

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