ancora Kary Mullis
Mullis racconta come ai tempi dei suoi studi a Berkeley mandò all’autorevole rivista inglese Nature un articolo inventato di sana pianta nel quale sosteneva che metà della materia dell’universo andrebbe all’indietro nel tempo: l’articolo beffa fu pubblicato. Un ventennio dopo propose alla stessa rivista un lavoro in cui documentava la tecnica della PCR che gli avrebbe valso il Nobel, e non fu pubblicato; “Questa esperienza mi insegnò un paio di cose e mi fece crescere un bel po’“.




