Il mondo è bello perchè è avariato (parte 2)

Iowa State University, lezione di macroeconomia (Master)

Abbiamo appena finito di dibattere sulla “crescita” economica, abbiamo discusso su quali politiche appaiono le migliori, quali da evitare… ecc.

In classe molte persone sono diffidenti riguardo la Banca Mondiale o il Fondo Monetario Internazionale etc.

Il corso è composto da gente di ogni estrazione sociale e proveniente da tutto il mondo (in senso letterale).  Vi sono europei, asiatici, americani, ricchi, meno ricchi e poverissimi. Vi è anche una collega di corso, americana, di facoltosa famiglia, nota per le sue idee pacifiche del tipo “aiutiamo i poveri” … viva l’emancipazione delle donne… non siamo razzisti…. ed altro di questo genere…

La docente, al termine della discussione ci dice: “sono rimasta colpita dal vostro pensiero negativo riguardo le organizzazioni mondiali e così… vi voglio provocare con una domanda. Come risolvereste l’attuale situazione della Somalia dove non vi è più un Governo, né istituzioni, … insomma… dove c’è tutto da fare?”

La mia collega vuole subito prendere la parola…. impazientemente…

La docente le concede di rispondere per prima e lei cosa dice???

“Beh, secondo in questa situazione … l’America dovrebbe andare in Somalia e colonizzarla!”.

…..

Non continuo nel descrivere lo sgomento del resto della classe.

Morale: negli USA il nazionalismo, la voglia di risolvere con conflitti armati ogni situazione, l’arroganza di sentirsi eletti, superiori… è ormai radicata in ognuno, anche nelle persone che cercano di sembrare più agnellini degli altri.

This entry was posted in riflessioni, Stati Uniti d'America and tagged . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published.