Aziende dal volto umano

dicembre 24, 2007 · Filed Under Italia 

Aziende dal volto umano

«Potevano licenziarmi un anno dopo l’incidente, non l’hanno fatto. Anzi, mi hanno dato un posto di lavoro in portineria. Sono contento e voglio ringraziare di cuore i titolari dell’Aquafil, Carlo e Giulio Bonazzi».

Carlo Corraini, 46 anni, torbolano, operaio Aquafil dal 1980, azienda specializzata in specializzata in fibre sintetiche e tecnopolimeri, era stato vittima di un terribile incidente stradale il 22 settembre 2006. Stava viaggiando sul suo scooter quando un’auto gli aveva tagliato la strada, l’impatto era stato durissimo: femore destro fracassato, frattura complessa dell’avambraccio e del polso, trauma cranico, 9 costole e 15 denti rotti. Quattordici mesi di calvario e sofferenze non ancora finite: la gamba destra ingabbiata dal 22 giugno 2007 con il rischio di poterla ancora perdere. Carlo Corraini sorretto dall’affetto e dalla dedizione della compagna ha saputo andare avanti.

A un anno dall’incidente, sempre «in malattia» per l’azienda, pensava di essere licenziato, la legge lo prevede. Ma poi, il 28 novembre, quella lettera inattesa: «Si presenti al lavoro con mansioni di portineria». È l’Aquafil che lo rivuole in fabbrica, non più come operaio, non potrebbe, ma in portineria. «Non mi hanno considerato un numero – dice Corraini – in tempi nei quali ogni occasione è buona per licenziare mi hanno voluto tenere. Sono proprio riconoscente, mi hanno fatto solo del bene». Aquafil peraltro non gli aveva mai sospeso lo stipendio, Corraini era stato pagato mese dopo mese. «A fine estate – continua l’operaio – giravano chiacchiere che mi avrebbero licenziato ma il capo del personale mi ha detto di non ascoltarle: mi hanno fatto visitare dal medico e poi mi hanno spedito la lettera di assunzione. Il mio avvocato mi ha detto che è una cosa mai vista».

Al suo rientro in azienda ad attenderlo, oltre ai colleghi e agli amici, c’erano i Bonazzi in persona con tutta la dirigenza per salutarlo e incoraggiarlo. «Voglio ringraziare tutti – conclude – i colleghi per l’aiuto che mi danno e i superiori della mia compagna, pure lei operaia Aquafil, perché le hanno concesso ore e giorni di permesso per seguirmi nelle cure e nelle visite».

La notizia è ripresa dal quotidiano L’Adige. Dopo il pastaio che dà un aumento di 200 euro (non richiesto!) a tutti i suoi dipendenti, è un’altra bella storia che fa piacere leggere. Grazie dunque a Carlo e Giulio Bonazzi, titolari dell’Acquafil.

fonte: aghost
link: Aziende dal volto umano

Comments

Leave a Reply




  • lui paga l’1% di tasse, e tu?

  • non sei come Pertini

    mai al Quirinale
  • fotoblog

  • una web TV

    Byoblu.Com - Il Videoblog di Claudio messora
  • la tua connessione è censurata?

  • Commenti recenti

  • Anobii

  • Time Machine

  • link a caso

    WordPress database error: [You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near 'LIMIT 10' at line 1]
    SELECT DISTINCT link_url, name, link_name, link_target, link_image, link_description, link_rel, link_rating FROM wp_gvie47_links INNER JOIN (wp_gvie47_term_relationships INNER JOIN( wp_gvie47_terms INNER JOIN wp_gvie47_term_taxonomy ON wp_gvie47_terms.term_id=wp_gvie47_term_taxonomy.term_id) ON wp_gvie47_term_taxonomy.term_taxonomy_id=wp_gvie47_term_relationships.term_taxonomy_id)ON wp_gvie47_links.link_id=wp_gvie47_term_relationships.object_id WHERE wp_gvie47_term_taxonomy.taxonomy='link_category' AND wp_gvie47_links.link_visible = 'Y' ORDER BY LIMIT 10

    • No Blogroll Links
  • Blogroll

  • Meta