La polizia: "E' morto di overdose". I testimoni: "No, lo hanno pestato loro"

Un diciottenne muore a Ferrara pochi minuti dopo essere stato fermato dalla polizia dalle parti dell’Ippodromo. I giornali locali, a caldo, scrivono di un malore fatale, sembrano alludere a un’overdose. Ma subito saltano fuori particolari inquietanti e contraddizioni. La versione suggerita dalla questura fa a pugni con la relazione di servizio della squadra mobile. E chiunque vedrà il corpo del giovane non riuscirà più a credere a una sola parola della versione ufficiale.

la vicenda va avanti ormai da oltre un anno e solo la caparbietà dei genitori del ragazzo massacrato di botte dai poliziotti ha permesso che la vicenda non cadesse nel dimenticatoio.

Nonostante le prove occultate e i depistaggi e ostacoli posti dal questore e dal pretore…

Il questore e il procuratore della Repubblica non muovono un dito.

Finalmente una svolta: i 4 agenti che la notte del 25 settembre 2005 effettuarono l’intervento nei pressi dell’Ippodromo a Ferrara in seguito al quale morì saranno rinviati a giudizio.

i 4 agenti rinviati a giudizio sono: Monica Segatto, Paolo Forlani, Enzo Pontani, Luca Pollastri

Per vedere se qualcuno di quelli che hanno depistato le indagini verrà rinviato a giudizio bisognerà attendere, per ora il questore Elio Graziano è stato trasferito

La verità non si sarebbe saputa se il ministro degli Interni Giuliano Amato non avesse incontrato il padre di Federico e visto le fotografie del corpo martoriato del figlio. Una settimana dopo il questore Elio Graziano viene trasferito.

sulla vicenda c’è moltissimo materiale in rete (mentre in televisione non si sente parlare mai del caso)

il blog su Federico Aldrovandi: http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/

su reti-invisibili: http://www.reti-invisibili.net/aldrovandi/

infine l’intervista ai genitori di Federico:

This entry was posted in censura, che schifo, internet, Italia, video. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published.