Salviamo il Parmigiano-Reggiano dagli Ogm

Il Parmigiano-Reggiano si fa con il latte. E il latte viene dalle mucche. Ma le mucche del Consorzio del Parmigiano Reggiano mangiano soia Ogm della Monsanto. Il Parmigiano-Reggiano è uno dei prodotti italiani più famosi e apprezzati al mondo: è assurdo che ci siano Organismi Geneticamente Modificati nella sua filiera produttiva!


Eppure le alternative ci sono. E sono a portata di mano. La soia certificata non-Ogm è disponibile sul mercato. In grandi quantità e a costi ragionevoli. Si tratta solo si scegliere.

Aiutaci a salvare il Parmigiano-Reggiano dalla trappola degli Ogm!

Scrivi al Consorzio del Parmigiano-Reggiano e chiedi una modifica immediata del disciplinare di produzione, per un Parmigiano libero da Ogm!

http://www.greenpeace.it/parmigiano/scrivi.php

This entry was posted in ambiente & ecologia, multinazionali, petizioni and tagged , , , . Bookmark the permalink.

2 Responses to Salviamo il Parmigiano-Reggiano dagli Ogm

  1. says:

    Ma cos’hai contro gli alimenti ogm….. ??bruno se ha fame mangia anche
    materia organica marrone puzzolente….
    Bando alle ciance, qualcuno potrebbe adoperarsi per spiegare ad un povero cristo come me
    perchè si parla tanto male degli ogm?? Saranno mica tossici??
    E cmq… ammettetelo.. certe volte gli ecologisti sono piu’tediosi dei cattolici….
    il vox

  2. says:

    Caro Adriano, credo tu abbia perfettamente ragione. Il punto è che la gente non conosce gli effetti degli OGM
    sulla salute umana e sull’intero ecosistema. In qualità di laureao in Scienze agrarie, mi sento di supporre che
    una manipolazione dei geni come quella effettuata con gli OGM porterà sicuramente squilibri di lungo termine nella
    catena trofica, e quindi in tutto il sistema degli esseri viventi. Inoltre, in qualità di dottorando in economia e
    politica agraria riscontro l’altra anomalia della quale ha dato un accenno: gli organi decisionali politici non
    informano la popolazione su benefici e costi dell’introduzone degli OGM (tra l’altro sconosciuti anche a loro
    poichè risultati di tali sperimentazioni dovrebbero essere a mio avviso essere ottenuti su un periodo
    sufficientemente lungo) piuttosto si limitano a studiarne, ciecamente, gli effetti sulla produzione con un’ottica
    di natura prettamente monetaria capitalistica. Insomma, la penso esattamente come te se considero che hai dubbi
    e perplessità sulla reale “bontà” dell’utilizzo di OGM, ma sono assolutamente certo che oggi si sta facendo
    il passo più lungo della gamba e che tale comportamento avrà i suoi effetti molto prima di quanto possiamo
    aspettarci.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *