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	<title>vediamo quello che vogliamo vedere &#187; Guardian</title>
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		<title>il pane di Napoli</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 06:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[Certe cose, se vuoi saperle, ormai devi leggerle sui giornali stranieri. Difficilmente il TG4 racconterà la storia dei 1.400 fornai clandestini che a Napoli e dintorni avvelenano lentamente i loro clienti, dal momento che scaldano i forni bruciando i rifiuti. &#8230; <a href="http://www.managai.net/2008/09/30/il-pane-di-napoli/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Certe cose, se vuoi saperle, ormai devi leggerle sui giornali stranieri.</p>
<p>Difficilmente il TG4 racconterà la storia dei 1.400 fornai clandestini che a Napoli e dintorni avvelenano lentamente i loro clienti, dal momento che scaldano i forni bruciando i rifiuti.</p>
<p>E poi si dice che <a href="http://blogeko.libero.it/index.php/2008/e-incostituzionale-il-decreto-legge-90-2" target="blank">l&#8217;emergenza rifiuti a Napoli</a> è finita, e la città è linda e lustra come uno specchio&#8230;</p>
<p>Del <strong>pane cotto bruciando i rifiuti</strong> parla oggi, in Inghilterra, il Guardian.</p>
<p>Il Guardian scrive che in base ad un rapporto reso pubblico la scorsa settimana, si sospetta che la camorra sia dietro le <strong>1.400 panetterie illegali</strong> operanti a Napoli e nei dintorni.</p>
<p>Chioschi che vendono in strada pane fragrante e caldo a qualsiasi ora del giorno e della notte, ma che lo cuociono bruciando vecchi mobili verniciati, gusci di noce impregnati di pesticidi, perfino <strong>il legno delle bare</strong> riesumate.</p>
<p>In sostanza, <strong>roba in grado di avvelenare</strong> lentamente i clienti.</p>
<p>Aggiungasi che le panetterie abusive, oltre al combustibile pericoloso, impiegano manodopera in nero. Per la precisione, <strong>migranti clandestini</strong> disposti a tutto per un tozzo (appunto) di pane.</p>
<p>La capitale delle panetterie illegali, scrive il Guardian, <strong>è Afragola</strong>, dove ne sono in funzione un centinaio. Appena 17 sono quelle legali.</p>
<p>Il giro d&#8217;affari delle panetterie clandestine è pari a <strong>600 milioni di euro all&#8217;anno</strong> ed è controllato &#8211; prova a indovinare &#8211; dalla criminalità organizzata.</p>
<p>Tutte queste informazioni derivano da <strong>un&#8217;indagine</strong> effettuata dall&#8217;assessore provinciale all&#8217;Agricoltura Francesco Borrelli.</p>
<p>fonti:</p>
<ul>
<li>Sul Guardian <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2008/sep/14/mafia.italy?gusrc=rss&amp;feed=environment" target="blank">Napoli, pane che avvelena. 1.400 fornai abusivi lo cuociono bruciando rifiuti</a></li>
<li>su Blogeko<a href="http://blogeko.libero.it/index.php/2008/napoli-pane-che-avvelena-1-400-fornai-ab">Napoli,  pane che avvelena. 1.400 fornai abusivi scaldano i forni bruciando rifiuti</a> <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2008/sep/14/mafia.italy?gusrc=rss&amp;feed=environment" target="blank"></a></li>
</ul>
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