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	<title>vediamo quello che vogliamo vedere &#187; Fininvest</title>
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		<title>chi salverà(?) Alitalia</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 06:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
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La cordata preannunciata da Berlusconi in campagna elettorale dopo tanti mesi è finalmente realtà
meglio però sarebbe dire &#8220;ancora&#8221; visto il rifiuto dei dipendenti di dover salvare la compagnia con sacrifici che solo loro sarebbero chiamati a compiere, senza che si vadano a punire le colpe di tutti i precedenti amministratori di Alitalia, di sicuro colpevoli, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="vertical-align: top;" src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/immagini/capitanicoraggiosi_img_articolo.jpg" alt="capitani coraggiosi" /></p>
<p>La cordata preannunciata da <strong>Berlusconi </strong>in campagna elettorale dopo tanti mesi è finalmente realtà</p>
<p>meglio però sarebbe dire &#8220;ancora&#8221; visto il rifiuto dei dipendenti di dover salvare la compagnia con sacrifici che solo loro sarebbero chiamati a compiere, senza che si vadano a punire le colpe di tutti i precedenti amministratori di Alitalia, di sicuro colpevoli, almeno nella parte di loro competenza, di questo fallimento nazionale.</p>
<p>Ma chi sono questi “capitani coraggiosi” che hanno dato vita a CAI, l&#8217;unica(??) società in grado di salvare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alitalia">Alitalia</a> dal fallimento?</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Roberto Colaninno</span></strong><br />
Da manager diventa <strong>imprenditore senza capitali</strong>. Conquista <strong>Telecom </strong>facendo debiti. Insieme a <strong>Gnutti </strong>e <strong>Consorte non hanno soldi necessari, ma agganci politici</strong>: le banche concedono mega prestiti milionari e con un sistema di scatole cinesi conquistano il 51% di Telecom. <strong>Hopa </strong>(controllata al 51% da Colaninno e Gnutti, con dentro Monte dei Paschi di Siena, Unipol e Fininvest, nel miglior spirito bipartisan) possiede il 56,6% di Bell (oscura società con sede nel paradiso fiscale del Lussemburgo). Bell controlla il 13,9% di Olivetti, che possiede il 70% di Tecnost, che controlla il 52% di Telecom. Praticamente Colaninno e soci controllano Telecom detendone solo il 1,5%. C’è il dubbio che il controllo di Bell su Olivetti sia avvenuto per effetto di notizie riservate di Colaninno (reato di incidere trading, che tuttavia<strong> la Consob non ha accertato</strong>).<strong> </strong><em><strong>Il Financial Times parla di “rapina in pieno giorno”</strong>.</em> Telecom viene gestita così bene che dopo due anni affoga nei debiti, ma Colaninno riesce a venderla a Tronchetti Provera (Pirelli) e a Benetton, con una plusvalenza di 1,5 miliardi di Euro (praticamente esentasse). Naturalmente i veri sconfitti sono i piccoli azionisti della società. Nel 2005 la Consob lo condanna al pagamento di una sanzione per <strong>conflitto d’interessi</strong>.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Marco Tronchetti Provera</span></strong><br />
Subentra a Colaninno e lascia nel 2006 dopo aver causato danni disastrosi alla società (il titolo crolla) ed ai piccoli azionisti. Certo <strong>anche lui come azionista ci rimette (circa 100 milioni di euro), ma ne incassa 295, tra stipendi e stock options</strong>.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Carlo Toto</span></strong><br />
Parte dall’azienda di famiglia, la Toto costruzioni, che sotto la sua guida di Carlo negli anni &#8216;60 non perde una commessa da amministrazioni pubbliche (come le Ferrovie) ed enti locali abruzzesi. Carlo Toto è di casa all&#8217;<strong>Anas</strong> e piano piano passa dai semplici rifacimenti stradali alla costruzione di ponti, gallerie e corsie. Tutto fila liscio fino al 1981, quando <strong>lo arrestano con un funzionario Anas in una delle poche indagini pre-mani pulite. L&#8217;accusa per falso riguarda l&#8217;appalto del ponte sul fiume Comano (crollato nel giugno del 1980)</strong>. Nel 1988 arriva la condanna in appello con i benefici di legge. Patteggia 11 mesi di condanna per le mazzette pagate per l&#8217;appalto di un mega-parcheggio. Nel giugno ‘94 comprò il suo primo Boeing a un fallimento per quattro milioni di dollari. Anche grazie a quel Boeing, che poi fu rimesso a nuovo dalle officine Lufthansa, Toto finì per firmare un preziosissimo accordo di partnership &#8211; era il 2000 &#8211; con la compagnia tedesca. Al matrimonio con Lufthansa Toto portava una dote ricca: <strong>Air One</strong> aveva occupato sistematicamente tutte le rotte nazionali «trascurate» da Alitalia. Quando tuttavia Toto si propone come acquirente di Alitalia, le banche che avrebbero dovuto sborsare 2 miliardi di euro, manifestano scarsa fiducia nell’operazione. <strong>Vanta una grande amicizia con il segretario generale della Cisl Bonanni, uno di quelli che ha detto &#8220;no&#8221; all&#8217;accordo con </strong><strong>Air France</strong>.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Francesco Bellavista Caltagirone</span></strong><br />
Lo troviamo socio di <strong>Hopa</strong>, sembra con i finanziamenti erogati dalla ex Popolare Lodi alla società off shore Maryland, utilizzata in passato anche per comprare Rcs e titoli della stessa Popolare Lodi. Risulta indagato nell&#8217; inchiesta sull&#8217; aggiotaggio <strong>Antonveneta</strong>. Insieme a Sergio Billè (già Presidente di Confcommercio) risulta coinvolto nelle vicende che riguardano il “furbetto del quartierino” Stefano Ricucci.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Gilberto Benetton</span></strong><br />
Partecipa con Tronchetti Provera all’operazione Telecom, acquistata da Colaninno. Nel 1999 acquista l’altra grande azienda pubblica privatizzata, cioè la società <strong>Autostrade</strong>. Anche in questo caso l’operazione avviene attraverso il debito, che poi dovrebbe essere pagato dalla nuova “gallina dalle uova d’oro” (Autostrade appunto). Nel 2005 la società insieme ad Argofin di Marcellino Gavio entra in <strong>Impregilo</strong>, alla vigilia della gara per il <strong>Ponte di Messina</strong>.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Marco Fossati</span></strong><br />
La Star è l’azienda storica della famiglia. La finanziaria <strong>Findim</strong> entra nel giro Telecom, quando Tronchetti Provera lascia. Si dichiara convinto che la società nei prossimi due anni migliorerà fortemente. Si fa portatore di un piano alternativo per il rilancio Telecom, che prevede l’ingresso nella società di <strong>Mediaset</strong>. Per convincere Silvio Berlusconi, Fossati ha addirittura portato <strong>Alierta </strong>(della spagnola Telefonica socia di telecom) ad Arcore appoggiandosi al lavoro diplomatico di Alejandro Agag, genero dell´ex premier spagnolo Aznar ed ex segretario del Ppe, e di Flavio Briatore, entrambi amici del Cavaliere. Gli stessi uomini che tre anni fa fiancheggiavano la scalata di <strong>Stefano Ricucci</strong> al Corriere della Sera. Ma intanto il titolo scende.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Marcellino Gavio</span></strong><br />
I suoi successi “autostradali” prendono le mosse dai rapporti politici, in particolare con il Partito Socialdemocratico di Romita e Nicolazzi. <strong>All’epoca del Ministro <strong>Prandini </strong>(pluricondannato) ottiene mille miliardi di appalti pubblici</strong>. Nel 1992 il suo amministratore delegato Bruno Binasco è stato imputato in processi per corruzione (è stato infine condannato insieme a Primo Greganti per finanziamento illecito ai partiti, nell&#8217;ambito dei processi di <strong>Mani Pulite</strong>). Su di lui nel 1992 fu spiccato un mandato di cattura, per presunte tangenti a Gianstefano Frigerio, segretario regionale DC, riguardo l&#8217;appalto per l&#8217;allargamento della Milano-Genova. Gavio si rifugiò all&#8217;estero, a Montecarlo, fino al settembre &#8216;93, fino a quando decise di presentarsi ai giudici di Milano, dove si salvò grazie alle solite prescrizioni. Interessanti le intercettazioni con il Ministro <strong>Lunardi </strong>ed <strong>Emilio Fede</strong>: dimostrano il suo metodo di lavoro. Risulta indagato, insieme a Ugo Martinat, nelle vicende della Torino-Lione. Attraverso <strong>Argofin </strong>controlla un terzo di Impregilo, in cui entra poco prima dell’appalto per il Ponte di Messina.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Salvatore Ligresti</span></strong><br />
Chiacchierato per i suoi presunti rapporti con la <strong>mafia</strong>, è finito in carcere per l&#8217;inchiesta Mani Pulite e condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione. Speculatore su aree edificabili, di lui si sa che passava le mazzette direttamente a <strong>Craxi </strong>propria manu e che è stato più volte salvato dalle grandi banche, prone la potere politico. Il suo ex rivale in affari Berlusconi lo nomina nel luglio 2004 amministratore delegato della <strong>Rcs Media Group</strong>, che controlla il Corriere della Sera, guarda caso. Insieme a Gavio e Benetton è socio di Impregilo, coinvolta nella vicenda dell’appalto per il Ponte di Messina.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Salvatore Mancuso</span></strong><br />
Nel 2007 la sua nomina alla Presidenza del <strong>Banco di Sicilia</strong>, con il consenso di <strong>Totò Cuffaro</strong> e le congratulazioni di Francesco Musetto, viene salutata come un evento. Ma di li a poco dovrà dimettersi. Ma il suo fondo <strong>Equinox</strong>, con sede in Lussemburgo, è presente in molte operazioni discutibili. Così Mittel, finanziaria guidata da Giovanni Bazoli (presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo), e il fondo Equinox di Salvatore Mancuso hanno sottoscritto un accordo con Banca Mps e Banco Popolare, creditrici di Fingruppo, per liquidare in bonis Hopa, la società della galassia del finanziere bresciano Emilio Gnutti &#8211; finito in disgrazia in seguito alla calda estate dei furbetti del quartierino, anno 2005, quando fu coinvolto nella vicenda giudiziaria delle scalate bancarie e delle intercettazioni telefoniche &#8211; e degli imprenditori a lui vicini. Qualche giorno prima di partecipare alla cordata Alitalia acquista il 65% di <strong>Air Four</strong>, compagnia aerea executive con sede a Milano.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Claudio Sposito</span></strong><br />
E’ uno degli uomini chiave del salvataggio di Fininvest dal fallimento all’inizio deglia anni ’90.All’epoca operava come plenipotenziario italiano per conto della banca d’affari <strong>Morgan &amp; Stanley</strong> ed il rapporto con Berlusconi divenne così solido che nel 1998 diventerà amministratore delegato di Fininvest. Nel 2003 ritroviamo Sposito ed il suo fondo Clessidra ad operare con Gnutti, Presidente di Hopa, con l’intervento di <strong>Mediobanca</strong>. Sposito controlla oggi ADR, che gestisce gli aeroporti di Roma.</p>
<p><a href="http://www.managai.net/tag/emilio-riva/"><strong><span style="text-decoration: underline;">Emilio Riva</span></strong></a><br />
E’ il re italiano dell’acciaio. Non è sconosciuto alla giustizia, che lo ha condannato per il reato di inquinamento della <strong>Ilva Siderurgica</strong> prima a Genova e ora a Taranto. Inoltre <strong>nel 2006 veniva riconosciuto colpevole di frode processuale e tentata violenza privata nei confronti di numerosi dipendenti di Taranto</strong>. Pene mai scontate grazie ai vari indulti e sconti. Il suo metodo di lavoro è la privatizzazione dei guadagni e la socializzazione delle perdite: In una lettera al Governo del 14 dicembre Emilio Riva avverte che l&#8217;eventuale riduzione delle emissioni di anidride carbonica comporterebbe &#8220;la necessità di fermare parte significativa degli impianti in uso. Il personale &#8211; afferma &#8211; colpito da tali riduzioni non potrebbe essere inferiore, anche nell&#8217;ipotesi più conservativa, alle quattromila unità&#8221;.</p>
<p>Molti degli imprenditori coinvolti risultano <strong>legati dal “filo rosso” della vicenda Telecom</strong>, che dunque merita nuovi e ulteriori approfondimenti. <strong>Molti degli imprenditori sono stati condannati</strong>, in più di un caso per vicende di tangenti e corruzione. Quasi sempre hanno fatto i loro affari a debito, cioè grazie a prestiti delle banche. In particolare di una e così <strong>sono debitori di Banca Intesa</strong>. Sarebbe interessante conoscere l’entità del prestito. Non è che in realtà Banca intesa stia soltanto cercando di recuperare i suoi crediti? Molti di loro sono Cavalieri del Lavoro. Nel sito ufficiale si legge che “Gli imprenditori insigniti di questa onorificenza, dalla sua istituzione ai nostri giorni, rappresentano l&#8217;élite imprenditoriale del paese e che “L&#8217;Ordine al &#8220;Merito del Lavoro&#8221; premia l&#8217;insignito non solo per una specifica attività intrapresa, ma lo vincola ad un impegno etico e sociale volto al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del paese”. <strong>Complimenti!</strong></p>
<p>C’è qualcuno che si aspetta che imprenditori siano mossi dall’intento di rendere un servizio alla collettività?</p>
<p>C’è qualcuno che non pensa che, comunque vadano le cose, alla fine usciranno dalla vicenda con la loro brava e ingente plusvalenza?</p>
<p>fonte: <a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/economia/alitalia_i_capitano_coraggiosi.php">Alitalia: i capitani coraggiosi</a></p>
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		<title>un uomo integerrimo</title>
		<link>http://www.managai.net/2008/04/un-uomo-integerrimo/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 06:50:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Elenco riassuntivo 

 Sentenze di non doversi procedere

 Prescrizione del reato dovuta alla concessione di attenuanti
La Corte di Cassazione ha affermato che &#8220;qualora l&#8217;applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell&#8217;imputato ed è fonte per costui di pregiudizio&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2> <span class="mw-headline">Elenco riassuntivo</span> <span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h2>
<p><a name="Sentenze_di_non_doversi_procedere" id="Sentenze_di_non_doversi_procedere"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Sentenze di non doversi procedere</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p><a name="Prescrizione_del_reato_dovuta_alla_concessione_di_attenuanti" id="Prescrizione_del_reato_dovuta_alla_concessione_di_attenuanti"></a></p>
<h4> <span class="mw-headline">Prescrizione del reato dovuta alla concessione di attenuanti</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h4>
<p>La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Cassazione" title="Corte di Cassazione">Corte di Cassazione</a> ha affermato che &#8220;<em>qualora l&#8217;applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Circostanza" title="Circostanza">attenuanti</a>, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell&#8217;imputato ed è fonte per costui di pregiudizio</em>&#8221; (Cass. pen., sez. IV, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/21_maggio" title="21 maggio">21 maggio</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1996" title="1996">1996</a>, n. 5069).</p>
<p>Di seguito le sentenze che ricadono in tale categoria:</p>
<ul>
<li>Lodo Mondadori, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corruzione" title="Corruzione">corruzione semplice</a></li>
<li>Caso All Iberian 1, 23 miliardi di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lira_Italiana" title="Lira Italiana">Lire</a> di tangenti al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Socialista_Italiano" title="Partito Socialista Italiano">PSI</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bettino_Craxi" title="Bettino Craxi">Craxi</a></li>
<li>Caso Lentini, falso in bilancio (attenuanti generiche e nuova legge intervenuta)</li>
</ul>
<p><a name="Intervenuta_amnistia" id="Intervenuta_amnistia"></a></p>
<h4> <span class="mw-headline">Intervenuta amnistia</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h4>
<ul>
<li>Falsa testimonianza <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/P2" title="P2">P2</a></li>
<li>Terreni Macherio, imputazione per uno dei due falsi in bilancio</li>
</ul>
<p><a name="Sentenze_di_assoluzione" id="Sentenze_di_assoluzione"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Sentenze di assoluzione</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<ul>
<li>Caso All Iberian 2 &#8211; falso in bilancio (assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato in seguito alle riforme del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_Berlusconi_II" title="Governo Berlusconi II">Governo Berlusconi II</a>)</li>
<li>Sme-Ariosto 1 &#8211; imputazione su vendita Iri, corruzione giudiziaria</li>
<li>4 Tangenti alla Guardia di Finanza (assolto per non aver commesso il fatto)</li>
<li>Medusa cinematografica, falso in bilancio (assolto in quanto per la sua ricchezza potrebbe non essere stato al corrente dei fatti contestati)</li>
<li>Sme-Ariosto 2, falso in bilancio</li>
<li>Sme-Ariosto 1 &#8211; imputazione su due versamenti a <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Renato_Squillante&amp;action=edit" class="new" title="Renato Squillante">Renato Squillante</a>, corruzione giudiziaria (assolto per non aver commesso il fatto, assolto perché il fatto non sussiste)</li>
<li>Terreni Macherio, imputazione per appropriazione indebita, frode fiscale, e uno dei due falsi in bilancio</li>
</ul>
<p><a name="Procedimenti_archiviati" id="Procedimenti_archiviati"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Procedimenti archiviati</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<ul>
<li>Consolidato Fininvest, falso in bilancio (prescrizione raggiunta in base alla nuova legge sul falso in bilancio)</li>
<li>spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest</li>
<li>traffico di droga</li>
<li>tangenti fiscali Pay-tv</li>
<li>Stragi 92-93, concorso in strage</li>
<li>Concorso esterno in associazione mafiosa assieme a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Dell%27Utri" title="Marcello Dell'Utri">Marcello Dell&#8217;Utri</a>, riciclaggio di denaro sporco</li>
</ul>
<p><a name="Procedimenti_in_corso" id="Procedimenti_in_corso"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Procedimenti in corso</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<ul>
<li>Diritti televisivi, falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita;</li>
<li>Mazzette a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/David_Mills" title="David Mills">David Mills</a>, corruzione giudiziaria.</li>
</ul>
<p>Contrastante è invece il caso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Telecinco" title="Telecinco">Telecinco</a>, come si legge più in basso.</p>
<p><a name="Dettagli_sui_procedimenti" id="Dettagli_sui_procedimenti"></a></p>
<h2> <span class="mw-headline">Dettagli sui procedimenti</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h2>
<p><a name="Traffico_di_droga" id="Traffico_di_droga"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Traffico di droga</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1983" title="1983">1983</a> la Guardia di finanza, nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. L&#8217;indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1991" title="1991">1991</a> fu archiviata.</p>
<p><a name="Dichiarazioni_sulla_P2" id="Dichiarazioni_sulla_P2"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Dichiarazioni sulla P2</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Il numero di tessera della P2 assegnata al Cavalier Berlusconi è: tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1978" title="1978">1978</a> <a href="http://www.berlusconisilvio.com/ElencoP2.gif" class="external autonumber" title="http://www.berlusconisilvio.com/ElencoP2.gif" rel="nofollow">[1]</a><a href="http://www.berlusconisilvio.com/tesserap2berlusconi.gif" class="external autonumber" title="http://www.berlusconisilvio.com/tesserap2berlusconi.gif" rel="nofollow">[2]</a>.</p>
<p>Nella relazione finale della <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Commissione_parlamentare_d%E2%80%99inchiesta&amp;action=edit" class="new" title="Commissione parlamentare d’inchiesta">Commissione parlamentare d’inchiesta</a> sulla loggia P2 si legge: &#8220;<em>&#8230;alcuni operatori (Genghini, Fabbri, Berlusconi) trovano appoggi e finanziamenti al di la’ di ogni merito creditizio&#8230;</em>&#8220;. Le due grandi banche, infatti, che danno credito a Berlusconi sono la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Nazionale_del_Lavoro" title="Banca Nazionale del Lavoro">Banca Nazionale del Lavoro</a> e il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_dei_Paschi_di_Siena" title="Monte dei Paschi di Siena">Monte dei Paschi di Siena</a>, dove durante gli anni ‘70 la P2 è più attiva. Il Monte dei Paschi concede tra il ‘70 e il ‘79 70 miliardi di mutui fondiari a Berlusconi a tassi fra il 9 e il 9,5%.</p>
<p>Il 10 Aprile 1978 Berlusconi inizia una collaborazione come editorialista sul maggior quotidiano italiano, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corriere_della_Sera" title="Corriere della Sera">Corriere della Sera</a>, proprio quando la loggia P2 acquisisce, come dice la commissione parlamentare d’inchiesta &#8220;il controllo finanziario e gestionale del gruppo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rizzoli" title="Rizzoli">Rizzoli</a>&#8220;.</p>
<p>Interpellato su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Licio_Gelli" title="Licio Gelli">Licio Gelli</a>, Berlusconi risponde: &#8220;<em>&#8230;Anch’io come 50 milioni di italiani, sono sempre in curiosa attesa di conoscere quali fatti o misfatti siano effettivamente addebitati a Licio Gelli. Anni di inchieste sono serviti solamente ad offrire alle varie fazioni politiche un terreno di lotta e di calunnie facile quanto strumentale.</em>&#8221;</p>
<p>La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corte_d%27appello" title="Corte d'appello">corte d&#8217;appello</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Venezia" title="Venezia">Venezia</a>, nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1990" title="1990">1990</a>, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Verona" title="Verona">Verona</a> a proposito della sua iscrizione alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/P2" title="P2">P2</a> ed ha applicato l&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amnistia" title="Amnistia">amnistia</a>, stabilita nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1990" title="1990">1990</a>, chiesta dal <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Procuratore_generale&amp;action=edit" class="new" title="Procuratore generale">Procuratore generale</a>. La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Cassazione" title="Corte di Cassazione">Corte di Cassazione</a> nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1991" title="1991">1991</a> conferma la sentenza.</p>
<p><a name="Tangenti_alla_Guardia_di_finanza" id="Tangenti_alla_Guardia_di_finanza"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Tangenti alla Guardia di finanza</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza. In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate. In appello la Corte riforma la sentenza di primo grado concedendo le attenuanti generiche. Ciò fa scattare la prescrizione per tre tangenti; per la quarta (Telepiù) Berlusconi viene assolto per non aver commesso il fatto. La Cassazione, nell&#8217;ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi (Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone), ma assolve Berlusconi da tutti i capi di imputazione per non aver commesso il fatto<sup id="_ref-0" class="reference"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_note-0">[5]</a></sup>.</p>
<p><a name="Processo_All_Iberian_1_.28tangenti_a_Bettino_Craxi.29" id="Processo_All_Iberian_1_.28tangenti_a_Bettino_Craxi.29"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline"><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Processo_All_Iberian&amp;action=edit" class="new" title="Processo All Iberian">Processo All Iberian</a> 1 (tangenti a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bettino_Craxi" title="Bettino Craxi">Bettino Craxi</a>)</span> <span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1998" title="1998">1998</a> la sentenza di <em>primo grado</em> lo condanna a due anni e quattro mesi per i 23 miliardi versati tramite il conto All Iberian a Bettino Craxi. La sentenza di Appello (<em>secondo grado</em>) sancisce che il reato è estinto per prescrizione e che <em>«per nessuno degli imputati emerge dagli atti l&#8217;evidenza dell&#8217;innocenza»</em>. La sentenza definitiva (<em>terzo grado</em>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/22_novembre" title="22 novembre">22 novembre</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2000" title="2000">2000</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Cassazione" title="Corte di Cassazione">Corte di Cassazione</a>) conferma la sentenza d&#8217;appello, e condanna Berlusconi al pagamento delle spese processuali. Ecco un estratto della sentenza definitiva:</p>
<dl>
<dd><em>Le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero su estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito Northern Holding</em> [Craxi, ndr] <em>furono realizzate in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con il rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente.</em> [...] <em>Non emerge negli atti processuali l&#8217;estraneità dell&#8217;imputato</em></dd>
</dl>
<p><a name="Processo_All_Iberian_2_.28falso_in_bilancio.29" id="Processo_All_Iberian_2_.28falso_in_bilancio.29"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline"><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Processo_All_Iberian&amp;action=edit" class="new" title="Processo All Iberian">Processo All Iberian</a> 2 (falso in bilancio)</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Berlusconi è stato indagato per la rete di 64 società e conti <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_offshore" title="Società offshore">offshore</a> del gruppo Fininvest che, secondo l&#8217;accusa, ha finanziato operazioni quali la scalata di societa quotate in Borsa (Standa e Rinascente), senza informare la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Consob" title="Consob">Consob</a>; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepiù e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici (come quella di 23 miliardi di lire per Craxi di cui sopra). La rete occulta della Finivest-ombra avrebbe spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. L&#8217;accusa per Berlusconi è di falso in bilancio. Il 26 settembre 2005 i giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno assolto Silvio Berlusconi e gli ex manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti dall&#8217;accusa di falso in bilancio, in quanto il fatto non costituisce reato: la <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Riforma_del_diritto_societario&amp;action=edit" class="new" title="Riforma del diritto societario">riforma del diritto societario</a> del 2001, approvata quindi dal <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_Berlusconi_II" title="Governo Berlusconi II">Governo Berlusconi II</a>, richiede per il reato di falso in bilancio una querela di parte.</p>
<p><a name="Caso_Lentini" id="Caso_Lentini"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Caso Lentini</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Berlusconi è stato rinviato a giudizio per il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milan" title="Milan">Milan</a> a quelle del Torino calcio, &#8216;in nero&#8217;, per l’acquisto del calciatore GianLuigi Lentini. Nel contratto ufficiale depositato alla Lega Calcio si indicava il prezzo di 18 miliardi e mezzo di lire, ma altri 10 miliardi &#8216;in nero&#8217; sarebbero stati pagati all&#8217;allora presidente della società granata Gianmauro Borsano. Circostanza ammessa dallo stesso Borsano e verificata attraverso lo svolgimento di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rogatoria" title="Rogatoria">rogatorie</a> con la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svizzera" title="Svizzera">Svizzera</a>. Il dibattimento di primo grado si è concluso con la dichiarazione che il reato è prescritto, grazie alla nuova legge della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cdl" title="Cdl">Cdl</a> sul falso in bilancio.</p>
<p><a name="Medusa_cinematografica" id="Medusa_cinematografica"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Medusa cinematografica</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d&#8217;acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, confermata in Cassazione.</p>
<p><a name="Falso_in_bilancio_nell.27acquisto_dei_terreni_di_Macherio" id="Falso_in_bilancio_nell.27acquisto_dei_terreni_di_Macherio"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Falso in bilancio nell&#8217;acquisto dei terreni di Macherio</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Berlusconi è accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio per l’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è assolto dall&#8217;appropriazione indebita e dalla frode fiscale. Per i due falsi in bilancio contestati scatta la prescrizione. In appello è confermata l&#8217;assoluzione per i due primi reati; è assolto per uno dei due falsi in bilancio, per il secondo si applica l&#8217;amnistia.</p>
<p><a name="Lodo_Mondadori" id="Lodo_Mondadori"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lodo_Mondadori" title="Lodo Mondadori">Lodo Mondadori</a></span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Berlusconi era accusato (assieme a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Previti" title="Cesare Previti">Cesare Previti</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Attilio_Pacifico&amp;action=edit" class="new" title="Attilio Pacifico">Attilio Pacifico</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Giovanni_Acampora&amp;action=edit" class="new" title="Giovanni Acampora">Giovanni Acampora</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Vittorio_Metta&amp;action=edit" class="new" title="Vittorio Metta">Vittorio Metta</a>) di <em>concorso in corruzione in atti giudiziari</em> (art.319 ter del codice penale), per aver pagato i giudici di Roma in modo da ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice.</p>
<p>Il giudice dell&#8217;udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso l&#8217;archiviazione del caso, con formula dubitativa. La Corte d’appello, su ricorso della procura, decide nel giugno 2001 che per Berlusconi è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari; in primo grado Cesare Previti è stato condannato, mentre per questo stesso episodio Berlusconi, grazie alla concessione delle attenuanti generiche, ha ottenuto la prescrizione del reato di &#8220;corruzione semplice&#8221; (poiché risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti generiche, scatta dopo 7 anni e mezzo) ed ha evitato la condanna.</p>
<p>I giudici della quinta sezione della Corte d&#8217;Appello hanno infatti ritenuto che nei confronti di Silvio Berlusconi è ipotizzabile il reato di &#8220;corruzione semplice&#8221;, e non quello più grave di &#8220;corruzione in atti giudiziari&#8221;, in quanto non sono stati provati i provvedimenti giudiziari oggetto della corruzione. Hanno inoltre confermato la concessione delle attenuanti generiche, dalle quali consegue la prescrizione per la riduzione dei termini di legge. La Corte di Cassazione ha infine confermato la sentenza d&#8217;Appello.</p>
<p>Ecco un estratto della sentenza definitiva:</p>
<dl>
<dd><em>Il rilievo dato</em> [per concedere le attenuanti generiche] <em>alle attuali condizioni di vita sociale ed individuale del soggetto</em> [Berlusconi è nel frattempo diventato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Presidente_del_Consiglio_dei_Ministri" title="Presidente del Consiglio dei Ministri">Presidente del Consiglio</a>]<em>, valutato dalla Corte come decisivo, non appare per nulla incongruo</em></dd>
</dl>
<p>Si veda anche: <a href="http://www.repubblica.it/online/politica/lodo/prescritto/prescritto.html" class="external text" title="http://www.repubblica.it/online/politica/lodo/prescritto/prescritto.html" rel="nofollow">articolo de La Repubblica</a> Ed inoltre: <a href="http://www.marcotravaglio.it/mondadori.htm" class="external text" title="http://www.marcotravaglio.it/mondadori.htm" rel="nofollow">&#8220;MONDADORI, STORIA D’UNA SENTENZA COMPRATA&#8221; di Marco Travaglio</a></p>
<p><a name="Processo_SME" id="Processo_SME"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Processo SME</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<table style="border: 1px solid #cccccc; background: #ffffff none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0.5em; text-align: left; font-size: 95%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial">
<tr>
<td style="padding: 0pt 0.5em"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Exquisite-kfind.png" class="image" title="Exquisite-kfind.png"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f1/Exquisite-kfind.png/20px-Exquisite-kfind.png" border="0" height="20" width="20" /></a></td>
<td style="width: 100%"><em>Per approfondire, vedi la voce <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_SME" title="Processo SME">Processo SME</a></strong>.</em></td>
</tr>
</table>
<p>Berlusconi era accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l&#8217;acquisto della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sme" title="Sme">Sme</a>. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado si è concluso con condanne per Previti e Squillante, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legittimo_sospetto" title="Legittimo sospetto">legittimo sospetto</a>, reintrodotto appositamente per legge nell&#8217;ottobre 2002. Un&#8217;altra legge, il &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lodo_Schifani&amp;action=edit" class="new" title="Lodo Schifani">lodo Schifani</a>&#8220;, votata nel giugno 2003, ha imposto la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio, ma è stata bocciata dalla Corte costituzionale perché incostituzionale. Stralciata la posizione di Berlusconi dal processo principale, il Tribunale di Milano ha ritenuto provati i fatti di corruzione, lo ha prosciolto per prescrizione sui soldi pagati a Squillante (capo A) e assolto per insussistenza del reato di corruzione ai fini della mancata vendita della SME (capo B). Previti invece viene condannato.</p>
<p><a name="Processo_SME_Capo_di_accusa_A" id="Processo_SME_Capo_di_accusa_A"></a></p>
<h4> <span class="mw-headline">Processo SME Capo di accusa A</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h4>
<p>Per il capo di accusa A del suddetto processo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/SME" title="SME">SME</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi" title="Silvio Berlusconi">Silvio Berlusconi</a> viene prosciolto in primo grado per prescrizione in ordine ad alcuni punti del capo medesimo, ed assolto in ordine ad altri.</p>
<p>Questa conclusione è maturata anche grazie alle rogatorie internazionali giunte dalla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svizzera" title="Svizzera">Svizzera</a>. Esse furono oggetto di aspro confronto, in quanto Berlusconi ha sempre sostenuto che fossero documenti falsificati. Durante il processo, il governo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi#Secondo_governo_Berlusconi" title="Silvio Berlusconi">Berlusconi II</a> varò una legge che introduceva norme più rigorose per accertare l&#8217;autenticità e la provenienza delle rogatorie internazionali, suscitando la reazione delle opposizioni che giudicavano tale legge un provvedimento inutile o addirittura escogitato ad arte per rendere più difficile alcuni processi.</p>
<p>I documenti in questione provavano la sussistenza di versamenti di 434.404 dollari effettuati da un conto della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fininvest" title="Fininvest">Fininvest</a> ad uno di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Previti" title="Cesare Previti">Previti</a>, dal quale infine giunsero ad un conto di <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Renato_Squillante&amp;action=edit" class="new" title="Renato Squillante">Squillante</a>.</p>
<p>Al termine del processo i giudici, pur ritenendo che Berlusconi avesse commesso il fatto-reato imputatogli, gli concedettero le attenuanti generiche, che tra gli altri effetti dimezzano i termini di prescrizione di quel reato da quindici anni a sette anni e sei mesi; il reato commesso è risultato così estinto per prescrizione, situazione giuridicamente differente dall&#8217;assoluzione, anche se porta ad effetti pratici simili.</p>
<p>Di seguito il dispositivo della sentenza formulato il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/10_dicembre" title="10 dicembre">10 dicembre</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004" title="2004">2004</a> dai giudici della Prima Sezione Penale di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milano" title="Milano">Milano</a>:</p>
<p><em>Visto l&#8217;articolo 531 <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_di_procedura_penale" title="Codice di procedura penale">c.p.p.</a> dichiara non doversi procedere nei confronti di Berlusconi Silvio in ordine al reato di corruzione ascrittogli al capo A) limitatamente al bonifico in data 06-07 marzo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1991" title="1991">1991</a> perché, qualificato il fatto per l&#8217;imputato come violazione degli articoli 319 e 321 c.p. e riconosciute le circostanze attenuanti generiche, lo stesso è estinto per intervenuta prescrizione; visto l&#8217;articolo 530 CO.2 c.p.p. assolve Berlusconi Silvio dal reato di corruzione relativo al bonifico in data 26-29 luglio 1988 contestato al capo A) per non aver commesso il fatto; visto l&#8217;articolo 530 c.p.p. assolve Berlusconi Silvio dagli altri fatti di corruzione contestati al capo A) per non aver commesso il fatto; Visto l&#8217;articolo 530 CO.2 c.c.c., assolve Berlusconi Silvio dal reato di corruzione a lui ascritto al capo B) perché il fatto non sussiste</em>.<br />
Gli avvocati di Berlusconi hanno fatto ricorso in appello per ottenere un&#8217;assoluzione piena. Il 27 aprile 2007 i giudici hanno assolto Silvio Berlusconi per non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste.</p>
<p>Di seguito il dispositivo della sentenza: «<em>La corte, visto l&#8217;articolo 605 cpp, in riforma della sentenza del tribunale di Milano in data 10 dicembre 2004, assolve Silvio Berlusconi dal reato a lui ascritto sub capo A) ai sensi dell&#8217;articolo 530 comma 2 del codice di procedura penale, per non aver commesso il fatto, e dal reato a lui ascritto sub capo B) ai sensi dell&#8217;articolo 530 comma 1 cpp perché il fatto non sussiste</em>».</p>
<p>Il ricorso della procura di Milano contro la sentenza di assoluzione viene rigettato dalla VI sezione penale della Corte di Cassazione il 26 ottobre 2007. Berlusconi esce così assolto definitivamente da questo processo.</p>
<p><a name="Spartizione_pubblicitaria_Rai-Fininvest" id="Spartizione_pubblicitaria_Rai-Fininvest"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l&#8217;archiviazione, accolta dal Giudice dell&#8217;udienza preliminare.</p>
<p><a name="Tangenti_fiscali_sulle_pay-tv" id="Tangenti_fiscali_sulle_pay-tv"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Tangenti fiscali sulle pay-tv</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l&#8217;archiviazione, accolta dal Giudice dell&#8217;udienza preliminare.</p>
<p><a name="Stragi_del_1992-1993" id="Stragi_del_1992-1993"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Stragi del 1992-1993</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procura_della_Repubblica" title="Procura della Repubblica">Procura</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Firenze" title="Firenze">Firenze</a> ha indagato per molti anni (fino all&#8217;agosto 1998) sui mandanti a volto coperto delle stragi:</p>
<ul>
<li>del 14/5/93 a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maurizio_Costanzo" title="Maurizio Costanzo">Maurizio Costanzo</a> (via Fauro, Roma)</li>
<li>attentato agli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uffizi" title="Uffizi">Uffizi</a> del 27/5/93 (via de&#8217; Georgofili, Firenze)</li>
<li>attentato al Padiglione di Arte Contemporanea del 27/7/93 (Via Palestro, Milano)</li>
<li>di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/San_Giorgio_al_Velabro" title="San Giorgio al Velabro">San Giorgio al Velabro</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/San_Giovanni_in_Laterano" title="San Giovanni in Laterano">San Giovanni in Laterano</a> (Roma, 28/7/93)</li>
<li>allo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_Olimpico" title="Stadio Olimpico">stadio Olimpico</a> (dicembre 93 &#8211; gennaio 94)</li>
<li>a Formello-Roma (attenato a Salvatore Cotorno, 14/4/94)</li>
</ul>
<p>La procura di Firenze iscrisse nel registro degli indagati Silvio Berlusconi e Marcello Dell&#8217;Utri (con il soprannome AUTORE 1 e AUTORE 2), considerati mandanti delle suddette stragi. Il Pm di Firenze chiese l&#8217;archiviazione del procedimento al termine delle indagini preliminari, accolta dal <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/GIP" title="GIP">GIP</a> territoriale benché &#8220;<em>le indagini svolte abbiano consentito l&#8217;acquisizione di risultati significativi</em>&#8221; e sebbene &#8220;<em>l&#8217;ipotesi iniziale abbia mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità</em>&#8220;. A <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caltanissetta" title="Caltanissetta">Caltanissetta</a> Berlusconi e Dell&#8217;Utri furono iscritti nel registro degli indagati come mandanti delle stragi di Via D&#8217;amelio (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Borsellino" title="Paolo Borsellino">Paolo Borsellino</a>) e Capaci (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Falcone" title="Giovanni Falcone">Giovanni Falcone</a>). Le indagini sono partite da:</p>
<ul>
<li>le dichiarazioni di Salvatore Cancemi</li>
<li>i verbali relativi ai rapporti con Vittorio Mangano</li>
<li>le dichiarazioni successive di Cannella e La Barbera</li>
<li>le dichiarazioni di Pennino e Siino</li>
<li>gli esiti delle indagini della Dia e del Gruppo Falcone e Borsellino</li>
</ul>
<p>Il 3 maggio 2002 il fasciolo viene archiviato, su richiesta dello stesso PM, perché il quadro indiziario risulta friabile. Ma &#8220;<em>gli atti del fascicolo hanno ampliamente dimostrato la sussistenza di varie possibilità di contatto tra gli uomini appartenenti a &#8220;Cosa Nostra&#8221; ed esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni indagati</em>&#8220;. Quell&#8217;atto non venne però firmato dall&#8217;altro pm che si era occupato delle inchieste e dei processi sulle stragi, Luca Tescaroli, contrario alle impostazioni della richiesta di archiviazione, soprattutto nella parte in cui si sostiene che le dichiarazioni dei principali pentiti della strage, Cancemi e Brusca, erano &#8220;contrastanti&#8221;.<a href="http://www.repubblica.it/online/politica/stramafia/archiv/archiv.html" class="external autonumber" title="http://www.repubblica.it/online/politica/stramafia/archiv/archiv.html" rel="nofollow">[3]</a></p>
<p>Una tesi che è stata confermata anche nella sentenza d&#8217;appello della strage di Capaci dove i giudici scrissero tra l&#8217;altro che le dichiarazioni di Brusca e Cancemi erano &#8220;convergenti&#8221; e che era necessario indagare ancora &#8220;nelle opportune direzioni per individuare i convergenti interessi di chi era in rapporto di reciproco scambio con i vertici di Cosa nostra&#8221;.<a href="http://www.repubblica.it/online/politica/stramafia/archiv/archiv.html" class="external autonumber" title="http://www.repubblica.it/online/politica/stramafia/archiv/archiv.html" rel="nofollow">[4]</a></p>
<p><a name="Concorso_esterno_in_associazione_mafiosa" id="Concorso_esterno_in_associazione_mafiosa"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Concorso esterno in associazione mafiosa</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi e Dell&#8217;Utri per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 il procedimento è stata archiviato al termine delle indagini preliminari, che erano state prorogate per la massima durata prevista dalla legge. Dell&#8217;Utri, infine, è stato condannato a Palermo a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa; dagli atti risulta che Forza italia sarebbe stata fondata per fornire nuovi agganci politici alla mafia e che Berlusconi sarebbe stato messo da Dell&#8217;Utri nelle mani della mafia fin dal 1974.</p>
<p>Il 26 luglio 2007 si è assistito alla ritrattazione del prof. Giuffrida, funzionario della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia" title="Banca d'Italia">Banca d&#8217;Italia</a> e perito per conto della Procura della Repubblica nel processo di Palermo che vedeva imputato il senatore Marcello Dell&#8217;Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, in merito alle conclusioni da questi rassegnate ai Giudici circa l&#8217;oscura provenienza di ingenti quantitativi di denaro (113 miliardi di lire dell&#8217;epoca), nelle casse della Fininvest nella seconda metà degli anni &#8216;70.</p>
<p>Giuffrida, che era stato querelato per diffamazione per le sue dichiarazioni al processo, giunge ad un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Transazione_%28diritto%29" title="Transazione (diritto)">accordo transitivo</a> con Mediaset, in cui si riporta che &#8220;&#8216;<em>il dott. Giuffrida [...] riconosce i limiti delle conclusioni rassegnate nel proprio elaborato e delle dichiarazioni rese al dibattimento ed inoltre che le predette operazioni oggetto del suo esame consulenziale erano tutte ricostruibili e tali da escludere l&#8217;apporto di capitali di provenienza esterna al gruppo Fininvest</em>&#8221; e che Fininvest/Mediaset prendono atto &#8220;<em>che i limiti della consulenza del dott. Giuffrida non sono dipesi da sua negligenza ma da eventi estranei alla sua volonta&#8217; &#8211; scadenza dei termini e successiva archiviazione del procededimento &#8211; che lo hanno indotto a conclusioni parziali e non definitive</em>&#8220;.</p>
<p>I legali di Giuffrida nel processo per diffamazione hanno comuqnue emesso una dichiarazione, riportata dall&#8217;ANSA, in cui sostengono di essere stati avvertiti solo pochi giorni prima (il 18 luglio) del fatto che i legali Mediaset avevano proposto una transazione al loro assistito, di non condividere nè quel primo documento (&#8221;<em>una bozza di accordo che gli stessi non hanno condiviso, ritenendo che quanto affermato nel documento non corrispondesse alle reali acquisizioni processuali</em>&#8220;), nè la versione definitiva leggermente corretta (&#8221;<em>non sottoscriveranno non condividendo la ricostruzione dei fatti e le affermazioni in esso contenute</em>&#8220;).</p>
<p>La perizia di Giuffrida era stata ritenuta dai giudici già al tempo solo basata su &#8220;<em>una parziale documentazione</em>&#8220;, ma era stata ritenuta valida anche in virtù del fatto che non aveva &#8220;<em>trovato smentita dal consulente della difesa Dell’Utri</em>&#8220;, in quanto lo stesso professor Paolo Iovenitti (perito della difesa), davanti alle conclusioni di Giuffrida, aveva ammesso che alcune operazioni erano &#8220;<em>potenzialmente non trasparenti</em>&#8221; e non aveva &#8220;<em>fatto chiarezza sulla vicenda in esame, pur avendo il consulente della difesa la disponibilità di tutta la documentazione esistente presso gli archivi della Fininvest</em>&#8220;. <sup id="_ref-1" class="reference"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_note-1">[6]</a></sup> <sup id="_ref-2" class="reference"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_note-2">[7]</a></sup></p>
<p>Tale ritrattazione, contenuta nell&#8217;accordo transattivo raggiunto dai legali Mediaset ed il prof. Giuffrida a composizione della controversia instaurata dalla Mediaset stessa per diffamazione, non consente comunque di fare chiarezza, una volta per tutte, sulla provenienza dei capitali del gruppo societario facente capo a Silvio Berlusconi.</p>
<p><a name="Diffamazione_aggravata_dall.27uso_del_mezzo_televisivo" id="Diffamazione_aggravata_dall.27uso_del_mezzo_televisivo"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Diffamazione aggravata dall&#8217;uso del mezzo televisivo</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>Silvio Berlusconi risulta attualmente indagato dalla procura di Roma per diffamazione aggravata dall&#8217;uso del mezzo televisivo, in relazione alla vicenda delle dichiarazioni dell&#8217;allora Premier in merito alle relazioni tra le cosiddette <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cooperative_Rosse&amp;action=edit" class="new" title="Cooperative Rosse">Cooperative Rosse</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Camorra" title="Camorra">camorra</a> durante una intervista rilasciata il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/3_febbraio" title="3 febbraio">3 febbraio</a> 2006 ad una emittente nazionale. L&#8217;iscrizione è avvenuta in seguito alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Querela" title="Querela">querela</a> presentata dal presidente della <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lega_Nazionale_delle_Cooperative&amp;action=edit" class="new" title="Lega Nazionale delle Cooperative">Lega Nazionale delle Cooperative</a> Poletti.</p>
<p><a name="Telecinco_.28in_Spagna.29" id="Telecinco_.28in_Spagna.29"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Telecinco (in Spagna)</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>In Spagna, Berlusconi, con altri manager Fininvest, è accusato di violazione della legge <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antitrust" title="Antitrust">antitrust</a>, frode fiscale e reati vari (es. riciclaggio di denaro) per l&#8217;emittente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Telecinco" title="Telecinco">Telecinco</a> da lui fondata. Il processo è stato sospeso dal 2001 al 2006 (cio non comporta la prescrizione) per non interferire nelle relazioni fra <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia" title="Italia">Italia</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spagna" title="Spagna">Spagna</a>, ma ad aprile 2006 è ripreso su ordine dei giudici ed è tornato nelle mani del famoso giudice <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baltasar_Garz%C3%B3n" title="Baltasar Garzón">Baltasar Garzón</a> che per primo ha avviato il procedimento.</p>
<p>L&#8217;Audiencia Nacional ha assolto tutti gli otto imputati e ora, secondo Niccolò Ghedini (avvocato di Berlusconi), si procederà alla immediata archiviazione essendoci stata una assoluzione perché il fatto non sussiste. Si tratta tuttavia di una interpretazione fornita dalla stampa italiana, infatti l&#8217;assoluzione (per reati minori di alcuni manager di mediaset) non ha nessuna attinenza col procedimento del giudice Garzón.</p>
<p><a name="Compravendita_diritti_televisivi" id="Compravendita_diritti_televisivi"></a></p>
<h3> <span class="mw-headline">Compravendita diritti televisivi</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h3>
<p>I <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblico_ministero" title="Pubblico ministero">PM</a> <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Alfredo_Robledo&amp;action=edit" class="new" title="Alfredo Robledo">Alfredo Robledo</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Fabio_De_Pasquale&amp;action=edit" class="new" title="Fabio De Pasquale">Fabio De Pasquale</a>, che hanno collezionato 50.000 pagine di atti con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rogatoria" title="Rogatoria">rogatorie</a> in 12 paesi, hanno richiesto il rinvio a giudizio per 14 indagati:</p>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi" title="Silvio Berlusconi">Silvio Berlusconi</a> (appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio)</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fedele_Confalonieri" title="Fedele Confalonieri">Fedele Confalonieri</a> (falso in bilancio)</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Frank_Agrama&amp;action=edit" class="new" title="Frank Agrama">Frank Agrama</a> (uomo di &#8220;appoggio&#8221; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fininvest" title="Fininvest">Fininvest</a> in America)</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/David_Mills" title="David Mills">David Mills</a> (marito di un ministro del governo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Blair" title="Tony Blair">Blair</a>)</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Daniele_Lorenzano&amp;action=edit" class="new" title="Daniele Lorenzano">Daniele Lorenzano</a> (capoacquisti Finivest)</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Erminio_Giraudi&amp;action=edit" class="new" title="Erminio Giraudi">Erminio Giraudi</a> (mercanti di carni a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Montecarlo" title="Montecarlo">Montecarlo</a>)</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Paolo_del_Bue&amp;action=edit" class="new" title="Paolo del Bue">Paolo del Bue</a> (banchiere svizzero)</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Giancarlo_Foscale&amp;action=edit" class="new" title="Giancarlo Foscale">Giancarlo Foscale</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Candia_Camaggi&amp;action=edit" class="new" title="Candia Camaggi">Candia Camaggi</a> (cugino del Cavaliere e consorte, responsabili della finanza svizzera)</li>
<li>altri dirigenti di Fininvest e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mediaset" title="Mediaset">Mediaset</a>.</li>
</ul>
<p>Oltre a queste sono state stralciate (cioè verranno contestate in procedimento separato) le posizioni di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marina_Berlusconi" title="Marina Berlusconi">Marina Berlusconi</a> (assurta a presidente Mediaset) e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piersilvio_Berlusconi" title="Piersilvio Berlusconi">Piersilvio Berlusconi</a>, accusati di riciclaggio.</p>
<p>Dall&#8217;indagine <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/All_Iberian" title="All Iberian">All Iberian</a> nasce questo filone d&#8217;inchiesta su due società estere collegate alla <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Silvio_Berlusconi_Finanziaria&amp;action=edit" class="new" title="Silvio Berlusconi Finanziaria">Silvio Berlusconi Finanziaria</a> (società lussemburghese), la <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Century_One&amp;action=edit" class="new" title="Century One">Century One</a> e la <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Universal_One&amp;action=edit" class="new" title="Universal One">Universal One</a>. Sui conti di tali società hanno lasciato l&#8217;ultima traccia i fondi neri &#8220;distratti su conti bancari in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svizzera" title="Svizzera">Svizzera</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bahamas" title="Bahamas">Bahamas</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Montecarlo" title="Montecarlo">Montecarlo</a>, [..] nella disponibilità degli indagati [..] e gestiti da fiduciari di Berlusconi&#8221;. La cresta sulla compravendita dei diritti di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Film" title="Film">film</a> made in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America" title="Stati Uniti d'America">USA</a> avveniva, secondo l&#8217;ipotesi accusatoria, in modo illegale: Mediaset non li comprava direttamente ma da società offshore (Century One e Universal One e altre come la <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Wiltshire_Trading&amp;action=edit" class="new" title="Wiltshire Trading">Wiltshire Trading</a> e la <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Harmony_Gold&amp;action=edit" class="new" title="Harmony Gold">Harmony Gold</a>) che a loro volta li cedevano ad altre società gemelle, facendo lievitare il prezzo ad ogni passaggio. La differenza tra il valore reale e quello finale consentiva di mettere da parte fondi neri.</p>
<p>Berlusconi avrebbe intascato fondi neri (280 milioni di euro in dollari, lire, franchi francesi e svizzeri e fiorini olandesi) in nero, senza pagarvi le tasse e frodando i propri azionisti (falso in bilancio). Ma la difficoltà maggiore per i PM è stato capire come avvenivano tali operazioni, considerato che il premier ha lasciato tutte le cariche sociali nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1993" title="1993">1993</a>. Berlusconi avrebbe continuato a occuparsi delle società tramite prestanome. L&#8217;ipotesi accusatoria è suffragata dalle testimonianze di <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Carlo_Bernasconi&amp;action=edit" class="new" title="Carlo Bernasconi">Carlo Bernasconi</a> (capo della <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Silvio_Berlusconi_Communications&amp;action=edit" class="new" title="Silvio Berlusconi Communications">Silvio Berlusconi Communications</a>), <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Oliver_Novick&amp;action=edit" class="new" title="Oliver Novick">Oliver Novick</a> (responsabile della Direzione Corporate Development) e <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Marina_Camana&amp;action=edit" class="new" title="Marina Camana">Marina Camana</a> (segretaria di Bernasconi che, secondo le rivelazioni del<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Espresso" title="L'Espresso">l&#8217;Espresso</a>, ha raccontato proprio che le indicazioni per gli acquisti venivano da Arcore).</p>
<p>Nei giorni scorsi la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guardia_di_Finanza" title="Guardia di Finanza">Guardia di Finanza</a> ha perquisito gli uffici della <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mediatrade&amp;action=edit" class="new" title="Mediatrade">Mediatrade</a> spa, cioè la società controllata dal <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gruppo_Berlusconi&amp;action=edit" class="new" title="Gruppo Berlusconi">Gruppo Berlusconi</a> che ha preso il posto, a partire dal febbraio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1999" title="1999">1999</a>, Mediaset e la <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maltese_Ims&amp;action=edit" class="new" title="Maltese Ims">Maltese Ims</a> nell&#8217;acquisto dei diritti TV. La procura avrebbe scoperto massici trasferimenti di denaro della <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Wiltshire_Trading&amp;action=edit" class="new" title="Wiltshire Trading">Wiltshire Trading</a> (società intestata ad Agrama) a favore di conti svizzeri di personaggi Mediaset (denominati &#8220;Leonardo&#8221;, &#8220;Trattino&#8221;, &#8220;Teleologico&#8221;, &#8220;Litoraneo&#8221;, &#8220;Sorsio&#8221;, &#8220;Clock&#8221; e &#8220;Pache&#8221;). Questo nuovo filone nasce dalla testimonianza di un ex dirigente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paramount" title="Paramount">Paramount</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bruce_Gordon&amp;action=edit" class="new" title="Bruce Gordon">Bruce Gordon</a>, che definisce Agrama come &#8220;agente di Berlusconi&#8221; e &#8220;rappresentante Fininvest&#8221;. <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Farouk_Mohamed_Agrama&amp;action=edit" class="new" title="Farouk Mohamed Agrama">Farouk Mohamed Agrama</a>, detto Frank, è considerato l&#8217;interfaccia di Lorenzano (ex capoacquisti di Mediaset) in America.</p>
<p>Secondo la procura l&#8217;accumulazione dei fondi neri sarebbe continuata anche oltre il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1999" title="1999">1999</a>, fino al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2002" title="2002">2002</a> cioè quando Berlusconi era già <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Presidente_del_consiglio" title="Presidente del consiglio">Presidente del consiglio</a>. Berlusconi e Mills sono accusati di corruzione in atti giudiziari. Si legge nell&#8217;atto notificato il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/16_febbraio" title="16 febbraio">16 febbraio</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2006" title="2006">2006</a>:</p>
<dl>
<dd>&#8220;Deponendo Mills in qualità di testimone nei processi &#8216;Arces + altri&#8217; e &#8216;All Iberian&#8217;, accettava la promessa e successivamente riceveva da Carlo Bernasconi (manager Fininvest, morto nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2001" title="2001">2001</a>, ndr), a seguito di disposizione di Silvio Berlusconi, la somma di 600mila dollari, investita dallo steso Mills in unità del fondo <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Giano_Capital&amp;action=edit" class="new" title="Giano Capital">Giano Capital</a> e l&#8217;anno successivo reinvestita nel <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Torrey_Global_Offshore_Fund&amp;action=edit" class="new" title="Torrey Global Offshore Fund">Torrey Global Offshore Fund</a>, per compiere atti contrari ai doveri d&#8217;ufficio di testimone: come in effetti faceva affermando il falso e tacendo in tutto o in parte ciò che era a sua conoscenza in ordine al ruolo di Silvio Berlusconi nella struttura di società offshore creata dallo stesso Mills, struttura fuori bilancio utilizzata nel corso del tempo per attività illegali e operazioni riservate del gruppo Fininvest&#8221;.</dd>
</dl>
<p>Davanti ai giudici, in particolare, Mills &#8220;ometteva di dichiarare quanto a sua conoscenza in ordine alla proprietà e al controllo delle società offshore del Fininvest B group e di conseguenza non rivelava che delle stesse erano beneficiari Silvio Berlusconi, Carlo Bernasconi e Livio Gironi, e che il controllo sulle stesse era esercitato da fiduciari della famiglia Berlusconi&#8221;; inoltre &#8220;ometteva di riferire la circostanza del colloquio telefonico intercorso nella notte del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/24_novembre" title="24 novembre">24 novembre</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1995" title="1995">1995</a> con Silvio Berlusconi in ordine alla società All Iberian e al finanziamento da 10 miliardi di lire erogato tramite All Iberian a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bettino_Craxi" title="Bettino Craxi">Bettino Craxi</a>&#8220;.</p>
<p>Bugie ricompensate, secondo la Procura, con quei 600.000 dollari riciclati da Mills in fondi riservati.</p>
<p><a name="Note" id="Note"></a></p>
<h2> <span class="mw-headline">Note</span><span style="font-size: x-small; font-weight: normal; float: none" class="editsection"></span></h2>
<ol class="references">
<li id="_note-VespaLaScossa"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_ref-VespaLaScossa_0"><strong>^</strong></a> Silvio Berlusconi intervistato da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Vespa" title="Bruno Vespa">Bruno Vespa</a> nel libro <em>La scossa</em> (Bruno Vespa, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2001" title="2001">2001</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mondadori" title="Mondadori">Mondadori</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:RicercaISBN&amp;isbn=8804489529" class="internal">ISBN 8804489529</a>)</li>
<li id="_note-togherosse"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_ref-togherosse_0"><strong>^</strong></a> Dichiarazioni del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/21_luglio" title="21 luglio">21 luglio</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1994" title="1994">1994</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/5_aprile" title="5 aprile">5 aprile</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1995" title="1995">1995</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/16_gennaio" title="16 gennaio">16 gennaio</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1996" title="1996">1996</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/8_agosto" title="8 agosto">8 agosto</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1998" title="1998">1998</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/17_marzo" title="17 marzo">17 marzo</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1999" title="1999">1999</a> riportate sul libro <em>Le mille balle blu</em>, pp. 73, 77-79, 87 (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2006, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rizzoli" title="Rizzoli">Rizzoli</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:RicercaISBN&amp;isbn=8817009431" class="internal">ISBN 8817009431</a>).</li>
<li id="_note-PrevitiSuScecaInCampo"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_ref-PrevitiSuScecaInCampo_0"><strong>^</strong></a> La stessa tesi è stata sostenuta anche da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fedele_Confalonieri" title="Fedele Confalonieri">Fedele Confalonieri</a> su <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Repubblica" title="La Repubblica">la Repubblica</a></em> del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/25_giugno" title="25 giugno">25 giugno</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2000" title="2000">2000</a>: <em>&#8220;La verità è che, se Berlusconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Forza_Italia" title="Forza Italia">Forza Italia</a>, noi oggi saremo sotto un ponte o in galera con l&#8217;accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lodo_Mondadori" title="Lodo Mondadori">Lodo Mondadori</a>&#8220;</em>.</li>
<li id="_note-attGenerichePreviti"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_ref-attGenerichePreviti_0"><strong>^</strong></a> <em>Le mille balle blu</em>, pp. 463-464 (Peter Gomez e Marco Travaglio, 2006, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rizzoli" title="Rizzoli">Rizzoli</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:RicercaISBN&amp;isbn=8817009431" class="internal">ISBN 8817009431</a>).</li>
<li id="_note-0"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_ref-0"><strong>^</strong></a> <a href="http://www.repubblica.it/online/politica/macherio/assolto/assolto.html" class="external free" title="http://www.repubblica.it/online/politica/macherio/assolto/assolto.html" rel="nofollow">http://www.repubblica.it/online/politica/macherio/assolto/assolto.html</a></li>
<li id="_note-1"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_ref-1"><strong>^</strong></a> <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo372760.shtml" class="external text" title="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo372760.shtml" rel="nofollow">Mafia, Fininvest:&#8221;Teoremi smentiti&#8221;</a>, articolo di Tgcom del 27 luglio 2007</li>
<li id="_note-2"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#_ref-2"><strong>^</strong></a> <a href="http://www.canisciolti.info/articoli_dettaglio.php?id=6912" class="external text" title="http://www.canisciolti.info/articoli_dettaglio.php?id=6912" rel="nofollow">Il caso Giuffrida: Perché Berlusconi non dice dove ha preso i capitali Fininvest?</a>, articolo di Marco Travaglio, del 1 agosto 2007, che cita tra le altre cose la nota dell&#8217;ANSA degli avvocati difensori di Giuffrida e le dichiarazioni dei giudici e di Paolo Iovenitti</li>
</ol>
<p>fonte: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#Elenco_riassuntivo">Wikipedia</a></p>
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		<title>un porco coi baffi</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 06:25:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Da IlGiornale.it: 28giugno2007 -
- Oltre 7 milioni di € pagati da Telecom a Maurizio Costanzo per consulenze: emerge dalla verifica fiscale che la Guardia di finanza da oltre sette mesi sta conducendo sulle spese sostenute dal gruppo telefonico, negli uffici della sede di piazza Affari. Non sarebbero state individuate le prestazioni (report scritti, relazioni aziendali) che potrebbero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:fIqVbxKbP5XF6M:http://lucaebasta.blog.deejay.it/il_mio_weblog/images/2007/11/05/costanzo.jpg" style="width: 120px; height: 83px" height="83" width="120" /> </strong><strong>Da IlGiornale.it</strong>: 28giugno2007 -</p>
<p><strong>- Oltre 7 milioni di € pagati da Telecom a Maurizio Costanzo per consulenze</strong>: emerge dalla verifica fiscale che la Guardia di finanza da oltre sette mesi sta conducendo sulle spese sostenute dal gruppo telefonico, negli uffici della sede di piazza Affari. <strong>Non sarebbero state individuate le prestazioni</strong> (report scritti, relazioni aziendali) che potrebbero giustificare simili esborsi.<span id="more-318"></span></p>
<p>Maurizio Costanzo, <strong>né è indagato</strong>, <strong>né oggetto in prima persona di verifica fiscale</strong>, fino a quando IlVelino.it e Panorama.it hanno rilanciato la storia nel web <strong>senza però indicare il nome del personaggio</strong> destinatario della <strong>super-consulenza</strong>.<br />
Costanzo, interpellato dal Giornale: «Tutto alla luce del sole con fatture e pagamenti di tasse. Cerchiamo quindi di non stupirci come i pastori al passaggio della cometa nel giorno di Natale. <strong>Da vent’anni sono consulente e ho sempre fatto questo mestiere tanto che le numerose verifiche della Guardia di finanza su miei conti e mie società si sono concluse sempre con un nulla di fatto e ne vado orgoglioso</strong>».</p>
<p>Le fatture al vaglio della verifica risultano emesse sia dal presentatore in prima persona sia dalla <strong>Mcc, la Maurizio Costanzo Comunicazione, </strong>società che vede tra i soci al<strong> 50% lo stesso Costanzo, </strong>al <strong>46% la 21, investimenti SpA del gruppo di Alessandro Benetton</strong> e un<strong> 4%</strong> intestato alla<strong> Siref </strong>fiduciaria<strong>.</strong><br />
Il nome di <strong>Maurizio Costanzo</strong> è quindi<strong> l’unico finora emerso tra i consulenti top </strong>del<strong> gruppo Telecom nell’era Tronchetti Provera</strong>. -</p>
<p>Commento:</p>
<p>Che è accaduto di quella verifica? Nulla. Ci aggiungerei che la <strong>21 Investimenti SPA investe nella Fininvest di Berlusconi,</strong> il solito gioco delle scatole cinesi. E pure che la <strong>Siref fiduciaria</strong> , che ha la faccia tosta di dichiararsi <strong>Onlus</strong> (senza fini di lucro), fa parte del <strong>Gruppo Bancario Intesa S.Paolo</strong>, il cui presidente è <strong>Angelo Caloia</strong>, <strong>presidente per quindici anni allo IOR, la banca del Vaticano</strong>. Insomma l’Opus Dei non è estranea, nessuno si illuda che in Vaticano un laico possa entrare nelle sue casse se non è iscritto <strong>Opus Dei</strong> (per saperne di più leggi:  La realtà dell’Opus Dei che nessuno racconta  <a href="http://corvacci.net/?p=194" target="_blank">http://corvacci.net/?p=194</a> )</p>
<p>Costanzo è stato indagato molte volte ma ne è uscito sempre per il rotto della cuffia, <strong>da un lato potente per la longa mano di Berlusconi, dall’altra grande sostenitore della sinistra,</strong> propagandista di Rutelli al cui seguito fu fatto assessore nel comune di Roma.</p>
<p><strong>Rappresentante del vero politico moderno, che predica il suo partito e collude coll’altro in nome del Dio danaro.</strong></p>
<p>Nel suo curriculum ha un’infinità di successi e qualche insuccesso,<strong> </strong>tra questi<strong> </strong>il suo nome<strong> iscritto alla P2 </strong>(tessera 1819), <strong>per cui fu indagato </strong>ed escluso dalla TV nazionale per <strong>riciclarsi in quella di Berlusconi.</strong></p>
<p><strong>Di lui disse Rizzoli alla commissione di Tina Anselmi sulla P2</strong> &#8211; Posso dire che il giornalista Maurizio Costanzo entrò nel gruppo Rizzoli su <strong>precisa raccomandazione di Licio Gelli</strong>, il quale era in stretti rapporti col predetto e alla cui carriera mostrava di tenere particolarmente. Il Costanzo era un vero e proprio superprotetto del Gelli… Fu così che il Costanzo divenne dapprima direttore della “Domenica del Corriere”, poi dei servizi giornalistici della Tv privata della Rizzoli, poi ancora del quotidiano “L’Occhio”. -<br />
Anche Berlusconi faceva parte della P2, ma anche su di lui non emersero accuse. Dall’indagine su Costanzo idem, come al solito<strong> un nulla di fatto. La Casta si sa è intoccabile.</strong></p>
<p>Insomma<strong> intrallazzando tra dx e sx l’immenso potere di Costanzo e sua moglie perdura&#8230;</strong></p>
<p>fonte: <a href="http://corvacci.net/">corvacci.net</a></p>
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