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	<title>vediamo quello che vogliamo vedere &#187; Cesare Previti</title>
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		<title>wafer salati</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 23:13:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[che schifo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[Cirielli]]></category>
		<category><![CDATA[falso in bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[prescrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

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		<description><![CDATA[un pacco di wafer può essere MOLTO salato&#8230; di sicuro così è stato per il signor Salvatore Scognamiglio, condannato a 3 anni di carcere per averne rubato uno da un discount (valore della refurtiva 1,29 euro) inutile e banale le &#8230; <a href="http://www.managai.net/2009/07/14/wafer-salati/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>un pacco di wafer può essere MOLTO salato&#8230; di sicuro così è stato per il signor Salvatore Scognamiglio, condannato a 3 anni di carcere per averne rubato uno da un discount (valore della refurtiva 1,29 euro)</p>
<p>inutile e banale le motivazioni addotte dal lestofante reo di rapina impropria,il quale ha avuto l&#8217;ardire di giustificarsi al suono di</p>
<blockquote><p>mi vergogno, avevo fame&#8230;</p></blockquote>
<p>finalmente il paese è più sicuro e simili lestofanti non potranno tornare a rovinare la vita di noi onesti cittadini, che non saremo mai abbastanza grati per la legge Cirielli, malignamente chiamata &#8220;salva-Previti&#8221;</p>
<p>è grazie a questa legge che un recidivo vedrà comminarsi pene molto più aspre&#8230; e che questa legge abbrevi i tempi di prescrizione per molti reati quali la frode fiscale e il falso in bilancio non ne sminuisce il valore</p>
<p>grazie a questa legge saremo al sicuro dal ladro di wafer per tre anni, inoltre eviteremo di vedere condannati per truffa, frode fiscale o falso in bilancio degli onesti cittadini come Cesare Previti (il quale saggiamente ha votato e voluto la legge che lo ha salvato dal carcere), il nostro amato presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha potuto evitare di doversi difendere in uno dei numerosi processi a suo carico, sebbenea detta del suo avvocato non ne abbia tratto alcun giovamento&#8230;</p>
<p>anche la Bank of America ringrazia per non dover rispondere della millantata truffa operata ai danni degli obbligazionisti e azionisti della Parmalat</p>
<p>mi sento molto più sicuro sapendo che la legge italiana sa essere sia clemente (con chi ruba i miliardi) che inflessibile (con chi ruba i pacchi di wafer)</p>
<p>fonti:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/wafer-condanna/wafer-condanna/wafer-condanna.html" target="_blank">Napoli, ruba un pacco di wafer, condannato a tre anni di carcere</a></li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ex_Cirielli">Ex-Cirielli</a></li>
<li><a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/11_Novembre/29/cirielli_scheda.shtml"><span>I punti della legge ex Cirielli</span></a></li>
<li><a href="http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/cronaca/imi-sir-2/arresti-domiciliari/arresti-domiciliari.html">Arresti domiciliari per Previti e Pacifico</a></li>
<li><a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/01_Gennaio/11/cirielli.shtml"><span>«Ex Cirielli anche per Berlusconi» </span></a></li>
</ul>
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		<title>Marco Travaglio al V-day</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Oct 2007 21:49:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Geronzi]]></category>
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		<category><![CDATA[Enron]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Corona]]></category>
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		<category><![CDATA[Salvatore Ligresti]]></category>
		<category><![CDATA[V-day]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Buonasera&#8230; Buonasera&#8230; ho paura&#8230; non fate così che ho paura a parlare&#8230; Sono contento di parlare insieme ad altri giornalisti perché i giornalisti non sono una categoria molto popolare, giustamente. Rappresento una categoria che è quella dei giornali che non &#8230; <a href="http://www.managai.net/2007/10/06/marco-travaglio-al-v-day/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Buonasera&#8230;<br />
Buonasera&#8230; ho paura&#8230; non fate così che ho paura a parlare&#8230; Sono contento di parlare insieme ad altri giornalisti perché i <strong>giornalisti</strong> non sono una categoria molto popolare, giustamente. Rappresento una categoria che è quella dei giornali che non hanno praticamente <strong>scritto niente su  questa giornata</strong> e quindi saranno costretti a inseguire nei giorni prossimi perché non si sono accorti di quello che stava succedendo, come spesso accade, ma vi posso assicurare che non siamo tutti così. Un esempio è Ferruccio, Massimo è più che un giornalista. Vorrei ricordare <strong>Lirio Abbate</strong>, un giornalista di Palermo sotto minaccia della mafia per aver scritto il libro &#8220;I complici&#8221; con Peter Gomez dove si fanno i nomi dei complici della mafia. Il fatto che la mafia lo abbia subito individuato non depone molto a favore della categoria perché vuol dire che molti altri quei nomi non li hanno mai fatti, altrimenti la mafia dovrebbe minacciare tutti e non ce la farebbe, nemmeno lei.<br />
Si parla molto di legalità, di certezza della pena, di tolleranza zero. Se n&#8217;è parlato anche oggi e chi non è d&#8217;accordo, naturalmente? Sono tutte cose bellissime, infatti <strong>Previti</strong> è stato condannato a 7 anni e mezzo e ha fatto <strong>quattro giorni e mezzo di carcere</strong>. Su sette anni e mezzo, quattro giorni e mezzo. Per liberare lui, che tra l&#8217;altro era già libero perché era agli arresti domiciliari, <strong>ne hanno liberati circa 50.000</strong> l&#8217;anno scorso, una mossa anche astuta se ci pensate: per liberarne uno ne mettiamo fuori altri 50.000 così non si nota tanto che abbiamo messo fuori lui. Era meglio dire &#8220;mettiamo fuori lui, ma gli altri li teniamo dentro&#8221;, ma siamo amministrati da gente molto astuta.<br />
Naturalmente, se la certezza della pena esistesse la pena verrebbe scontata in carcere e non in Parlamento e invece, purtroppo, ci sono persone che scontano la pena in Parlamento. Se le parole avessero un senso, <strong>Andreotti</strong> non lo chiamerebbero senatore a vita ma <strong>prescritto a vita</strong>, perché è stato prescritto e non assolto. Se la legalità fosse un valore non si intesterebbero strade a <strong>Bettino Craxi</strong>, o al massimo&#8230; o al massimo, come ha detto Claudio Sabelli Fioretti, se proprio volete intestategli <strong>una tangenziale </strong>che almeno ci si ricorda qual era la sua attività.<br />
E&#8217; successo, quest&#8217;estate, un episodio che riguardava l&#8217;onorevole <strong>Mele</strong>, quel genio che essendo reduce dal Family Day ha due famiglie, naturalmente, due mogli e quando va con le squillo&#8230; due alla volta anche le squillo. Si è scoperto che, quando non era ancora parlamentare ed era solo vicesindaco del suo paese, era stato <strong>arrestato per concussione</strong> perché pigliava le tangenti e poi andava a giocarsele al Casinò di Montecarlo. Appena Casini ha notato questo promettente giovanotto lo ha subito annesso all&#8217;UDC e l&#8217;ha subito candidato per le liste per un posto sicuro in Parlamento. Appena scoperto che andava a puttane lo ha espulso. Quindi la regola è: rubate fin che volete che c&#8217;è posto per voi, l&#8217;importante è che non andiate a puttane o <strong>se andate a puttane non fatevi beccare</strong>. Questa è la lezione che se ne trae.<br />
Su Mastella non voglio aggiungere cose perché è già stato abbastanza massaggiato nella giornata di oggi ma vorrei ricordare che&#8230; si è vero: non lo si massaggia mai abbastanza&#8230; ma nessuno ricorda, nel libro di Abbate e Gomez c&#8217;è, che <strong>Mastella</strong>, come Casini, è un talent scout. Aveva notato un<br />
ragazzino a Villabate, in provincia di Palermo, molto promettente: era presidente del consiglio comunale di Villabate che è stato sciolto per mafia; poi è stato ricostituito il consiglio comunale, lui era di nuovo presidente, è stato di nuovo sciolto. Questo ragazzo si chiama <strong>Francesco Campanella</strong> ed è il braccio destro del boss di Villabate che si chiama Nino Mandalà. Poi, a tempo perso, faceva il politico in consiglio comunale naturalmente nell&#8217;UDEUR. Mastella l&#8217;ha voluto premiare, perché questo ragazzo meritava un premio, dunque l&#8217;ha fatto segretario nazionale dei giovani dell&#8217;UDEUR. Io non so se esistano questi giovani dell&#8217;UDEUR ma il segretario nazionale esiste ed è Campanella. Campanella adesso è in galera perchè è un mafioso e quando si è sposato aveva come <strong>testimoni di nozze</strong> da una parte Mastella e dall&#8217;altra <strong>Totò Cuffaro</strong>. Pensate che matrimonio: in mezzo c&#8217;è un mafioso, da una parte il futuro ministro della Giustizia e dall&#8217;altra il futuro governatore della Sicilia. Recentemente hanno beccato il sindaco di un paesino vicino a Napoli che andava a 200 all&#8217;ora con la macchina. L&#8217;hanno fermato hanno cercato di levargli dei punti dalla patente e lui, naturalmente, ha detto: &#8220;Lei non sa chi sono io!&#8221;. Il poliziotto ha detto: &#8220;Lo so benissimo chi è lei, è il sindaco di quel paesino&#8221; e lui ha risposto: &#8220;Riferirò al mio segretario, che è anche ministro della Giustizia&#8221;, minacciandolo. Dopo di che ha chiesto: &#8220;Di che corpo siete?&#8221; &#8220;Siamo dei Carabinieri&#8221; &#8220;Peggio per voi! Avevo deciso di costruire una <strong>caserma</strong> dei Carabinieri e adesso <strong>non la costruisco più</strong>&#8220;. Questo è un altro esponente del partito del nostro ministro della Giustizia.<br />
E qui mi taccio perché Mastella merita rispetto: ha subito un vile attentato recentemente. Stava dormendo sottocoperta nello <strong>yacht di Diego Della Valle</strong> quando, proditoriamente, un terrorista ha tagliato gli ormeggi allo yacht che è andato alla deriva. Io voglio dire: bisogna essere proprio stupidi, se ci pensate. Fare un attentato a Mastella nell&#8217;unico momento in cui non nuoce, perché sta dormendo! Ma lascialo dormire sperando che duri il più a lungo possibile, questo letargo! Invece sono andati a svegliarlo così ha ricominciato a fare danni.<br />
Dico ancora due cose, poi me ne vado, credo che siate provati visto che siete in piedi da qualche ora. In questi giorni si parla molto di <strong>Rudolph Giuliani</strong>, che ha una pessima fama perchè in Italia lo conosciamo solo dalla cintola in giù. Lo conosciamo soltanto come il sindaco di New York che inseguiva i graffitari, gli spaccavetrine, gli imbrattamuri. Non ci ricordiamo che c&#8217;è anche un Giuliani dalla cintola in su che era procuratore di New York, <strong>collaborava con Giovanni Falcone</strong> e ha messo in galera tutti i capi della mafia americani e quando ha finito con loro si è dedicato ai reati finanziari e ha messo in galera tutti i capi della Borsa di New York. Se avete visto il film di Michael Douglas &#8220;Wall Street&#8221; sapete di cosa parlo: si vedono tutti i banchieri che finiscono dentro uno dopo l&#8217;altro e in inglese &#8220;indulto&#8221; è una parola intraducibile quindi quando li portano dentro vuol dire che ci rimangono. I reati finanziari in America sono una cosa seria: c&#8217;è gente che è stata condannata a <strong>90 anni per Enron</strong>. In Italia la pena massima per i reati finanziari, se proprio ti va di sfiga, è la <strong>presidenza del Consiglio</strong>. E&#8217; molto diversa la situazione. Rudolph Giuliani, quando è diventato sindaco, era noto per aver arrestato i mafiosi e i banchieri: ecco perché poteva rivolersi agli spaccavetrine credibilmente.<br />
Adesso mi voglio prendere qualche fischio, perché ne ho abbastanza degli applausi: <strong>Cofferati</strong> avrà tanti difetti ma ha cominciato le battaglie sulla legalità non quando è diventato sindaco di Bologna. Quando era segretario della CGIL ha portato <strong>tre milioni di persone in piazza</strong> per difendere la legalità sui luoghi di lavoro contro i licenziamenti facili dell&#8217;articolo 18. Questo non va mai dimenticato perché è un po&#8217; diverso dagli altri sindaci che scoprono l&#8217;illegalità dei lavavetri mentre fanno entrare nelle loro città <strong>Salvatore Ligresti con due condanne</strong> perché faccia le sue speculazioni, e sto parlando del sindaco di Torino <strong>Chiamparino</strong> e del sindaco di Firenze <strong>Domenici</strong>.<br />
Il ministro Amato si candida ad essere il Rudolph Giuliani d&#8217;Italia. Grillo vi ha già detto da dove arriva: non faceva il procuratore di New York ma il braccio destro di Craxi e non aveva mai capito dove si trovasse. Poi c&#8217;è un &#8220;Amatino&#8221; un piccolo Rudy Giuliani un certo <strong>assessore Cioni</strong>, che voi non avete la fortuna di avere ma i fiorentini sì, è il capo del dalemiani di Firenze, il quale all&#8217;improvviso, dato che la moglie è stata insultata da un lavavetri, ha fatto un&#8217;ordinanza per stabilire che chi lava i vetri commette reato. Il reato qual è? Mancata osservanza dell&#8217;ordinanza del sindaco. Adesso non si capisce bene quali vetri si possano ancora lavare, a Firenze. Voi immaginate uno che sta lavando il vetro della sua macchina: teoricamente anche lui incorre nel divieto. con la pompa dell&#8217;acqua la domenica. Non si capisce dove stia il reato di uno che lava il vetro. C&#8217;è chi dice: &#8220;ma il lavavetri ti minaccia&#8221; ma quello è il reato di minaccia e c&#8217;è già senza bisogno dell&#8217;ordinanza. &#8220;Ma quello ti riga la macchina&#8221;, il danneggiamento è già vietato. <strong>L&#8217;atto di lavare il vetro non può essere reato</strong>. Cos&#8217;hanno fatto? Hanno detto &#8220;non si lavano vetri ai semafori&#8221;, tant&#8217;è che un assessore leghista di Treviso ha detto che loro hanno risolto il problema dei lavavetri con le rotonde: non ci sono più semafori e come fanno a lavare i vetri? Si ma io ho già visto quelli coi pattini&#8230;<br />
Noi giornalisti siamo bravissimi a farci le pippe se l&#8217;ordinanza è di destra o sinistra, se Cioni è il nuovo Giuliani, se è fascista o comunista cacciare i lavavetri. <strong>Nessuno si è chiesto se l&#8217;ordinanza funziona</strong> o no, per lo scopo che si prefigge. Vi dico soltanto che la pena per chi vìola l&#8217;ordine del sindaco di Firenze è tre mesi al massimo di arresto non di custodia cautelare, ma dopo il processo! Quindi devi prendere il lavavetri il flagranza di spugnetta, sequestrare spugnetta e secchiello, portarli nell&#8217;ufficio corpo del reato del Tribunale che diventerà un hangar, iniziare le indagini preliminari, fare l&#8217;udienza preliminare, poi il processo di primo grado e intanto bisogna sperare che il lavavetri stia sempre lì sulla panchina davanti al Tribunale in attesa della sentenza perché se taglia la corda non lo becchi più: non sai dove abita e non sai come si chiama ovviamente. <strong>Il processo va avanti, dura dieci anni</strong>, impiega una decina di giudici, pubblici ministeri, avvocati, cancellieri, poliziotti e alla fine cosa succede? Se è ancora lì che aspetta gli notifichi la condanna di un mese con la condizionale, cioè non va in galera, oppure la multa, e lui ti dice di essere nullatenente quindi non la paga. Il risultato è che lo Stato ha speso un&#8217;ira di Dio di soldi per il processo, alla fine non succede assolutamente nulla. Qual è l&#8217;unico risultato? Che l&#8217;assessore Cioni è finito sui giornali per una settimana come il nuovo Rudolph Giuliani e non ha risolto minimamente il problema! Questo è il fatto.<br />
<strong>Allora come si risolvono questi problemi?</strong> Facendo fatica, facendo politica, facendo delle norme che servano, delle politiche sull&#8217;immigrazione di integrazione o anche di repressione nei confronti dei clandestini, identificarli, prendere le impronte. Se è razzismo <strong>prendere le impronte</strong> a loro, prenderle anche agli italiani, anche a tuti noi e anche <strong>il DNA</strong>, così ciascuno avrà il suo nome e non potrà dare false generalità. Questo lo si fa investendo soldi e non finendo sui giornali. Oppure politiche di integrazione: perfino Gianfranco Fini aveva fatto una proposta, cioè il diritto di voto agli immigrati, anche se non sono cittadini, alle elezioni comunali. La Russa, spaventato dalle proteste della Lega Nord e della stessa base di AN, ha precisato che l&#8217;importante è che l&#8217;extracomunitario non abbia condanne e nemmeno processi in corso. Che è, in un Paese come la Norvegia una norma perfetta. Ma in Italia in quale lingua spieghi a un extracomunitario che per poter eleggere un pregiudicato deve essere incensurato?<br />
Chiudo. Perché partono dai lavavetri e dagli ambulanti? Perché se partissero dall&#8217;alto come Rudy Giuliani si svuoterebbe il Parlamento, <strong>si dimezzerebbe la commissione antimafia</strong>, si svuoterebbe Confindustria, si svuoterebbero varie associazioni di categoria di persone molto importanti. Perché <strong>Montezemolo</strong> vuole cacciare chi paga il pizzo e non chi paga le tangenti? Perché tanto chi paga il pizzo non si sa chi è e quindi non succede assolutamente niente. E&#8217; come Cioni, Montezemolo: è finito sui giornali facendo bella figura a costo zero.<br />
Il presidente del comitato di controllo di Mediobanca è <strong>Cesare Geronzi</strong> che ha più processi in Tribunale che capelli in testa. E&#8217; sotto processo per la Parmalat, per la Cirio, è condannato in primo grado per il fallimento dell&#8217;Italcase-Bagaglino ed è imputato a Palmi per usura. Questo fa il presidente del comitato di vigilanza di Mediobanca. Nessuno, <strong>tranne Di Pietro</strong>, ha chiesto le sue dimissioni. E&#8217; da quelli che si dovrebbe cominciare con la tolleranza zero, se si avesse la possibilità di farlo.<br />
Vi voglio dire un&#8217;ultima cosa: quello che stiamo facendo oggi non è inutile. Ci sono piccoli segnali di cambiamento. A Venosa la Pro Loco con denaro pubblico ha dato 6.000 euro a <strong>Fabrizio Corona</strong> per andare alla notte bianca, tremila persone hanno raccolto firme contro e sono andati a contestare questo cialtrone in piazza. Viva i ragazzi di Venosa!<br />
Fastweb ha come testimonial Valentino Rossi. Quest&#8217;estate, dopo che si è scoperto che <strong>Rossi</strong> deve 112 milioni di euro al fisco è stata subissata di mail di ragazzi che in pieno agosto hanno scritto &#8220;noi cambiamo gestore se voi non togliete Rossi come testimonial. E&#8217; un altro bel segnale. Purtroppo noi giornalisti siamo ancora indietro quindi il TG1 e il TG5, che stasera non ci sono, hanno regalato a Valentino Rossi il messaggio a reti unificate dal suo caminetto di Londra. Se Valentino Rossi fosse in America il messaggio a reti unificate <strong>lo manderebbe da Sing Sing</strong> sperando che qualche televisione glielo trasmetta e credo che non la troverebbe.<br />
Non è inutile quello che stiamo facendo perché <strong>Previti</strong> quando dopo quindici mesi è stato finalmente cacciato dal Parlamento all&#8217;inizio di agosto, ha dato un&#8217;intervista a un giornale e ha detto: &#8220;<strong>Sapete chi mi ha cacciato dal Parlamento? Travaglio e Grillo</strong>&#8220;. Devo dire che prima mi sentivo molto inutile; da quando Previti mi ha dato questo <strong>bel riconoscimento</strong> mi sento un po&#8217; meno inutile!<br />
Vuol dire che bisogna continuare a battere su questi tasti e succedono le cose. Per il resto, speriamo che Cuffaro e Dell&#8217;Utri lavino qualche vetro e così vedremo in galera anche loro. Buona serata, ciao!&#8221; <em>Marco Travaglio</em></p>
<p>fonte: <a href="http://www.beppegrillo.it/2007/10/travaglio_minis.html">Travaglio ministro della Giustizia</a></p>
<p>il video lo trovate su YouTube: <a href="http://it.youtube.com/watch?v=R6c_nnUaj2Q">V-Day &#8211; Bologna, 8 settembre 2007 &#8211; Marco Travaglio</a></p>
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